Nelle aziende artigiane invece ho visto mondi completamente diversi da una altra....
Le aziende artigiane sono proprio dei piccoli nuclei familiari e, come tali, possiamo ben dire che non ce ne siano due uguali. Le medie aziende, anche, sono piuttosto dissimili l' una dall' altra, potemmo definirle "famiglie allargate" con tutti i problemi che ne derivano, di rivalità, inimicize, incomprensioni. Poi ci sono le grandi e grandissime aziende che non sono paragonabili a famiglie, ma neppure a villaggi e neppure a città: la spersonalizzazione regna sovrana, aiutata dal fatto che il sistema di gestione corrisponde a quello di una monarchia assoluta e poliziesca
Nelle mie mille peripezie professionali, mi è capitato di assistere - in posizione privilegiata - al processo di trasformazione di una media azienda a conduzione familiare in Grande Azienda. Ho assistito cioè all' arrivo di una società di consulenza di fama mondiale che è arrivata in forze (4 elementi) ha intervistato tutto il personale dall' usciere fino all' amministratore delegato (braccio destro del titolare da 30 anni), ha individuato i pochi punti di forza di quella organizzazione aziendale e i mille punti di debolezza e poi ha presentato al vecchio Patron/Presidente la ricetta per trasformare la sua Azienda da gioiello di famiglia a macchina da guerra per affrontare il mercato globale ....
Sapete com' è finita? Che il vecchio "Padre Padrone" piuttosto che rottamare praticamente tutto il suo personale, ha preferito vendere l' Azienda ad una multinazionale suggerita dagli stessi consulenti e ha lasciato l' ingrato compito alla nuova proprietà.
Inutile dire che il buon Paraffo, che era un pupillo del vecchio Padrone e che si considerava un di lui quasi terzo figlio, si è trovato a spasso e senza lavoro nel giro di poche ore! Ho nutrito un bel po' di astio verso quel signore, ma non a lungo, nel senso che ho capito abbastanza in fretta che in fondo non aveva avuto scelta: lui stesso e tutta la sua gente non eravamo più all' altezza dei tempi. Lui e la sua famiglia hanno incassato una paccata di miliardi e una esistenza serena. Se si fossero ostinati, probabilmente sarebbero finiti in fallimento, come ebbe a dirci serenamente uno dei consulenti suddetti ...
E noi dipendenti avremmo comunque perso il lavoro ... Comunque, a quei tempi (primi anni 80), trovammo tutti lavoro nel giro di pochi giorni. Oggi sarebbe stata una tragedia, ma allora fu solo uno spiacevole contrattempo! Un dispiacere solo affettivo ...