- Registrato
- 27 Gen 2016
- Messaggi
- 1.489
- Gradimento
- 381
- Punti
- 163
- Località
- Roma
- Dispositivi in uso
- Lost Vape Halcyon e Therion
- Atomizzatori in uso
- Origen Little 16 e Strike 18
Mi ero perso questa interessante discussione sui fili. Come sempre Igi quando si tratta di faccende tecniche ha espresso il suo parere competente, lucido ed autorevole.
In materia sono totalmente ignorante e leggo con interesse quanto esposto da chi ne sa.
Uscendo però dall'ambito squisitamente tecnico voglio esprimere la mia opinione su come si sta evolvendo il settore "svapo-consumer" (mi si concedano i termini) e sono curioso di sentire se qualcuno è oppure no d'accordo con me..
Ho l'impressione che lo svapo stia percorrendo la strada che, molto tempo fa, fu dell' HI-Fi. Mi riferisco ai "Super-Cotoni", ai "Mega-FIli" e a soluzioni di alimentazione più o meno bizzarre.
Ho anche l'impressione che molti recensori, escludendo i "markettari" per ovvii motivi, siano più sensibili al costo ed alla estrosità dei materiali e dei dispositivi che non alle effettive performance commisurate alle reali esigenze di chi svapa per conservare un vizio con il minor danno possibile per la propria salute. Riferendomi a questa categoria di svapatori mi chiedo, ad esempio, se ha senso parlare di wattaggi da 40 in su o se ha ancora ragione di essere il meccanico che se utilizzato con disinvoltura può anche diventare pericoloso. Dopodichè se si vuole usare il proprio PV per ricreare l'ambiente da concerto di Vasco nella propria stanza va bene tutto, ma a mio avviso non parliamo più di svapo.
In materia sono totalmente ignorante e leggo con interesse quanto esposto da chi ne sa.
Uscendo però dall'ambito squisitamente tecnico voglio esprimere la mia opinione su come si sta evolvendo il settore "svapo-consumer" (mi si concedano i termini) e sono curioso di sentire se qualcuno è oppure no d'accordo con me..
Ho l'impressione che lo svapo stia percorrendo la strada che, molto tempo fa, fu dell' HI-Fi. Mi riferisco ai "Super-Cotoni", ai "Mega-FIli" e a soluzioni di alimentazione più o meno bizzarre.
Ho anche l'impressione che molti recensori, escludendo i "markettari" per ovvii motivi, siano più sensibili al costo ed alla estrosità dei materiali e dei dispositivi che non alle effettive performance commisurate alle reali esigenze di chi svapa per conservare un vizio con il minor danno possibile per la propria salute. Riferendomi a questa categoria di svapatori mi chiedo, ad esempio, se ha senso parlare di wattaggi da 40 in su o se ha ancora ragione di essere il meccanico che se utilizzato con disinvoltura può anche diventare pericoloso. Dopodichè se si vuole usare il proprio PV per ricreare l'ambiente da concerto di Vasco nella propria stanza va bene tutto, ma a mio avviso non parliamo più di svapo.
, ma che roba è!! Cioè ogni volta che si secca la coil si deve aprire e ribagnare, mi sa di un pelino scomodo.