Maestroberti

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dopo l'esempio dell' Enel però penso di aver capito.. tu praticamene dici questo: è vero che (a parità di potenza) con una resistenza + bassa gli ampere (richiesti dalla resistenza) aumentano, ma i Volt (richiesti dalla resistenza) diminuiscono, cosi come con una resistenza + alta gli ampere richiesti diminuiscono ma i Volt aumentano....quindi praticamente il prodotto (la quantità di energia fornita dalla cella) è la stesso! la gestione di volt e ampere è gestita dal circuito, alla cella non interessa.....se è cosi ho capito... quindi posso fare queste riflessioni:

ho 2 identiche batterie ELETTRONICHE e scelgo di svapare sempre a 10 watt: su una monto una resistenza da 0,5 Ohm, sull' altra monto una resistenza da 1 ohm.... ora, con la prima resistenza IL CIRCUITO deve erogare (invento spudoratamente) 4 volt e 8 ampere, con la seconda resistenza IL CIRCUITO deve erogare 8 Volt e 4 Ampere.....dunque le batterie durerebbero lo stesso modo perchè la batteria eroga sempre gli stessi watt (oltre che gli stessi volt e gli stessi ampere)

ora facciamo la stessa riflessione su una batteria meccanica (le cose non cambiano):

ho 2 identiche batterie MECCANICHE e scelgo di svapare sempre a 10 watt: su una monto una resistenza da 0,5 Ohm, sull' altra monto una resistenza da 1ohm.... ora, con la prima resistenza LA BATTERIA deve erogare (invento spudoratamente) 2 volt e 4 ampere, con la seconda resistenza la BATTERIA deve erogare 4 Volt e 2 Ampere.....dunque le batterie durerebbero uguali perchè comunque erogano sempre gli stessi watt (il REALE aumento dei volt è compensato dalla REALE diminuzione degli ampere)

se ciò che ho scritto fosse giusto allora non si può che affermare che il consumo dipende solo ed esclusivamente dai WATT con i quali svapiamo, dunque affermare che una resistenza più bassa (a parità di potenza) consuma di più è la più grossa SVAPOCASTRONERIA di sempre
 

Igiit

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dopo l'esempio dell' Enel però penso di aver capito.. tu praticamene dici questo: è vero che (a parità di potenza) con una resistenza + bassa gli ampere (richiesti dalla resistenza) aumentano, ma i Volt (richiesti dalla resistenza) diminuiscono, cosi come con una resistenza + alta gli ampere richiesti diminuiscono ma i Volt aumentano....quindi praticamente il prodotto (la quantità di energia fornita dalla cella) è la stesso! la gestione di volt e ampere è gestita dal circuito, alla cella non interessa.....se è cosi ho capito... quindi posso fare queste riflessioni:

ho 2 identiche batterie ELETTRONICHE e scelgo di svapare sempre a 10 watt: su una monto una resistenza da 0,5 Ohm, sull' altra monto una resistenza da 1 ohm.... ora, con la prima resistenza IL CIRCUITO deve erogare (invento spudoratamente) 4 volt e 8 ampere, con la seconda resistenza IL CIRCUITO deve erogare 8 Volt e 4 Ampere.....dunque le batterie durerebbero lo stesso modo perchè la batteria eroga sempre gli stessi watt (oltre che gli stessi volt e gli stessi ampere)


Fin qui è tutto perfetto e con sofddisfazione posso dire che hai capito.


ora facciamo la stessa riflessione su una batteria meccanica (le cose non cambiano):

ho 2 identiche batterie MECCANICHE e scelgo di svapare sempre a 10 watt: su una monto una resistenza da 0,5 Ohm, sull' altra monto una resistenza da 1ohm.... ora, con la prima resistenza LA BATTERIA deve erogare (invento spudoratamente) 2 volt e 4 ampere, con la seconda resistenza la BATTERIA deve erogare 4 Volt e 2 Ampere.....dunque le batterie durerebbero uguali perchè comunque erogano sempre gli stessi watt (il REALE aumento dei volt è compensato dalla REALE diminuzione degli ampere)


Qui c'è un problema concettuale: in meccanico la tensione è quella fornita dalla cella e per cui non puoi scegliere di svapare a 10W sia con la resistenza da 0.5 che con quella da 1. In meccanico tu scegli la resistenza e basta, la potenza sarà conseguenza della resistenza scelta. Trascurando la caduta di tensione della cella sotto carico, se la cella è a 4V, con la resistenza da 0.5 svaperai a 32W, con quella da 1 svaperai a 16W (V2/R).
 

Igiit

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ok Igiit, sei stato chiaro... concordo che con i circuiti posso aumentare o abbassare la potenza senza necessariamente cambiare resistenza (come per le batterie meccaniche), però le resistenze hanno comunque un loro range (che ho scritto sopra).... dunque io non posso svapare a 30 watt con una resistenza di 2 ohm (si brucerebbe), e non posso svapare a 10 watt con una da 0.2 (non si attiverebbe nemmeno)...e io parlo di testine prefabbricate, non rigenerabili...magari inventassero un sistema che permetta di scegliere la potenza desiderata con una sola resistenza!.... ad ogni modo (questà è una curiosità) perché se svapi a cosi pochi watt utilizzi resistenze cosi basse? Qual è IL VANTAGGIO? ....... io so che se si usa una resistenza bassa e si tira MODERATAMENTE di guancia (chiudendo l'aria e abbassando la potenza), avrei poca resa perché la resistenza non lavorerebbe bene (per la poca potenza) e si surriscalderebbe (per l'aria chiusa)...viceversa, se si usa una resistenza alta e si tira FORTE di polmone (aprendo l'aria e aumentando la potenza), la resistenza non riuscirebbe a rilasciare tutto il liquido necessario, il vapore sarebbe bollente (per l' eccessivo innalzamento dei Volt) e si brucerebbe (per l'eccessiva potenza)....ma nel tuo caso parliamo di watt da tiro di guancia con resistenze da tiro di polmoni, quindi sarei curioso di capire il motivo di questa scelta...



Il range di potenza indicato sulle coil non ha nulla a che fare con la resistenza, ma con la superficie esterna S delle coil. In pratica il range di potenza è calcolato in modo che P/S sia grossomodo contenuto tra 18 e 35 [/FONT]W/cm[/FONT]2.

Questi ultimi valori sono il "flusso termico", parametro che da solo determina largamente l'esperienza di vaping ([GUIDA] Il progetto delle coils)
 

Cesga

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@Igiit - Igi perdona un brevissimo OT, nella guida da te citata nel post precedente il link all'allegato 3310 non è più valido. Fine OT.
 

Igiit

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Maestroberti

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Bene!!!! Si, riguardo alla batteria meccanica lo sapevo, è stato un errore per l euforia! Quindi (almeno concludiamo l argomento) nel caso della batterie meccaniche, i watt variano in base alla resistenza ma i volt no. .ok. . Riguardo gli ampere? Qui possiamo dire che aumentano insieme ai watt, e siccome qui non c è la compensazione volt/ampere di prima, con resistenze più basse aumentano watt e ampere, dunque consumano di più! Se dunque fosse così, allora affermare che le resistenze più basse in una batteria meccanica consumano SEMPRE di più sarebbe vero... chiaramente senza specificare "a parità di potenza" perché non è cosa possibile
 

Igiit

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Bene!!!! Si, riguardo alla batteria meccanica lo sapevo, è stato un errore per l euforia! Quindi (almeno concludiamo l argomento) nel caso della batterie meccaniche, i watt variano in base alla resistenza ma i volt no. .ok. . Riguardo gli ampere? Qui possiamo dire che aumentano insieme ai watt, e siccome qui non c è la compensazione volt/ampere di prima, con resistenze più basse aumentano watt e ampere, dunque consumano di più! Se dunque fosse così, allora affermare che le resistenze più basse in una batteria meccanica consumano SEMPRE di più sarebbe vero... chiaramente senza specificare "a parità di potenza" perché non è cosa possibile
Esatto.
 

Maestroberti

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Questo affermazione può essere vera nel tuo caso specifico ma non è universale in quanto il consumo è legato alla curva di efficienza del circuito. In un circuito ideale con efficienza costante il consumo dipende solo dalla potenza erogata (e, ovviamente, dal tempo per cui la eroghi). In un circuito DC/DC il massimo rendimento lo ottieni quando la tensione da applicare alla coil per ottenere una determinata potenza è uguale all'incirca alla tensione della cella (o leggermente superiore). Facciamo un esempio e consideriamo la tensione media erogata dalla cella (sotto carico) pari a 3.4V e supponiamo di voler svapare a 15W. La massima efficienza la otterrai con una coil di resistenza

Rc= V2/P= (3.42)/15 = 0.77 Ohm

Usando resistenze superiori ad 0.77 Ohm o inferiori l'efficienza sarà sempre più bassa e pertanto riuscirai a svapare di meno.
In altri termini un circuito DC/DC per erogare 15W alla coil deve assorbirne un pò di più dalla cella: tanto di più quanto più la resistenza si allontana dal valore ideale sopra calcolato.


C'è poi da dire che in modalità boost (quando la tensione erogata alla coil è superiore a quella della cella) l'efficienza è sensibilmente più bassa che in modalità step-down (o buck) e pertanto in generale è meglio usare resistenze un pò più basse di quella ideale piuttosto che valori più alti.


ciao Igit, siccome questo calcolo lo ritengo interessante mi sono fatto una tabella:
WATT
DESIDERATI
RESISTENZA DAL CONSUMO MIGLIORE
5 watt
+/- 2,2 ohm
6 watt
+/- 2,0 Ohm
7 watt
+/- 1,8 Ohm
8 watt
+/- 1,5 ohm
9 watt
+/- 1,4 Ohm
10 watt
+/- 1,2 Ohm
11/12 watt
+/- 1,0 Ohm
13/14 watt
+/- 0,9 Ohm
15/16 watt
+/- 0,8 Ohm
17/18 watt
+/- 0,7 Ohm
18/20 watt
+/- 0,6 Ohm
21/25 watt
+/- 0,5 Ohm
26/30 watt
+/- 0,4 Ohm
35/40 watt
+/- 0,3 Ohm
45/50 watt
+/- 0,3 Ohm
Oltre 55 watt
+/- 0,2 Ohm


ho utilizzato come Volt medi 3,4 - 3,5... tu avevi indicato 3,4V... ti chiedo perché non possiamo utilizzare i tanto blasonati 3,7 Volt
p.s.: secondo questi calcoli, io che uso con nautilus 1.8 ohm 12 watt, consumerei quasi il doppio...dato che con quei watt la resa migliore la si avrebbe con una resistenza da 1 ohm?
 

Wildhoney

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Ciao Davide :)

la batteria a livello nominale va da 4 a 3,3 volt.
In realtà quando la accendi, questa ha una caduta di tensione che va a piena carica a 3,7. Perciò per fare un calcolo medio, è bene usare 3,4V.
Poi, una cosa è la resa a livello di CONSUMI ENERGETICI migliore per la batteria, un'altra cosa è la resa AROMATICA della resistenza. Questa va calcolata in mW/mm2, e tiene conto della superficie di contatto tra la coil ed il cotone. Come sai una resistenza da 1ohm può essere fatta con 6 spire in filo da 0,30mm, oppure con 4 spire con filo da 0,25mm, oppure 9 spire con filo da 0,4mm, ecc..

Partendo dal tuo concetto, potresti creare una coil da 1ohm e dimensionarla per farla andare al meglio a 11/12W!

Resistenza
Ecco ad esempio.
Su un rigenerabile fare una coil da 5 spire, su punta da 2,5mm, diametro del filo 0,32mm avresti 0,96 ohm, con 213mW/mm2 a 12W di potenza.
Questa è una coil "perfetta" sia per il consumo energetico che per la resa aromatica ;)
 
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Igiit

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ciao Igit, siccome questo calcolo lo ritengo interessante mi sono fatto una tabella:
WATT
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5 watt+/- 2,2 ohm
6 watt+/- 2,0 Ohm
7 watt+/- 1,8 Ohm
8 watt+/- 1,5 ohm
9 watt+/- 1,4 Ohm
10 watt+/- 1,2 Ohm
11/12 watt+/- 1,0 Ohm
13/14 watt+/- 0,9 Ohm
15/16 watt+/- 0,8 Ohm
17/18 watt+/- 0,7 Ohm
18/20 watt+/- 0,6 Ohm
21/25 watt+/- 0,5 Ohm
26/30 watt+/- 0,4 Ohm
35/40 watt+/- 0,3 Ohm
45/50 watt+/- 0,3 Ohm
Oltre 55 watt+/- 0,2 Ohm


ho utilizzato come Volt medi 3,4 - 3,5... tu avevi indicato 3,4V... ti chiedo perché non possiamo utilizzare i tanto blasonati 3,7 Volt
p.s.: secondo questi calcoli, io che uso con nautilus 1.8 ohm 12 watt, consumerei quasi il doppio...dato che con quei watt la resa migliore la si avrebbe con una resistenza da 1 ohm?


La tabella è sensata ma approssimativa. I 3.7V nominali corrispondono alla tensione media in una prova di scarica a poche centinaia di mA. Aumentando la corrente di scarica anche la tensione media sotto carico diminuisce ed è per questo che avevo utilizzato una tensione inferiore, ovvero 3.4V.

Per fare i conti più precisi bisognerebbe usare la tensione media sotto carico relativa alla corrente prelevata. Questo valore varia però da cella a cella e ciò impedisce di costruire una tabella universale.


Però, limitatamente alle potenze tra 10 e 20W dovrebbe essere abbastanza precisa.




Non è vero che con la coil da 1.8 consumi quasi il doppio in quanto il rendimento del circuito non è mai così basso. Diciamo che se il rendimento massimo del circuito è intorno al 90% ed è raggiunto a 3.4 V con la resistenza da 1 Ohm, usando la resistenza da 1.8 il circuito deve produrre 4.6V (per ottenere i fatidici 12W) ed il rendimento potrebbe intorno all'80/85% per cui dovresti consumare al massimo un 10% in più.
 
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