Ieri l' altro mio fratello, appena tre anni meno decrepito di me, ha pensato bene di comprarsi una barchetta, un piccolo fuoribordo, poco più grande di una vasca da bagno, con cui vuole percorrere il tratto Venezia-Trieste, non per mare ma per canali e tratti di fiumi. Non ho ben capito, ma pare che ci sia questo percorso, tipo corsia per bici, che unisce le due città marinare ...
Vabbe', non è questo il punto.
Il punto è che ci sono due modi di invecchiare, il mio ed il suo. Io mi sono arreso, fisicamente, lui no, continua a fare vita attiva, ha una palestra attrezzata in casa, va in bici, ora andrà per mare (o per fiumi, ancora non ho capito).
Io ho sempre considerato mio fratello, fin dalla sua nascita, un gran pirla, sempre sorridente, almeno quanto io ero musone ... Ed era pure molto bello, al contrario di me. L' ho sempre invidiato? Certo, ma quanto un contadino può invidiare uno di città. Non si può invidiare "davvero" chi è così differente da noi. O, per lo meno, non ci riesco io: mi pare assurdo!
Il fatto è che io davvero lo considero un pirla felice, anche perchè soltanto i pirla possono essere felici e lui lo è davvero, felice! Uno che, ad oltre 70 anni, si compra una barchetta, come altro vuoi definirlo?
A 70 anni, se non sei un pirla e se puoi permettertelo, ti compri uno yacht transoceanico con 20 marinai di equipaggio + il chirurgo di bordo con sala di rianimazione attrezzatissima, non una barchetta da 15enne!
Mi ha mandato, tutto contento, quattro foto della bagnarola, vista di prora, di poppa, di bordo e di tribordo. Ho risposto complimentandomi ... In fondo gli voglio bene. É pur sempre il mio fratellino minore, poverino ....
