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Paraffo visto che hai tirato fuori l'argomento erotismo, me l'hai servita su un piatto d'argento, questa la devi proprio sentire!
Quando lavoravo come programmatore in quel postaccio di cui vi raccontavo la scorsa volta, in quel maledetto loft di Milano, c'era il mio "giovane" capo che era fissato con Youporn. Non perdeva occasione per tirarlo fuori! Ad esempio, quando veniva mancare la connessione, siccome il mio capo era ricco ma anche barbone e quindi aveva fatto mettere una linea con contratto residenziale, e non business, per risparmiare, per provare se la connessione era tornata lui apriva Youporn e ricaricava più volte la pagina con foga, finchè non appariva. Siccome stavamo mettendo in piedi una piattaforma informatica basata sul web, ogni accorgimento da prendere per questo - chiamiamolo - "sito web" si doveva ispirare a Youporn. La forma delle icone, il colore dei bottoni, l'immediatezza di certe funzioni...spesso quando voleva una nuova funzione, ovvero una volta al giorno, andavamo da lui a chiedere come dovesse essere implementata la parte grafica, come a scuola quando fai il compitino e chiedi al maestro come vuole che sia fatto, la stessa cosa, e lui un pò annoiato perchè alla fine non sapeva mai cosa rispondere, anche perchè non dovrebbe essere un suo compito ma dovrebbe esserci una persona dedicata a fare questo (ma va beh..), stizzita rispondeva di guardare Youporn come la faceva. Alzava proprio la voce e diceva: "non continuate a chiedermi, aprite Youporn e guardate come lo fanno loro!". Oppure era tipica la risposta: "se è come su Youporn allora va bene!". Una volta stavamo perdendo la testa perchè dovevamo implementare un video player, un componente per riprodurre video sulla piattaforma, ma il capo non voleva che usassimo componenti già pronti per cui abbiamo dovuto tribulare per scriverne uno da zero (anche se poi alla fine ne abbiamo preso uno open source e l'abbiamo personalizzato), e alla fine funzionava un pò a spizzichi e bocconi, anche perchè ci vuole tempo ed esperienza per creare un componente così complesso e che funzioni alla perfezione, e invece il mio capo voleva tutto e subito. Alla fine abbiamo raggiunto un risultato che era "abbastanza" soddisfacente, funzionava, era un pò lento a caricare e a volte scattava un pò, ma funzionava. Ogni volta che però il capo faceva una prova con i suoi test "disumani", "al limite dell'umana comprensione", giusto perchè doveva trovare il pelo nell'uovo, riusciva a trovare "sempre" qualcosa che non funzionava bene. Appunto qualche video che scattava oppure aveva tempi di caricamento biblici. Una volta, sempre stizzito, è arrivato da noi brontolando e sbraitando a voce alta, che il video andava a scatti e ogni due secondi si fermava, dicendo che non era possibile che funzionasse in quella maniera! Ha aperto Youporn e ha messo il volume al massimo, e ha detto: "guardate come funziona Youporn, fa il buffering del video, carica bene e dopo funziona, non si ferma, guardate!" e ha fatto partire un video e ha mandato pure avanti, facendoci sentire a tutto volume una ragazza che urlava dai gemiti di piacere!!
Al che, parlocchiando con i colleghi in pausa pranzo, intorno al tavolo della cucina al piano terra, un ragazzo ci ha detto: "va beh, ma non è una novità, si sa che lui è fatto così. Pensate che quando sono venuto qui per la prima volta per fare il colloquio di lavoro, mi hanno fatto accomodare al piano terra e mi hanno fatto sedere sul divano, dicendomi di aspettare, e quando mi sono seduto mi sono accorto che c'era qualcosa sotto di me, incastrato tra i cuscini del divano, ho infilato la mano ed ecco che mi ritrovo un paio di mutandine da donna! Arriva il capo e dice "no no, lascia stare, non farci caso!" Ah va beh, cominciamo bene in questo posto!". Senza contare che la sua ragazza, un'avvenente biondina lentiginosa e dai tratti nordici, magra come un chiodo, era lì che si aggirava per la "casa", senza dire una parola. Lavorava lì da noi, faceva qualcosa (non so bene cosa, per giustificarlo l'hanno chiamato marketing, ma secondo me era solo perdita di tempo), insieme alle altre giovani signorine, era una persona gentile e anche umile, ma si faceva trattare in maniera becera dal capo, che spesso la azzittiva in malo modo oppure gli chiedeva di fare le peggio cose, e lei obbediva senza dire una parola, facendo uno sguardo a dir poco "pietoso". Non che con noi si comportasse in maniera diversa, eh! Il capo era la tipica persona nata da famiglia ricca e che non ha ricevuto le minime attenzioni da parte dei genitori, il tipico figlio di papà, cresciuto dalla tata, che è vissuto vedendo i suoi genitori separarsi perchè il padre si comportava come un maiale, mentre la madre era una personcina a modo ma veniva vista solo come la "rompiscatole di turno". Pensate che abbiamo lavorato per 3 anni, percependo un "leggero", per non dire "misero", stipendio mensile, senza avere il minimo rientro economico, e mentre noi eravamo ancora lì a lavorare lui si trattava bene e lo dava a vedere, ordinando costose cene al ristorante, sbattendo in faccia a tutti il fatto che mentre noi lavoravamo ancora a tarda ora lui se ne andava alle terme, e che quando tornava voleva vedere il lavoro finito, e non importava che ora si facesse! Mi è capitato di dover lavorare fino alle 10.30 di sera, avendo cominciato alle 8 del mattino, per poi dovermene andare perchè il capo doveva farsi gli affari suoi in "casa". Mi sparavo 80 km al giorno in macchina tra andata e ritorno, e facevo mediamente 3 ore al giorno in fila al tremendo traffico di Milano, per vivere quella vita. Speravo che sarebbe servito a far decollare la mia carriera, invece mi ha solo fatto male alla salute. Dannazione! Però che storie... da raccontare!
