Grazie al cielo non lavoro in un Ufficio Reclami, ma, caro Paolo, come potrai ben immaginare, spesso molti uffici che sono adibiti a fare altro si prendono in carico anche questo ruolo. Io al momento sono da solo in una stanza dell'ufficio davanti al pc a fare disegno CAD, eppure c'è un via vai di persone che pare essere diventato un porto di mare! E non mi lamento nemmeno troppo, perchè quando in precedenti esperienze lavorative ero un programmatore informatico, nè sentivo di ogni....gente che si lamenta, che urla, che ti pressa...ma molto curiose sono quelle persone che credono che tu abbia in mano quel raro strumento molto raccontato nelle fiabe e che pare avere un innato fascino, tale "bacchetta magica", che risolve tutti i problemi in un sol tocco.
Le fobie sono sempre delle brutte cose. Non oso immaginare una persona che ne soffra, come può star male e addirittura doversi limitare nella vita per evitare di doversi trovare nella situazione di provare un dolore forte. Magari però può essere uno spunto per partire e decidere che la propria vita può essere migliore, senza doversi necessariamente "piegare" alle volontà degli altri. Per questo la mia solidarietà va tutta ai giovani. Con la mera scusa che sono giovani, e che ancora devono "farsi", sono costretti a passarne di ogni pur di poter arrivare ad un obiettivo ambizioso. Altrimenti ti devi accontentare delle briciole.
Cosa diversa, ma altrettanto brutta, è lo stress. In quale lavoro non capita di trovarsi ogni tanto in situazioni di stress...ma ci sono, purtroppo, situazioni in cui diventa davvero eccessivo, e non lo si può giustificare. Una persona può anche arrivare al limite della sopportazione, prima di avere un esaurimento nervoso, ma quando lo stress colpisce in maniera fisica l'organismo...beh, lì c'è poco da fare. Io ho rinunciato a lavorare come programmatore informatico per un motivo come questo, lavoro per cui avevo passione e che ambivo fin da quand'ero bambino. Ho scoperto che il mondo vero, quello che non ci viene raccontato nei libri di scuola, è totalmente differente da quello che ci aspettiamo, anche per le persone che studiano con impegno e che raggiungono risultati scolastici ragguardevoli. In questo l'Italia non aiuta, visto che penso che ci sia un livello di istruzione pressochè "ridicolo" nelle scuole, nelle Università in primis. Le persone non hanno un minimo di guida e vengono lasciate "allo sbaraglio", senza un minimo di orientamento, senza sapere a che cosa vanno incontro.
Beh, cari miei, le esperienze insegnano, ci rafforzano, ci rendono più saggi. D'altronde, se abbiamo l'istinto per primeggiare, allora primeggeremo. Altrimenti arrancheremo.