I giorni della Prostata ....
In queste settimane la Prostata è in gran spolvero: le TV trasmettono in continuazione gli spot pubblicitari di ben tre prodotti che servono a tenerne a bada le dimensioni. Un filo rosso accomuna tutte e tre le agenzie pubblicitarie che li hanno creati: la stupidità.
Nel primo spot, una signora di mezza età guarda con commiserazione il marito deficiente che continua a tentare di nascondere la causa delle sue frequenti visite al bagno, inanellando una scusa più idiota dell' altra.
Nel secondo spot, la deficiente è la moglie che, invece di commiserare il marito e di chiamare il dottore, lo sfotte trasformando il corridoio che porta dalla camera da letto al bagno, in una pista di atterraggio: appena il poveretto esce dalla stanza, si accendono led e frecce lampeggianti che indicano il percorso fino al gabinetto. E lei se la ride tutta contenta ...
Nel terzo spot, invece, il deficiente è proprio il creativo dell' agenzia che, per esaltare l' efficacia del prodotto, finisce per insinuare il dubbio che possano avere problemi di prostata anche i bambini, raffigurando un puttino di bronzo, di quelli che portano acqua alle fontane barocche, attraverso il loro pistolino. Alle premurose mamme italiane manca solo di cominciare a preoccuparsi della prostata dei figli con qualche decennio di anticipo.
Io capisco che possa essere arduo inventarsi il modo di pubblicizzare un rimedio contro le insidie della prostata con un minimo di intelligenza, ma quando si tratta di assorbenti femminili i nostri pubblicitari ci riescono spesso, nel senso che qualche volta trovano il modo di essere persino divertenti ...
Non vorrei che sotto ci fosse un qualche complotto femminista
Va bene vendicarsi dei maschi per millenni di sopprusi subiti, ma disprezzarli non riuscendo a creare uno spot decente sui loro guai prostatici mi pare eccessivo ...