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GiorgioBrera
La conseguenza è che non abbiamo più idea del perché si vive e del perché si muore.
Cito solo questa frase perchè è l' unica, del tuo intero ottimo post, che non condivido.
Una idea del perchè si viva e si muoia, noi uomini - a mio modo di vedere - non l' abbiamo mai avuta, tanto è vero che ce ne siamo inventate di tutti i colori, nel corso della nostra storia.
Forse intendevi dire che, in questo inizio di nuovo millennio, noi occidentali abbiamo smesso di credere nelle solite spiegazioni e che siamo frastornati e confusi, proprio per questo?
Be', io non credo che il problema del conflitto fra noi e i cosiddetti fondamentalisti islamici sia di natura culturale (nè tantomeno religioso, per carità) ma della solita vecchia, immutabile competizione fra chi ha qualcosa e chi non ha niente, fra chi ha il girovita a ciambella e chi ha l' ombelico a ridosso della spina dorsale.
E come si risolve questo eterno conflitto? Con le ricette del Cristianesimo, o del Buddhismo, o del Comunismo, o della Globalizzazione? Mah! Non parrebbe proprio ... E allora? E allora, semplicemente,
questo conflitto NON è eliminabile, se non nella mente dell' utopista di turno.
Non solo, ma aggiungo che, purtroppo, sarà sempre più virulento, per il semplice fatto che le risorse della nostra Terra sono limitate, mentre il numero di uomini che ne hanno bisogno sta aumentando a ritmi vertiginosi, fra pochi decenni addirittura insostenibili. E non parliamo poi del plus dell' inquinamento ....
Insomma, amico Giorgio, a mio parere dobbiamo rassegnarci, "farcene una ragione"! La vita è questa: assolutamente insensata, ingiusta e violenta.
Tutto quel che possiamo fare è tentare di rimanere dalla parte "giusta",
cioè da quella meno sfigata, se abbiamo avuto la fortuna di nascerci, e dobbiamo difenderla con le unghie e con i denti da chi vuole - GIUSTAMENTE - portarcela via. E dunque: polizia, antiterrorismo, esercito, carri armati, bombe atomiche e così via.
Con tutto quello che spendiamo per difenderci non potremmo, invece, dar da mangiare a chi muore di fame? Si, potremmo, se fossimo gli alieni dei film: quelli con corpi filiformi e asessuati e capoccioni giganteschi atti a contenere una quintalata di materia cerebrale! Ma noi, invece, abbiamo cervelli come noccioline, stomaci come meloni e, soprattutto, sessi grandi come cocomeri (seeee, magari)!
