Dopo quasi 24 ore riprovo Virginia, Kentucky e provo il Latakia G. R..
By Ka V9, Kanthal 27 ga, 6 spire su punta da 2.5 mm, cotone Titanium Fiber Cotton, foro sotto coil da 1,7 mm, Virginia 12% aromatizzazione.
By Ka V7, Kanthal 27 ga, 6 spire su punta da 2.5 mm, cotone Titanium Fiber Cotton, foro sotto coil da 1.4 mm, Latakia 10% aromatizzazione.
Vertex, Kanthal 28 ga, 4 spire e mezza su punta da 2 mm, cotone Miracle UD, tre fori sotto coil, Kentucky 12% di aromatizzazione.
La Tabaccheria indica e consiglia una forbice di aromatizzazione che va dal 5% al 15%.
Premetto sempre che sono mie personalissime considerazioni e dettate dalla piena soggettività del giudizio.
Iniziamo col Virginia. Al 12% per cento inizio a cogliere tutte le sfumature ed a percepire bene anche il trattamento in botti di rovere. Al 9% era tutto confuso, annacquato e strano. Il By Ka V9 ha la caratteristica di armonizzare ma di farti sentire tutte le note. Buono, morbido, avvolgente un Virginia abbastanza atipico, riconoscibile a tratti. Escono fuori note interessanti difficili da associare ad un profumo o un gusto. La nota dolce del Virginia si percepisce in inspirazione ed avvolge l'intero palato, immediatamente accompagnata da questo sentore ligneo appena iniziamo ad espirare.
Giudizio che vira al positivo. Lo userei come aroma nella mia lista, no. Lo ricomprerei? Ipotesi abbastanza lontana nel tempo.
Passiamo al Kentucky.
Fatto al 12% strizza l'occhio al Sigaro Italiano, sembrano cugini. Il trattamento in botte di rovere gli conferisce una rotondità che vira ad esaltare le note di cuoio. Avverto anche una nota dolce, che non percepisco nel Kentucky classico. Riporto la descrizione de La Tabaccheria:
La diversa stagionatura, carbonizzazione e tostatura delle botti di Rovere permette di conferire ai prodotti affinati in botte caratteristiche olfattive e gustative uniche. Si sprigionano così aromi ed analogie che vanno da una delicatissima vaniglia, al caramello con tostature leggere e medie, fino ad arrivare a sentori di caffè e cioccolato con tostature più forti.
Ho evidenziato l'unica parola che ritrovo, ad oggi, in questi due aromi provati, il resto non lo percepisco. Sarà forse nel Perique o nel Burley?
Alcune peculiarità sono comuni a tutti i prodotti che abbiano subito un tale affinamento: la morbidezza del prodotto rispetto al suo corrispondente non affinato, la rotondità, la profondità di gusto, di odori e di sensazioni, che vanno a rendere il prodotto finale più elegante e prestigioso, più complesso, ma soprattutto esente da spigoli.
Confermo in pieno quanto evidenziato il resto, non lo capisco o non sono in grado di percepirlo.
Infine il Latakia.
Beh, di tutto quello scritto sopra ci percepisco zero!

Quello che riesco a percepire è lo stesso odore di un posacenere spento all'ennesima potenza. Il sentore di cenere è portato davvero all'estremo. In bocca, a fine svapata, rimane un amaro intenso. Dire che dopo poche svapate lo si mette da parte, sempre per i miei gusti, è dire poco.
Il By Ka V7 è una bomba con questa tipologia di aromi, te li spiaccica in faccia. Non oso immaginare sul V8, altro fuoriclasse, come possa uscire.
Insomma, se volete azzerare le papille gustative o avere una sciabola con carni arrosto e vino rosso altamente alcolico, questo aroma sarà il vostro aroma.
Io passo...
Chiudo con la domanda: "Li ricompreresti?", "No", sincero, sincero.
Rimango fedele agli ottimi aromi classici della Tabaccheria e qualche 4 Pod come Latakia, Black Cavendish e Burley.