certo che ...pensandoci bene ci svapiamo un antigelo

,se non sbaglio cè anche nei motori dei frigoriferi
non hai tutti i torti a porti queste domande.. per fortuna c'è il buon e caro wikipedia...
La tossicità acuta orale del glicole propilenico nell'uomo è molto bassa, e, per causare danni significativi alla salute, è necessaria l'ingestione di quantità notevoli... Seri episodi di tossicità si osservano esclusivamente a concentrazioni plasmatiche superiori ad 1 g/L, che richiedono l'ingestione di quantità molto alte in un breve periodo di tempo. Sarebbe praticamente impossibile raggiungere livelli tossici attraverso l'assunzione di alimenti contaminati, che normalmente contengono al massimo 1 g/kg di glicole propilenico. Casi di avvelenamento sono generalmente correlati a somministrazione endovenosa non corretta o ingestione accidentale da parte di bambini di una notevole quantità di sostanza pura. Anche il rischio di tossicità orale a lungo termine è basso. In uno studio, alcuni ratti sono stati nutriti con alimenti contenenti il 5% di glicole propilenico per un periodo superiore alle 104 settimane e non hanno mostrato apparenti effetti nocivi. Per questa sua bassa tossicità orale cronica, il glicole propilenico è stato classificato dalla
"generalmente riconosciuto come sicuro" (GRAS sigla in inglese) ed ha autorizzato l'utilizzo come additivo alimentare.... Il contatto prolungato della pelle con il glicole propilenico è essenzialmente non irritante. Il glicole propilenico concentrato è debolmente irritante per gli occhi, e può provocare una congiuntivite temporanea (l'occhio guarisce non appena si rimuove il glicole propilenico). L'esposizione ai vapori di glicole propilenico può causare irritazioni agli occhi o alle vie aeree superiori e l'inalazione degli stessi, non presenta pericoli significativi. Si è evidenziato che l'inalazione di vapori di glicole propilenico può, in alcuni individui, causare fenomeni di irritazione. Alcune ricerche hanno suggerito di evitare l'utilizzo del glicole propilenico in applicazioni in cui può avvenire l'inalazione o il contatto con gli occhi di nebbia o soluzioni, come nel caso le macchine per il fumo in teatro, o soluzioni antigelo in postazioni d'emergenza per il lavaggio degli occhi...
Il glicole propilenico non causa sensibilizzazione ed è stata dimostrata l'assoluta assenza di cancerogenicità o genotossicità....
direi che possiamo stare tranquilli....