Io ho riflettuto un attimo su questa cosa, e sono giunto ad una conclusione: non è vero, ma allo stesso tempo è vero!
Io ci ho riflettuto più di un attimo, anzi ci ho riflettuto per anni e ci ho pure letto qualche libro (in verità TANTI) perchè le esperienze personali, per quanto numerose e variate possano essere state, contano sempre assai poco ...
La conclusione è stata che quando una coppia scoppia
la colpa è sempre di entrambi.
Questa è una regola che non ammette (quasi) eccezioni, nel senso che anche le eccezioni, se debitamente approfondite, non reggono.
Prendi il caso apparentemente più limpido (e comune): il tradimento di una moglie da parte di un marito puttaniere, di un marito, cioè, ammalato di sesso. Con uno così - dirai tu - che colpa ha la moglie? Ce l' ha, una colpa e grande come una casa, perchè:
o è stata così cieca e sorda (cioè idiota) da non capire che il fidanzato era un puttaniere oppure , colpa ancora più grave, ha avuto la presunzione (cioè la stupidità) di poterlo cambiare!
Insomma, caro Luca, in qualsiasi tipo di rapporto che si rompe (non solo coniugale, ma anche amicale, professionale o altro), la colpa è sempre di entrambi,
se non altro per difetto di ascolto e di osservazione (e anche di esperienza, ma questo è ovvio).