@..:iannuzz85:..
Con l’ud potresti anche provare ad utilizzare la curva SE del 304 qualora ci fosse qualcosa che non ti convinca nella vaporizzazione.
E non ti stupire se utilizzando una nuova bobina (stessa marca, stesso wire e stesso diametro) i valori delle tue coil dovessero variate un po’ .
Potresti ritrovarti bobine ud chf funzionano meglio con il .csv del ss316l ed altre con quelle del ss304. @
ZioPelle
per me dobbiamo considerare anche altri aspetti quali distanza coil/foro (più é vicina più è da priviligiare una centratura sul foro), altezza del foro in relazione al tip, grandezza deck, possibilità di utilizzare riduttori di camera (in genere presenti sui dual che possiamo adattare a single coil), presenza di canalizzazione interna.
In linea di massima con posizione coil verso il centro del deck e atom piccoli tendo ad alzare un po’ la coil facendo attenzione a lasciar un po’ di spazio tra coil e parete superiore camera ex evitando una eccessiva vicinanza al drip tip.
Il doppio airflow contrapposto senza canalizzazione con coil centrale (Pelso v3 / origen little) è un mistero. La logica mi porta a alzar la coil ma i risultati in termini di aroma con questo set up è quasi assente. Credo perché parte del flusso si auto annulli e perché la coil non è impattata con sufficiente violenza. L’intensità con la quale il flusso impatta la coil un aspetto forse spesso sottovalutato.
Sul doppio airflow contrapposto e canalizzato, non ho dubbi. Coil centrata.
Ultimamente si stanno diffondendo airflow con angolo di circa 45 gradi verso il centro del deck. In questo caso spesso la posizione della coil è suggerita. Volendo generalizzare, tendo a tenermi il più basso possibile con la coil.