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Io non so di cosa state parlando e non ricordo nessun gioco puramente testuale, ma soprattutto, non ci capisco nulla di quei dialoghi in inglese!!! 
I miei primi ricordi risalgono ai giochi per DOS, che tutto sommato non erano neanche male per i tempi che erano. Avevano già la grafica. Poi è arrivato Windows 95 e tutto si è incasinato, tutto ha iniziato a rallentare e a non funzionare più!!!
Ma per quanto riguarda l'inglese, ho un ricordo particolare. Avevo 6-7 anni e non avevo mai visto un pc, quando un giorno entro in casa di mio cugino e ....... stupore più totale, vedo per la prima volta un PC!!!
Decido che lo voglio, così come mi affascinavano i computer nei cartoni animati delle Tartarughe Ninja, mi affascinava tantissimo quella macchina scalcinata e brutta come poche!
Ma i miei non volevano assolutamente comprarmelo, ai tempi costavano tantissimo ed erano degli scassoni! Così dovevo prima imparare ad usarlo, dovevo guadagnarmelo, come è stato per ogni briciola nella mia storia di vita. Nessuno che conoscevo aveva un pc, a parte mio cugino ma non ti ci faceva nemmeno avvicinare, così quando ho scoperto che un amico di famiglia lavorava con il computer e dovevamo passare le vacanze estive assieme, mi sono fatto prestare il manuale del DOS V.4 e me lo sono letto tutto durante le 2 settimane di tempo. L'ho imparato tutto a memoria e ho memorizzato esattamente la sintassi di ogni comando, cosa che per un bambino di quell'età non è da poco! Ma i miei neanche a smuoverli...mica era una cosa che serviva il PC ai tempi, nessuno lo aveva! Così un bel giorno nella ditta di mio padre cambiarono l'impiegata, che era l'unica in ufficio a saper usare il computer, e ne presero una che non lo aveva mai adoperato. Avendo un pc fermo in ditta, un 2-3 volte sono andato al lavoro con mio padre, e non immaginate quanto sognavo quel momento! Qualche giorno prima ho scoperto che una mia cugina più grande aveva un pc, che però non funzionava, e poteva prestarmi un manuale (molto alla buona) e un paio di floppy disk con due giochi. Un terzo floppy vuoto mi fu regalato, ero contento e stupito allo stesso tempo. Quando finalmente, dopo settimane di rimandi da parte di mio padre (che non si fidava per niente), finalmente arrivai a questo benedetto pc! Lo accesi e apparsero un sacco di scritte prive di significato, tutte rigorosamente in inglese! Poi al prompt dei comandi, provai i tanto attesi comandi DOS che ormai mi ripetevo in testa da mesi. E finalmente imparai agevolmente a navigare nelle directory, a creare, cancellare e modificare. Avviai un gioco, e ne rimasi sorpreso. Era banale, ma molto divertente! Però anche lì i comandi erano spiegati in inglese, e impiegai un pò a capirli. Ricordo che ai tempi l'inglese non si studiava ancora a scuola, e infatti iniziai a studiarlo in ritardo soltanto in terza elementare, non riuscendo ovviamente a finire il programma (imparai più allora che nel resto della mia carriera scolastica, ahimè). Quindi non sapevo una parola di inglese. Per fortuna con il tempo mio padre si convinse a portare il pc a casa, dato che in ditta era inutilizzato, ma durò ben poco, si guastò in tempo record! E non era riparabile a quanto detto da un negozio di informatica (ma in realtà non sapevano nemmeno loro cosa avesse, ero piccolo ma ricordo bene le espressioni del momento). Quindi seguirono pianti ininterrotti per i successivi 1,5 anni, mettendo in croce i miei genitori e qualunque familiare o persona che mi capitasse a tiro, compresi i miei compagni di scuola. Ormai era diventata un'ossessione! Quando finalmente i miei genitori furono stremati (non perchè volessero accontentarmi, sia chiaro), chiesero ai miei zii chi vendette loro il pc per mio cugino. E scoprirono che una loro zia aveva un negozio di informatica. Alla fine della fiera, parlando con questa fantomatica zia, la spuntarono su un pc che fosse il più economico possibile, pur funzionando. E mi arrivò un pc, usato, riparato e chissà cos'altro. Un Intel 386 con il tasto Turbo!
Però per mia sfortuna era completamente vuoto, senza sistema operativo, per cui non riuscii ad usarlo. La (stronzissima) zia mi aveva venduto un bel paccone, ma almeno mi fece avere i dischetti del DOS per poterlo avviare. A mio cugino aveva dato anche Windows 3.1 e tutto un corredo di giochi, software, pacchetto Office ecc... a me un bel niente. Da lì iniziò subito la mia avventura "contro" l'inglese, non ne capivo una parola e andavo strettamente a tentativi: "premi quel bottone, se non funziona premi quell'altro". Recuperai un dizionario di inglese, appartenente a mia madre dai tempi delle scuole, e siccome era il mio unico strumento a far da tramite tra me e questo mondo sconosciuto, provai a cercare ogni singola parola che mi appariva sullo schermo, con mio stupore soltanto una parola su 4 era presente. E che diamine! Ho dovuto pregare i miei e i miei zii affinchè la zia facesse recapitare, quando poteva, anche i dischetti del Windows 3.1. Poi non so nemmeno io come feci a recuperare del software, ma l'unico mezzo di allora era il passaparola. La storia è lunga e piena di colpi di scena, se volete vado avanti a raccontarvela, ma la vicenda che riguarda l'inglese comincia qui, ovvero: ho iniziato a litigare con l'inglese! Alle scuole elementari ero il primo della classe, in inglese soprattutto, perchè speravo che imparandolo avrei anche imparato a "capire" il computer. Mi servì, per carità, ma per fortuna poi i sistemi operativi vennero tradotti in italiano. Alle medie feci francese, piansi come una fontana per la paura di "perdere" l'inglese, e convinsi mia madre ad andare dagli insegnanti per chiedere di partecipare ad un corso pomeridiano di inglese, insieme ad altri studenti che ebbero la stessa idea. Il corso durò pochi mesi perchè poi studenti e insegnanti si stufarono, e non imparai niente di nuovo (dalla mia insegnante di francese, tra l'altro, che confondeva "nome" con "cognome"). Alle superiori ebbi una professoressa talmente stupida che bastava fargli due moine per prendere 8, sapendo di non padroneggiare la lingua (e di capirci poco fuori dai 4 esempi). Infatti credo che l'esperienza più grande venga dall'ascolto delle canzoni in inglese, soprattutto per quanto riguarda la pronuncia, dove ho imparato molto ma molto di più che dalla scuola, anche più di mia moglie che faceva lingue alle superiori e aveva anche la conversazione con una prof. madrelingua (forse irlandese, boh non ricordo, fatto sta che ha imparato le pronuncia a modo tutto suo). Saltando a piè pari di qualche annetto, in una mia esperienza lavorativa, il mio capo, un autentico stron+o nonchè rompico++++ni, che nella sua vita ha fatto solo una vacanza di un anno in Australia e in inglese farfugliava due cose in slang, perchè di famiglia ricca nonchè di tradizione di puttan+++i, si era fissato che nell'ufficio l'inglese doveva diventare la lingua ufficiale. Perchè in America sono nate le più grandi startup informatiche e siccome noi dovevamo arrivare a quei livelli era meglio imparare l'inglese quanto prima. Infatti, alla sera, dopo aver fatto gli straordinari non pagati, un giorno alla settimana mi dovevo pure fermare per fare il corso con una simpaticissima signora in tarda età che conosceva si l'inglese ma era pazzerella e travolgente, si comportava ancora come un'adolescente e ne andava fiera, indimenticabili sono due cose: le sue continue esclamazioni "oh my gosh!!!" dette con una voce simile a quella di Cicciolina, e il fatto di aver rifiutato l'ingresso ai Pink Floyd quando era giovane e lavorava per un'importante rivista, pensando che fossero dei poveri disperati sconosciuti in cerca di succcesso. Non vi dico il mio collega, teoricamente il mio responsabile ma in realtà non capiva un tubo di informatica, che parlava romanaccio stretto e non conosceva bene neanche l'italiano, alle prese con una lingua che lui avrà visto con il binocolo in poche occasioni scolastiche! Si vociferava che il corso fosse stato messo soltanto per lui, ma era l'unico che non ci veniva, perchè era in ritardo con il lavoro (era ignorante e pure lento a fare le cose). Praticamente viveva lì. Che poi questo posto non era un ufficio, ma un loft in una zona nuova di Milano, dove al piano sotto avevamo cucina e divani, al piano intermedio quelle oche delle signorine (anzi ragazzine) che lavoravano leccando il culo al capo, e al di sopra la stanza da letto (enorme) del capo e il minuscolo sgabuzzino in cui "giacevano" i programmatori, che poi quando siamo diventati 6 l'aria diventava fisicamente irrespirabile e abbiamo dovuto spostarci al piano intermedio, dovendo licenziare qualche ragazzina, e qualcun altra spostandola al pian terreno, in mezzo ai divani.
Avete detto che vi piace leggere i libri per cui non avete scuse, vi dovete leggere tutta questa filippica!
Sperando che sia di facile lettura, altrimenti potete pure saltarla a piè pari, che tanto non mi offendo mica. 

I miei primi ricordi risalgono ai giochi per DOS, che tutto sommato non erano neanche male per i tempi che erano. Avevano già la grafica. Poi è arrivato Windows 95 e tutto si è incasinato, tutto ha iniziato a rallentare e a non funzionare più!!!

Ma per quanto riguarda l'inglese, ho un ricordo particolare. Avevo 6-7 anni e non avevo mai visto un pc, quando un giorno entro in casa di mio cugino e ....... stupore più totale, vedo per la prima volta un PC!!!
Decido che lo voglio, così come mi affascinavano i computer nei cartoni animati delle Tartarughe Ninja, mi affascinava tantissimo quella macchina scalcinata e brutta come poche!
Ma i miei non volevano assolutamente comprarmelo, ai tempi costavano tantissimo ed erano degli scassoni! Così dovevo prima imparare ad usarlo, dovevo guadagnarmelo, come è stato per ogni briciola nella mia storia di vita. Nessuno che conoscevo aveva un pc, a parte mio cugino ma non ti ci faceva nemmeno avvicinare, così quando ho scoperto che un amico di famiglia lavorava con il computer e dovevamo passare le vacanze estive assieme, mi sono fatto prestare il manuale del DOS V.4 e me lo sono letto tutto durante le 2 settimane di tempo. L'ho imparato tutto a memoria e ho memorizzato esattamente la sintassi di ogni comando, cosa che per un bambino di quell'età non è da poco! Ma i miei neanche a smuoverli...mica era una cosa che serviva il PC ai tempi, nessuno lo aveva! Così un bel giorno nella ditta di mio padre cambiarono l'impiegata, che era l'unica in ufficio a saper usare il computer, e ne presero una che non lo aveva mai adoperato. Avendo un pc fermo in ditta, un 2-3 volte sono andato al lavoro con mio padre, e non immaginate quanto sognavo quel momento! Qualche giorno prima ho scoperto che una mia cugina più grande aveva un pc, che però non funzionava, e poteva prestarmi un manuale (molto alla buona) e un paio di floppy disk con due giochi. Un terzo floppy vuoto mi fu regalato, ero contento e stupito allo stesso tempo. Quando finalmente, dopo settimane di rimandi da parte di mio padre (che non si fidava per niente), finalmente arrivai a questo benedetto pc! Lo accesi e apparsero un sacco di scritte prive di significato, tutte rigorosamente in inglese! Poi al prompt dei comandi, provai i tanto attesi comandi DOS che ormai mi ripetevo in testa da mesi. E finalmente imparai agevolmente a navigare nelle directory, a creare, cancellare e modificare. Avviai un gioco, e ne rimasi sorpreso. Era banale, ma molto divertente! Però anche lì i comandi erano spiegati in inglese, e impiegai un pò a capirli. Ricordo che ai tempi l'inglese non si studiava ancora a scuola, e infatti iniziai a studiarlo in ritardo soltanto in terza elementare, non riuscendo ovviamente a finire il programma (imparai più allora che nel resto della mia carriera scolastica, ahimè). Quindi non sapevo una parola di inglese. Per fortuna con il tempo mio padre si convinse a portare il pc a casa, dato che in ditta era inutilizzato, ma durò ben poco, si guastò in tempo record! E non era riparabile a quanto detto da un negozio di informatica (ma in realtà non sapevano nemmeno loro cosa avesse, ero piccolo ma ricordo bene le espressioni del momento). Quindi seguirono pianti ininterrotti per i successivi 1,5 anni, mettendo in croce i miei genitori e qualunque familiare o persona che mi capitasse a tiro, compresi i miei compagni di scuola. Ormai era diventata un'ossessione! Quando finalmente i miei genitori furono stremati (non perchè volessero accontentarmi, sia chiaro), chiesero ai miei zii chi vendette loro il pc per mio cugino. E scoprirono che una loro zia aveva un negozio di informatica. Alla fine della fiera, parlando con questa fantomatica zia, la spuntarono su un pc che fosse il più economico possibile, pur funzionando. E mi arrivò un pc, usato, riparato e chissà cos'altro. Un Intel 386 con il tasto Turbo! Avete detto che vi piace leggere i libri per cui non avete scuse, vi dovete leggere tutta questa filippica!
Sperando che sia di facile lettura, altrimenti potete pure saltarla a piè pari, che tanto non mi offendo mica. 
.....................ma le signorine (anzi ragazzine) che fine hanno fatto?