Rigenerazione: Phenomenon Zest "2*0,8" by Gus Mod

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Posto le foto di una mia rigenerazione tipo, 7 spire di Ni80 0,32mm/28ga su punta da 2mm, cotone Angorabbit nero e liquido Caribbean Limited Edition di Azhad, vi linko inoltre mio video tributo allo zest sperando possa essere utile a qualcuno.

ZEST - GUS MOD - TRIBUTE REVIEW - YouTube

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Buongiorno Mario @MouthtoLunger volevo approfittare della tua esperienza per un prossimo acquisto di un atom GUS. Ho visto tutti i tuoi video però sono alquanto indeciso sul modello. Le mie preferenze sono tiro MTL per liquidi prettamente tabaccosi (Strong) e al massimo qualche tabacco aromatizzato. Dei GUS mi affascinano la struttura/progettazione, la perfezione delle filettature, in special modo le campane che sembrano davvero ideali e perfette per gustare al meglio i liquidi prima menzionati. Grazie. Se vuoi possiamo aprire un nuovo thread sul tipo di atom GUS da consigliare a seconda dell'esigenze/liquidi/tiro.
 
@spawn, mi concedo un OT.
Quoto Mario sul angorabbit e sul suo funzionamento, lo preferisco infatti sui tank che sui bf.
Riesce a non farmi andare in secca sul Savour, cosa che mi capitava regolarmente con il muji o il native.

Su mooch, aveva iniziato delle prove su base scientifica di questo cotone contestando l’assunto dei produttori sulle sue qualità. Poi ho smesso di seguire la questione


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Fox70 ha scritto:
la perfezione delle filettature, in special modo le campane
Segnati questa affermazione è ricordatene ogni qualvolta avviterai la campana al deck.
Le campane dei GUS le vedo meglio per enfatizzare l’aspetto più dolce dei liquidi... anche con la tbco quel ‘marchio di fabbrica’ mi sembra evidente. Trovo che la stragrande maggioranza dei tabacchi renda meglio con campane un po’ più ampie e per nulla tondeggianti (piatte).
Poi molto dipende anche dalle abitudini e preferenze... chi magari adora il baby nipple resterà meno spiazzato dinanzi ad un gus rispetto ad uno che utilizza uno speed!
Io ho zest v2.2 e lite v2 con extreme e tbco.
Dovendone scegliere uno ora... mi butterei sullo zest con deck et9 e campana tbco (ma prenderei anche un altro paio di campane) con la consapevolezza che non riuscirà mai a restituirmi quell’equilibrio e quella versatilità che apprezzo nel by Ka v7 e nello Ion rba (anche se a detta di molti c’è una tendenza ad addolcire che io colgo solo in parte e che trovo molto più smussata rispetto ad i Gus).
Essendo progetti molto aperti (ma al tempo stesso anche un po’ datati... il sistema di alimentazione è una evoluzione di quella proposta nel kay 3.1/lite/lp e risulta veramente complicato intervenire sulla coil a tank pieno) offrono una vastissima gamma di personalizzazioni.
 
Quindi Nicola @Nicolas mi stai dicendo che la tipologia delle campane negli atom GUS non tendono a seccare un liquido, ma al contrario esaltano quella nota di dolce che lo stesso potrebbe avere?
 
thx per le risposte/deludazioni @MouthtoLunger e @Tabac


@Tabac
QUesta caratteristica mi pare positiva anche su un BF no? Come mai dici che li preferisci più sui tank?



per il discorso Mooch ho trovato qualche info anche del suddetto dove parla più che altro del fatto che l'Angorabbit riporta sulla confezione dei marchi/certificazioni (FDA, Rohs, ecc) che però non ha molto senso usare sul cotone o cmq sembrano un po' truffaldini (nel senso che magari hanno senso per altri parti della sigaretta elettronica ma non per il cotone).

Da quello che ho visto non è tanto che sia stata trovata qualche sostanza nociva, ma è la parte di Marketing che non ha risposto bene a questi quesiti (da parte di Mooch e di un altro famoso utuber)
Vedo però che la cosa è abbastanza vecchia (vedo post dell' Agosto 2017), quindi non so se ci siano state altre evoluzioni.

C'è da dire che (da quel che ho trovato in giro) anche altre aziende che producono cotone non riportano particolari marchi/certificazioni (sto guardando ora le mie cofezioni di CottonBacon v2 e Prime) o abbiano fatto/pubblicato dei test affidabili (non self-made) a riguardo.

questo è il link al post originale su FB --> Mooch - I have some concerns about Angorabbit cotton, a... | Facebook
c'è anche un 2° post (pochi giorni dopo) --> Mooch - Angorabbit cotton followup...what’s in the bag???... | Facebook


p.s. un'altra cosa che è emersa è che esistono delle confezioni Angorabbit (venduti nei noti shop cinesi), in cui viene riportato "made in USA" quando invece così non è.





 
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@spawn, sei certo. Ma meno importante

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@Tabac

Non ho capito bene la domanda. Sono certo di cosa?

Ho letto i 2 post su FB di Mooch e altre (poche) notizie in rete (anch'essi datati 2017) e ho fatto una breve sintesi.
La situazione forse si è evoluta anche se non ho trovato dati piu recenti.

Qui sotto metto link al video (vedi da min 16:45 in poi) in cui DJLsbVapes parla della stessa questione e dice in pochi minuti più o meno le stesse cose, anche se meno dettagliate. Alla fine fa pure dei test pratici di utilizzo per lo svapo.

iJoy Combo RDA Review and with Coil & Wick Tutorial + Angorabbit Truth - YouTube

Non so se @MouthtoLunger (o altri) hanno info aggiuntive in merito.
 
@Fox70
Tramite i forum, attraverso l’interazione con un ventaglio piuttosto variegato di vaper, mi son reso conto quanto la linea della percezione sia sottile e legata al proprio bagaglio di esperienza.
Definire ‘grasso’ il tipo di vapore restituito dallo Zest (parlo del deck standard) direi sia azzardato.
Diciamo che è sufficientemente secco, rarefatto ed adeguato ai canoni del perfetto atom MTL per valorizzare estratti macerati.
Lo metto tra gli atom ‘caratterizzanti’... quelli che interpretano un liquido risaltando aspetti nascosti ed inesplorati con altri sistemi di alimentazione.
Questo da un lato spiazza perché ‘diverso’ da ció che ci aspettavamo... dall’altro ‘arricchisce’ ció che magari non ci entusiasmava su altri sistemi... o ancora ‘sorprende’ regalandoci un esperienza del tutto nuova.
Resta peró una predisposizione ad addolcire un po’ tutto quel che ho provato: per alcuni questo aspetto potrebbe risultare ‘un sacrilegio’, per altri un arricchimento dello spettro aromatico che compone un liquido. Con Kentucky e sigarosi mi regala un’esperienza di tutto rispetto e di altissimo livello... con altra roba meno. Con gli aromatizzati non mi pronuncio perché li uso poco e li preferisco in sistemi che mi consentono qualche watt in più (fev 4.5 tra quelli che apprezzo di più).
Non è ‘chirurgico’ come un by Ka v7... trovo tenda ad ‘impastare’ un po’ ma non credo sia un limite... piuttosto una caratteristica specifica da sfruttare a nostro vantaggio.
Quanto questo dipenda dalla seducente forma dei camini non saprei dirtelo con certezza... la mia è solo un’ipotesi (probabilmente del tutto campata in aria!).
Vero anche che il sistema sia tanto aperto a customizzazioni quanto chiuso in fatto di rigenerazione: il posizionamento della coil è piuttosto ‘obbligato’ ed anche usando una coil da 1.5 risulta praticamente impossibile piazzarla tra le due torrette centrando i due fori aria che risultano decentrati rispetto l’usuale posizionamento al centro dei due post.
 
@spawn, certo che va benissimo nei bf. È meno importante quel tipo di saturazione rispetto ai tank

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Vi lascio una rigenerazione che sto provando su questo atomizzatore quando voglio qualcosa di poco aggressivo.
6 spire di ni80 30awg su punta da 2, 9-10W.
Va bene anche in meccanico per uno svapo moooooolto lento :crown:
 
Ieri mi è venuta voglia di lasciar un po’ a riposo il fidatissimo Ion da 23mm ed ho inaugurato una et9.
Stavo aspettando che un amico mi restituisse lo zest v2.2 con extreme e tbco che gli ho prestato per provarla ma... avendo anche un bell cap e prendendo in prestito la campana extreme da in lite v2, avevo comunque tutto quello che mi serviva per poter fare una prova.

Decido di utilizzare un wire che ad oggi ho utilizzato pochissimo: nife30 awg29 di zivipf.
Spaced 9 spire id 2mm
9 (!!!) spire sembran tante ma come superficie di vaporizzazione non siam poi lontanissimi dalle 7 spire di 0.32 proposta in questo tutorial: circa 68 mm2 contro circa 61mm2 per la sette spire da 2 con lo 0.32. Dando un rapido sguardo all’heat capacity, la coil vorrebbe forse un minimo preriscaldamento mentre, togliendo uno spira siamo sugli stessi livelli della coil in ni80 del tutorial.
In generale, quando scendo con il diametro del filo cerco sempre di non ridurre troppo la massa della coil per non ‘perdere’ troppo calore ed evitare di dover riscaldare eccessivamente il wire (accorciando drasticamente la vita della coil).

Molto sorpreso da questo deck, l’atom sembra molto diverso. Ho usato il drip tip dello Ion RBA. Rispetto a quest’ultimo, che uso con un solo foro aperto e con una coil un po’ più bassa, il tiro risulta un po’ più arioso utilizzando il minimo dell’aria consentita (2*0.7 mi pare). Non bilanciatisdimo ma, cambiando drip tip credo lo si riesca ad apprezzare maggiormente.

il bell cap ci obbliga alla ricarica dal basso che, tutto sommato è meno scomoda di quel che pensavo

Non ho una gran bella mano a rigenerare i gus (mi piacciono ma non riesco ad usarli di continuo perché un po’ scomodi per uno smanettone come me) ma ‘sta coil, anche se un sbilenca non è poi tanto cattiva da vedere e mi sembrava simpatico postare qualche scatto per dare la possibilità a coloro che desiderano tuffarsi nel mondo GUS di cogliere ‘da vicino’ le differenze tra i due deck.

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prospettiva: la coil non tocca la testa della vite!
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coii da 0.25ohm (con questo wire ho sempre un valore che si discosta un po’ dalla simulazione di se) a 20 gradi celsius
usata in tc con board Dicodes e tcr520 15watt TP 210 celsius (anche 205 se si vuol preservare maggiormente la coil). Di solito durante il tiro il picco di temp a cui si assesta la coil è tra i 195 ed i 200 gradi celsius.
 
I tank Gus rigenerati a dovere si alimentano senza giri di camino anche con 80/20, a differenza di tutti gli altri cotoni "polemiche vicenda mooch a parte" angorabbit rende nulle le regolazioni del liquido perché quando saturo si ferma, se lasci i canali liberi potresti avere problemi di sovralimentazione del cotone con rilascio di gocce che vanno a finire nei fori sotto coil e di conseguenza avrai il gorgoglio, i fori utilizzati non influiscono sul rumore quindi la spiegazione è da ricercarsi in altro, l'et9 mi manca ma se simile al minimo775 avrai una resa secca, molto secca che va a nozze con i Fire cured. Si tendenzialmente risaltano il dolce ma io avendo una vasta collezione di tank mtl dedico a ognuno i suoi liquidi anche se porto dietro sempre almeno 3 zest :D.
Mentre l’accoppiata 2x0,8 + camino extreme come la vedi per un uso prevalentemente con aromatizzati?
Il flusso d’aria dei 2 fori da 0,8mm può creare dei limiti o taglio di note aromatiche o altro nei liquidi aromatizzati?



[emoji377]Ultima 19/12/16 15:30 [emoji377]
 
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