Stanotte ho visto un vecchio documentario sulla transizione mancata della Calabria, dalla civiltà contadina a quella industriale: uno dei più miserabili fiaschi della storia Repubblicana. Lo Stato ha distrutto una civiltà vecchia come il mondo, quella pastorizia e agricola, sostituendola con porti e capannoni industriali costati migliaia di miliardi e mai finiti oppure finiti e mai utilizzati, con il risultato che la mafia si è impossessata di quella regione, che i Calabresi hanno dovuto emigrare sia al Nord che in tutto il mondo e interi paeselli sono rimasti abbandonati alle erbacce e le montagne smottano a valle ad ogni pioggia più intensa del solito.
Non è stato piacevole, per me, dover ricordare qualcosa che avevo gettato nel dimenticatoio, insieme alle altre mille schifezze di questo disgraziato paese. Quel che è stato fatto a tutte, ma a quella Regione in modo particolare, "grida vendetta agli occhi del Signore"!
Ho tirato fuori l' argomento, pensate un po', stimolato dal post di @
Cely che ci ha parlato dalle sue prime notti solitarie, dopo tanti anni di convivenza con una donna (molglie o compagna, non importa).
Il nesso è appunto la volatilità dei rapporti di coppia, oggi, ovvero da quando la civiltà contadina ha ceduto il passo a quella industriale. Quella contadina si basava sui cicli della Natura e sulla durezza dell' esistenza, che richiedevano una forte solidarietà sociale, se si voleva sopravvivere. La solidarietà, per rimanere viva ed operativa, deve nutrirsi di stabilità. Stabilità dei rapporti familiari, di clan, di villaggio e , soprattutto di coppia. Un uomo o una donna infedeli rompono gli equilibri di tutta la comunità.
Tutto questo, nella civiltà industriale, NON SERVE, anzi, indispensabile al progresso è proprio la disponibilità al cambiamento, esattamente il contrario di quel che serviva prima!
Insomma, ragazzi, non dovete rammaricarvi di cambiare più volte lavoro e donna. É fatale che accade ed è, persino, cosa buona ...
Il fatto che noi Italiani ci siamo illusi, per così tanto tempo, di poter applicare le vecchie abitudini alle nuove esigenze è stato uno dei "regali" che ci hanno fatto la Chiesa Cattolica e la Nostra ottusa classe dirigente ...
Amen!