Dopo aver risolto il problema degli o-ring del deck, sto iniziando a godermi un po' di più questo atomizzatore.
Non è una favola o una barzelletta quella che gli o-ring devono essere in perfetto stato per garantire il corretto funzionamento di un atomizzatore. Basta anche poco che salta tutto all'aria specie tenuta, corretta alimentazione del cotone e così via.
Adesso sta accadendo proprio questo.
Caricato il Re Ferdinando di Tabacchificio 3.0, con cielo a due gradini o semi-volte, riesce a fare uscire, in maniera prepotente una nota amara incredibile, mai sentita così accentuata, oltre ad un sentore di cuoio.
Credo che lo declini alla perfezione, per i miei gusti e non solo.
Un consiglio che sento di darvi è quello di tenere alta la coil. La parte inferiore deve lambire la parte superiore della testa delle viti. Ho notato che, se messa più bassa, tende ad impastare la resa. Cosa più che lecita a chi piace quel tipo di restituzione aromatica.
Inoltre non eccedete con la potenza ed usate coil da sei spire su punta da 2.5 mm, specie con foro sotto coil da 1.5 mm, pena mortificare la resa aromatica. Il top, credo, è usarlo in controllo della temperatura.
Mi sto trovando molto bene con Kanthal A1 28 ga, 6 spire su punta da 2.5 mm, 13/14 watt con aromatizzati e tabacchi chiari.
Stessa coil ma in Ni80 con singoli scuri e misture di questi ultimi, tra i 15 massimo 16 watt.
Ditemi la vostra e fatemi sapere se anche voi avete provato queste rigenerazioni.