Oggi sono insolitamente in vena di sproloqui.
Sempre a proposito di matriarcato, ecco un breve raccontino. Un misto di verità e di scemenze frutto della mia fantasia galoppante (o delirante?
Mah).
Nei tempi più antichi, quando l'umanità era ancora immersa nella più cupa barbarie, e fino al neolitico, sulla terra vigeva il matriarcato. Lo testimoniano il ritrovamento di statuette, come la famosa Venere di Willendorf, che rappresentano la Dea Madre. La donna è raffigurata sempre incinta e con le mammellone (anche all'epoca si apprezzavano le ZAV

) gonfie di latte.
La donna aveva il potere magico di creare la vita dal nulla. Il sesso si faceva per istinto e l'uomo, ancora a uno stadio semi-animalesco, non riusciva a cogliere la relazione tra sesso e procreazione. Certamente le donne se ne resero conto molto prima degli uomini, ma si guardavano bene dal rivelarlo.
Gli uomini presero coscienza del loro ruolo nella procreazione molto tempo dopo, quando da raccoglitori e cacciatori divennero pastori e agricoltori. Conducendo una vita meno brutale e con più tempo a disposizione, potevano osservare e riflettere sui fenomeni della natura. Poterono quindi notare che gli animali si accoppiavano e, a intervalli regolari, nascevano i cuccioli. Il seme cadeva a terra e nasceva la pianta.... Già! Il seme. Gli uomini si accorsero di avere il seme ed era questo a fecondare le donne.
E così, grazie a questa consapevolezza, riuscirono a relegare le donne a un ruolo subordinato. La società divenne patriarcale e dilagarono i culti fallici. All'ingresso dei villaggi venivano eretti enormi cippi fallici per propiziare la prosperità. Ma, probabilmente, avevano anche la funzione di scoraggiare i malintenzionati che, vedendo gli inquietanti monoliti, capivano che li c'era gente cazzuta. Falli di dimensioni minori venivano posti all'ingresso delle case e amuleti falliformi venivano portati al collo o al polso come portafortuna e antidoto per il malocchio. In epoca romana fino al medioevo inoltrato i monili priapeschi erano diffusissimi; poi furono vietati dalla Chiesa. Non per oscenità, nel medioevo il nudo non era considerato di per se osceno, ma perché rappresentavano un retaggio del paganesimo. Però l'idolatria è difficile da sradicare, e così il fallo è diventato il cornetto.
Piaciuto il raccontino? Forse no

axechase

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