Tabac

Donatore SEF
SEF Top Contributors
Utente SEF
Registrato
3 Apr 2015
Messaggi
9.393
Gradimento
2.508
Punti
271
Località
Brianza
Dispositivi in uso
Molte
Atomizzatori in uso
Vari
Se non ricordo male anni fa uscirono atom che usavano della mesh che funzionava da coil essa stessa. Mi sembra non abbiano avuto molto successo....
 

Igiit

SEF Top Contributors
Utente SEF
Registrato
18 Set 2015
Messaggi
2.789
Gradimento
1.207
Punti
218
Località
Udine
Nome
Igi
Dispositivi in uso
SXmini M class, SXmini G-class, IPV5-200, Vt133-DNA200, DNA75, Alien 220W. ...
Atomizzatori in uso
ByKa v7, Ataman v2 se, KFL+
Perdonate l'ignoranza in materia, investigando più a fondo ho capito che è una sorta di Dripping wickless, solo coil senza cotone :39:, ma che roba è!! Cioè ogni volta che si secca la coil si deve aprire e ribagnare, mi sa di un pelino scomodo.

Ad ogni modo la domanda resta: secondo voi un sistema wickless funzionale, con erogazione del liquido "automatica" proporzionata, potrebbe essere un'alternativa in attesa degli iniettori?

Poi mi fermo qua, visto l'abbondante OT

(voglio vedere se riesco a buttar via un paio di serate con sketchup nel vano tentativo di inventarmi qualcosa :), più per passare il tempo che altro)

Certo che potrebbe, ma non sembra semplice realizzarlo. Se la resistenza è completamente immersa, funziona male, se è solo bagnata il liquido è troppo poco. In pratica man mano che il liquido evapora dovresti sostituirlo.
 

Cesga

SEF Top Contributors
Utente SEF
Registrato
27 Gen 2016
Messaggi
1.489
Gradimento
381
Punti
163
Località
Roma
Dispositivi in uso
Lost Vape Halcyon e Therion
Atomizzatori in uso
Origen Little 16 e Strike 18
@Tabac. Sono in totale accordo con quanto dici riguardo alla criticità della wick. La coil ha il suo range di potenza ideale, sfruttabile tutto solo se il sistema di alimentazione (liquido) è perfetto, cioè se riesce sempre a trasportare alla coil tanto liquido quanto ne evapora: se ne porta di più, il sistema si ingolfa (allaga), se ne porta di meno il sistema và a secco. E mentre la coil è facilmente progettabile, dipendendo da pochissimi parametri, la wick è un casino ed un controllo completo e preciso non l'avremo mai, perlomeno con i sistemi a wick che sono passivi.

Proprio per questo, cioè per la criticità del sistema di wicking passivo, credo che il futuro sia l'iniezione. Quanto ci vorrà non lo sò, ma non vedo alternative. Per iniezione intendo la nebulizzazione di una quantità regolabile di liquido all'interno della camera di evaporazione. Ci stò pensando fin dall'inizio della mia carriera di vaper.

La nebulizzazione potrebbe avvenire in BF, col vantaggio di avere il controllo dell'iniettore nella BOX con il pin che fa da nebulizzatore ed un semplice atom BF , cosa ne pensi?
 

Barlex

Utente SEF
Registrato
6 Giu 2016
Messaggi
121
Gradimento
15
Punti
33
Località
Salerno/Pavia
Dispositivi in uso
Istick pico, Evic Vtc, Ijust2, Tesla Stealth
Atomizzatori in uso
Kayfun 5 / mini V3, KA V6, Nautilus X
Non so se me la sognata o esiste davvero, ma pensavo oggi al lavoro che nella mie recenti ricerche iniziatorie al mondo delle e-cig ho trovato alcune di queste che scaldano la coil in modo automatico, quando si va ad aspirare, mediante un sensore di depressione.

Ora, se realmente esiste, non credo sia una cosa impossibile intercettare il segnale del depressore e mandarlo a un mosfet/relè che alimenti il sistema ad attuatore e cilindro di @Igiit.

Non so, magari aveva già pensato di realizzarlo in questo modo, ma mi sono ricordato di sta cosa e credevo valesse la pena condividerla.
 

Igiit

SEF Top Contributors
Utente SEF
Registrato
18 Set 2015
Messaggi
2.789
Gradimento
1.207
Punti
218
Località
Udine
Nome
Igi
Dispositivi in uso
SXmini M class, SXmini G-class, IPV5-200, Vt133-DNA200, DNA75, Alien 220W. ...
Atomizzatori in uso
ByKa v7, Ataman v2 se, KFL+
La nebulizzazione potrebbe avvenire in BF, col vantaggio di avere il controllo dell'iniettore nella BOX con il pin che fa da nebulizzatore ed un semplice atom BF , cosa ne pensi?
Questo è certo! Non vedo altre possibiltà. La pompa a pistone dentro la box e l'ugello dentro l'atom. Tutto fattibile, rimane da capire come fare la resistenza per riscaldare il getto
 

Igiit

SEF Top Contributors
Utente SEF
Registrato
18 Set 2015
Messaggi
2.789
Gradimento
1.207
Punti
218
Località
Udine
Nome
Igi
Dispositivi in uso
SXmini M class, SXmini G-class, IPV5-200, Vt133-DNA200, DNA75, Alien 220W. ...
Atomizzatori in uso
ByKa v7, Ataman v2 se, KFL+
Non so se me la sognata o esiste davvero, ma pensavo oggi al lavoro che nella mie recenti ricerche iniziatorie al mondo delle e-cig ho trovato alcune di queste che scaldano la coil in modo automatico, quando si va ad aspirare, mediante un sensore di depressione.

Ora, se realmente esiste, non credo sia una cosa impossibile intercettare il segnale del depressore e mandarlo a un mosfet/relè che alimenti il sistema ad attuatore e cilindro di @Igiit.

Non so, magari aveva già pensato di realizzarlo in questo modo, ma mi sono ricordato di sta cosa e credevo valesse la pena condividerla.

Non te le sei sognate, esistono per davvero e sono usate in quei PV che assomigliano alle sigarette.
Comunque anche senza sensore di aspirazione si può sincronizzare l'iniettore con l'erogazione di potenza.
 

Cesga

SEF Top Contributors
Utente SEF
Registrato
27 Gen 2016
Messaggi
1.489
Gradimento
381
Punti
163
Località
Roma
Dispositivi in uso
Lost Vape Halcyon e Therion
Atomizzatori in uso
Origen Little 16 e Strike 18
Questo è certo! Non vedo altre possibiltà. La pompa a pistone dentro la box e l'ugello dentro l'atom. Tutto fattibile, rimane da capire come fare la resistenza per riscaldare il getto

Una normale coil con del materiale interno tipo mesh?
 

Igiit

SEF Top Contributors
Utente SEF
Registrato
18 Set 2015
Messaggi
2.789
Gradimento
1.207
Punti
218
Località
Udine
Nome
Igi
Dispositivi in uso
SXmini M class, SXmini G-class, IPV5-200, Vt133-DNA200, DNA75, Alien 220W. ...
Atomizzatori in uso
ByKa v7, Ataman v2 se, KFL+
Una normale coil con del materiale interno tipo mesh?

Credo che non sia l'ideale: dovresti riscaldare anche la mesh ed aumenterebbe la capacità termica (diminuirebbe la reattività). Perchè non una notch coil invece? Se il getto dell'ugello non fosse troppo stretto, messo da un lato della notch coil spruzzerebbe sulle pareti interne della coil e le goccioline evaporerebbero istantaneamente. La notch è sottilissima, circa 1/10 di mm ed ha quindi una reattività elevata, in neanche mezzo secondo la puoi portare a temperatura. Basterebbe quindi ritardare l'iniezione di mezzo secondo rispetto al riscaldamento della coil ed interromperla assieme all'erogazione di potenza. Il controllo sarebbe semplicissimo.

Fili Speciali: Realtà O Solo Marketing [SigarettaElettronicaForum.com]



quello che serve per fare sperimentazione è

1) un ugello molto piccolo,
2) un pistoncino + cilindro da circa mezzo ml, dotato di microvalvole di non ritorno
3) un micro attuatore lineare per muovere il pistone

Il pistoncino lo stavo realizzando al tornio un anno fà quando mi sono infortunato alla mano e le due valvole le avevo concepite con la classica sferetta di acciaio e molla. Da allora è tutto fermo.
L'attuatore lineare ed il front end analogico per controllare il movimento con precisione assoluta li ho già.
L'ugello è tutto da fare.


In realtà esiste già tutto il necessario solo che costa cifre proibitive, trattandosi di infusori di liquidi per laboratori scientifici, e le dimensioni sono eccessive, ma la precisione è del microlitro.


Credo che il rendimento sarebbe elevatissimo in quanto il liquido che esce dall'ugello è già nebulizzato, magari anche solo grossolanamente, e quindi gli basta poco calore per evaporare. L'energia spesa per azionare il pistoncino è comunque piccola.
 

Cesga

SEF Top Contributors
Utente SEF
Registrato
27 Gen 2016
Messaggi
1.489
Gradimento
381
Punti
163
Località
Roma
Dispositivi in uso
Lost Vape Halcyon e Therion
Atomizzatori in uso
Origen Little 16 e Strike 18
Credo che non sia l'ideale: dovresti riscaldare anche la mesh ed aumenterebbe la capacità termica (diminuirebbe la reattività). Perchè non una notch coil invece? Se il getto dell'ugello non fosse troppo stretto, messo da un lato della notch coil spruzzerebbe sulle pareti interne della coil e le goccioline evaporerebbero istantaneamente. La notch è sottilissima, circa 1/10 di mm ed ha quindi una reattività elevata, in neanche mezzo secondo la puoi portare a temperatura. Basterebbe quindi ritardare l'iniezione di mezzo secondo rispetto al riscaldamento della coil ed interromperla assieme all'erogazione di potenza. Il controllo sarebbe semplicissimo.

Fili Speciali: Realtà O Solo Marketing [SigarettaElettronicaForum.com]



quello che serve per fare sperimentazione è

1) un ugello molto piccolo,
2) un pistoncino + cilindro da circa mezzo ml, dotato di microvalvole di non ritorno
3) un micro attuatore lineare per muovere il pistone

Il pistoncino lo stavo realizzando al tornio un anno fà quando mi sono infortunato alla mano e le due valvole le avevo concepite con la classica sferetta di acciaio e molla. Da allora è tutto fermo.
L'attuatore lineare ed il front end analogico per controllare il movimento con precisione assoluta li ho già.
L'ugello è tutto da fare.


In realtà esiste già tutto il necessario solo che costa cifre proibitive, trattandosi di infusori di liquidi per laboratori scientifici, e le dimensioni sono eccessive, ma la precisione è del microlitro.


Credo che il rendimento sarebbe elevatissimo in quanto il liquido che esce dall'ugello è già nebulizzato, magari anche solo grossolanamente, e quindi gli basta poco calore per evaporare. L'energia spesa per azionare il pistoncino è comunque piccola.

E si riuscirebbe ad ottenere una nebulizzazione omogenea su tutta la notch-coil?
 

Igiit

SEF Top Contributors
Utente SEF
Registrato
18 Set 2015
Messaggi
2.789
Gradimento
1.207
Punti
218
Località
Udine
Nome
Igi
Dispositivi in uso
SXmini M class, SXmini G-class, IPV5-200, Vt133-DNA200, DNA75, Alien 220W. ...
Atomizzatori in uso
ByKa v7, Ataman v2 se, KFL+
E si riuscirebbe ad ottenere una nebulizzazione omogenea su tutta la notch-coil?

Non credo. Ma che importa? Se la coil è a temperatura controllata, diciamo una decina di gradi sopra la temperatura di ebollizione del liquido, le goccioline non farebbero nemmeno in tempo a posarsi che sarebbero già vapore.
 

Guide

Iv3shf
Tempo di lettura 4 min.
5,00 stella(e) 1 valutazioni
Visite
4.479
Gradimento
8
Valutazioni
1
In parte è farina del mio sacco, in parte presa da un vecchio articolo della TPA, che trovo ancora oggi interessante e diventa sempre più attuale visto le normative che sono in aria, fa capire a chi ancora non lo sa, come sono fatti gli aromi, spero vi piaccia, leggetelo con calma quando avete...
Sva3d
Tempo di lettura 1 min.
Visite
3.758
Per calcolare la resistenza interna di una box bisogna avere il dado in rame, chiamato Calibration Tool for DNA200, ad oggi introvabile, parlo di questo: il miglior strumento atto allo scopo, si trovava qui (link), oppure un filo spesso di rame per cortocircuitare un atomizzatore (usatene uno...
Sva3d
Tempo di lettura 2 min.
5,00 stella(e) 3 valutazioni
Visite
4.625
Gradimento
2
Valutazioni
3
Un saluto a tutti ed inizio subito postandovi un video di come si è sempre lavorato un pad di Muji o cotoni organici similari: Bene! Forse per il cloud di un tempo poteva andare anche bene come regola. Sta di fatto che se ne spreca un po' e si perde anche un bel po' di tempo a stare, con...
Touch
Tempo di lettura 10 min.
Visite
4.016
Gradimento
5
Ciao a tutti, stavo leggendo qua e la vari post nel forum, ad un tratto mi hanno colpito alcune righe dove si nominava la qualità dell'acciaio usata per gli ATOM. Ho scambiato qualche parola con @Sva3d e mi son convinto a darvi qualche nozione su questo materiale. Allora per iniziare non farò...
Iv3shf
Tempo di lettura 9 min.
5,00 stella(e) 3 valutazioni
Visite
16.026
Gradimento
14
Valutazioni
3
Una delle cose di cui parlo spesso sono le combinazioni aromatiche, l'articolo precedente ha ormai qualche annetto e andrebbe aggiornato e probabilmente lo farò, per chi non l'avesse letto, ecco il rimando...
Sva3d
Tempo di lettura 2 min.
Visite
15.206
Commenti
8
Come promesso, eccomi a descrivere quale tipo di rigenerazione, in particolare sul cotone, ho testato in questi dieci giorni e più, sperimentando tutti i cotoni più noti (Cloud9, Bacon V2, Bacon Prime, Titanium Fumytech, Titanium Fiber Cotton, Miracle UD, Native Wicks Platinum Plus, Fiber...
Alto