Grazie @
MC202 per i complimenti.
Reputo che, nello svapo, non esista una regola precisa e pertanto tutto va bene oppure no.
È comunque innegabile il fatto che chi si approccia ai tabacchi non può non sapere alcune cose che sono alla base della composizione delle misture che abbiamo bruciato sotto forma di sigarette, sigari o dentro una pipa.
Svapare, per me, è la versione digitale della pipa è quindi, quando mi appresto ad utilizzare un aroma macerato, lo schema mentale che adotto è lo stesso che utilizzavo per la pipa.
I tabacchi da pipa, ma in larga parte anche i sigari, sono la somma di varie tipologie di tabacchi miscelate in percentuale tale da valorizzare gli odori e i sapori.
La similitudine con la pipa la trovo particolarmente calzante perché la stessa miscela, combusta in pipe diverse per materiali e dimensioni, restituisce sapori diversi.
Con i nostri atom non è la stessa cosa?
Come normalmente non si brucia un sigaro nel fornello di una Brebbia, così non si dovrebbe svapare un tabacco curato a fuoco in un atom che tira fuori il dolce o fare liquidi con basi dolci.
E qui dovremmo realmente valutare le basi neutre nelle quali mettiamo i nostri aromi macerati...
Alcuni atom sono adatti ai tabacchi chiari: personalmente amo l'american blend svapato con il Tilemahos v2.
Alcuni mix sono buonissimi nello skyline, ad esempio american blend+english mixture.
Black Cavendish, Mata Fina, Piloto Cubano sono gli aromi che preparo in purezza e per questi utilizzo l'Expromizer 1.3.
Ma la mia "Brebbia" dello svapo è il Le Zephyr.
Settato a cotone per l'effetto sigaro, settato a Mesh per l'effetto pipa.