maurocaf

Utente SEF
Registrato
4 Giu 2025
Messaggi
78
Gradimento
1
Punti
9
Località
Napoli
Nome
Mauro
Dispositivi in uso
wenax M1, aspire zelos nano kit, aspire flexus stik, geekvape aegis solo III, innokin coolfire Z80
Atomizzatori in uso
ares2, nautilus nano, Bi2shop, FEV V4.5 S+
ciao a tutti.
Dopo un anno di svapo prima su pod e poi su Nautilus (nano) ho voluto approcciare al mondo dei rigenerabili.
Sono 5 mesi che utilizzo un Ares 2 da 22mm, ho scelto questo perché dalle recensioni mi è apparso decente, con un buon rapporto qualità prezzo (forse dovuto al prezzo particolarmente basso :roll: anche dal mio fornitore sotto casa) ed anche perché fornito di tutti gli accessori che mi permettevano di svapare appena tornato a casa.

All'inizio l'ho utilizzato con tabacchi organici di LT e sono arrivato ad un buon livello di soddisfazione, considerando però che il mio termine di paragone è il Nautilus., rigenerandolo con Kanthal A1 28ga, 5 spire su punta da 2,5mm mantenendomi tra i 12 ed i 13 Watt.

Negli ultimi tempi sto provando dei cremosi che normalmente utilizzo su Aspire Flexus Stik con coil da 0,6 ohm con aria tutta aperta, tipo ristretto polmonare.
Sull'Ares, volendo provare a salire un po' con i Watt, rispetto ai tabacchi, sono partito utilizzando sempre Kanthal A1 ma 26ga (quello fornito con l'atomizzatore), 6 spire su punta da 3mm per avere una superfice di contatto tra filo e cotone maggiore.
Con questa configurazione ho provato il Lemon cake di Svaponext che stavo intanto utilizzando sulla Flexus svapandolo sui tra i 15 ed i 18 Watt.
Niente, a meno di 20Watt, dopo pochi tiri l'atomizzatore diventava caldissimo e mi arrivava un senso di amarostico che ho attribuito agli zuccheri contenuti nel liquido che cominciavano a caramellare, può essere?
(il liquido è molto dolce sulla Flexus, forse anche troppo)

Sono così tornato al 28ga, su punta da 2,5 stavolta 6 spire. Così, mantenendomi sui 12-13Watt sono riuscito ad ottenere un aroma piacevole e molto meno dolce rispetto alla Flexus.
Devo dire che non mi aspettavo la perdita di dolcezza perché dalle recensioni mi era sembrato che l'Ares 2 fosse un atomizzatore tendente al dolce, ma forse fino ad un certo punto...

Detto questo, è corretto dire che un atomizzatore ha la sua rigenerazione ideale da cui non ci si può spostare più di tanto?
O meglio che il tipo di rigenerazione dipende principalmente dall''atomizzatore e dal modo con cui si svapa?
 

Lorenzo 72

Membro dello Staff
Moderatore
Utente SEF
Registrato
3 Ago 2016
Messaggi
11.010
Gradimento
1.444
Punti
394
Età
53
Località
Trieste
Nome
Lorenzo
Dispositivi in uso
Parecchie
Atomizzatori in uso
Idem come sopra
Buongiorno a tutti. Ho trovato un negozietto, nel vero senso della parola, che ha dei rigenerabili. Ho riconosciuto un Expromizer v4, di cui mi sembra non si parli bene in questo forum, ed un Etna che mi sembra essere apprezzato. Considerando che è un po' datato, secondo voi, può valere la pena prendere l'Etna?
Grazie
L'Etna è un RDA bf; che spesa avresti in mente? Ti prego non il V4....
 

maurocaf

Utente SEF
Registrato
4 Giu 2025
Messaggi
78
Gradimento
1
Punti
9
Località
Napoli
Nome
Mauro
Dispositivi in uso
wenax M1, aspire zelos nano kit, aspire flexus stik, geekvape aegis solo III, innokin coolfire Z80
Atomizzatori in uso
ares2, nautilus nano, Bi2shop, FEV V4.5 S+
Per il V4, come avevo scritto, ho letto sufficienti critiche negative. Per il costo dell'Etna spero che lo mettano entro i 30€, dovrebbero averlo da un bel po' sullo scaffale
 

Lorenzo 72

Membro dello Staff
Moderatore
Utente SEF
Registrato
3 Ago 2016
Messaggi
11.010
Gradimento
1.444
Punti
394
Età
53
Località
Trieste
Nome
Lorenzo
Dispositivi in uso
Parecchie
Atomizzatori in uso
Idem come sopra
Per il V4, come avevo scritto, ho letto sufficienti critiche negative. Per il costo dell'Etna spero che lo mettano entro i 30€, dovrebbero averlo da un bel po' sullo scaffale
L'Etna non è un atomizzatore come gli altri, è un bottom feeder da 18mm. Dovresti avere una box bottom feeder, quelle con la boccetta in plastica; in alternativa lo useresti in dripping, cioè, facendo gocciolare il liquido sulla coil. Da qui la dicitura RDA: rebuildable/dripping/atom.
 

maurocaf

Utente SEF
Registrato
4 Giu 2025
Messaggi
78
Gradimento
1
Punti
9
Località
Napoli
Nome
Mauro
Dispositivi in uso
wenax M1, aspire zelos nano kit, aspire flexus stik, geekvape aegis solo III, innokin coolfire Z80
Atomizzatori in uso
ares2, nautilus nano, Bi2shop, FEV V4.5 S+
Si, questo mi è chiaro, all'inizio lo userei come dripper non avendo una box bottom feeder. Ma vale la pena prenderlo secondo te?
 

maurocaf

Utente SEF
Registrato
4 Giu 2025
Messaggi
78
Gradimento
1
Punti
9
Località
Napoli
Nome
Mauro
Dispositivi in uso
wenax M1, aspire zelos nano kit, aspire flexus stik, geekvape aegis solo III, innokin coolfire Z80
Atomizzatori in uso
ares2, nautilus nano, Bi2shop, FEV V4.5 S+
Pagandolo poco ovviamente
 

Lorenzo 72

Membro dello Staff
Moderatore
Utente SEF
Registrato
3 Ago 2016
Messaggi
11.010
Gradimento
1.444
Punti
394
Età
53
Località
Trieste
Nome
Lorenzo
Dispositivi in uso
Parecchie
Atomizzatori in uso
Idem come sopra
Si, questo mi è chiaro, all'inizio lo userei come dripper non avendo una box bottom feeder. Ma vale la pena prenderlo secondo te?
Assolutamente no. Ci sono vagonate di atomizzatori più pratici di un BF, ora come ora. Un dripper viene comodo se devi provare qualche liquido e via....a sto punto, spenderei qualche euro in più e mi prenderei un buon RTS semplice semplice.
 

maurocaf

Utente SEF
Registrato
4 Giu 2025
Messaggi
78
Gradimento
1
Punti
9
Località
Napoli
Nome
Mauro
Dispositivi in uso
wenax M1, aspire zelos nano kit, aspire flexus stik, geekvape aegis solo III, innokin coolfire Z80
Atomizzatori in uso
ares2, nautilus nano, Bi2shop, FEV V4.5 S+
Perfetto grazie, allora passo
 

Guide

Iv3shf
Tempo di lettura 4 min.
5,00 stella(e) 1 valutazioni
Visite
4.725
Gradimento
8
Valutazioni
1
In parte è farina del mio sacco, in parte presa da un vecchio articolo della TPA, che trovo ancora oggi interessante e diventa sempre più attuale visto le normative che sono in aria, fa capire a chi ancora non lo sa, come sono fatti gli aromi, spero vi piaccia, leggetelo con calma quando avete...
Sva3d
Tempo di lettura 1 min.
Visite
4.149
Per calcolare la resistenza interna di una box bisogna avere il dado in rame, chiamato Calibration Tool for DNA200, ad oggi introvabile, parlo di questo: il miglior strumento atto allo scopo, si trovava qui (link), oppure un filo spesso di rame per cortocircuitare un atomizzatore (usatene uno...
Sva3d
Tempo di lettura 2 min.
5,00 stella(e) 3 valutazioni
Visite
5.064
Gradimento
2
Valutazioni
3
Un saluto a tutti ed inizio subito postandovi un video di come si è sempre lavorato un pad di Muji o cotoni organici similari: Bene! Forse per il cloud di un tempo poteva andare anche bene come regola. Sta di fatto che se ne spreca un po' e si perde anche un bel po' di tempo a stare, con...
Touch
Tempo di lettura 10 min.
Visite
4.387
Gradimento
5
Ciao a tutti, stavo leggendo qua e la vari post nel forum, ad un tratto mi hanno colpito alcune righe dove si nominava la qualità dell'acciaio usata per gli ATOM. Ho scambiato qualche parola con @Sva3d e mi son convinto a darvi qualche nozione su questo materiale. Allora per iniziare non farò...
Iv3shf
Tempo di lettura 9 min.
5,00 stella(e) 3 valutazioni
Visite
16.858
Gradimento
14
Valutazioni
3
Una delle cose di cui parlo spesso sono le combinazioni aromatiche, l'articolo precedente ha ormai qualche annetto e andrebbe aggiornato e probabilmente lo farò, per chi non l'avesse letto, ecco il rimando...
Sva3d
Tempo di lettura 2 min.
Visite
16.021
Commenti
8
Come promesso, eccomi a descrivere quale tipo di rigenerazione, in particolare sul cotone, ho testato in questi dieci giorni e più, sperimentando tutti i cotoni più noti (Cloud9, Bacon V2, Bacon Prime, Titanium Fumytech, Titanium Fiber Cotton, Miracle UD, Native Wicks Platinum Plus, Fiber...
Alto