inizio il racconto della mia trasferta molto lunga, ancora un po' assonnato per il viaggio mordi e fuggi che in meno di 24 ore mi ha fatto attraversare buona parte d'Italia passando dalle terre padane, gli Appennini, le colline Toscane, l'Umbria, la campagna Romana dove ho intravisto il cupolone in mezzo alla foschia, la ciociaria con l'abazia di Montecassino alta sul colle, la campagna Napoletane dominata dal Vesuvio imponente e minaccioso per finire il lungo viaggio in irpinia dove giace Avellino... Siamo andati ad incontrare una squadra reduce da una brutta sconfitta a Terni ed in più ha sul capo anche una probabile penalizzazione che la vedra ad un passo dalla retrocessione, anche noi siamo in cerca di un riscatto dopo l'amara sconfitta con il Frosinone che ci ha fatto perdere il primo posto ma fiduciosi di riprendere la via del successo vista anche la straordinaria posizione che ci vede tutt'ora in classifica...
all'arrivo al casello di Avellino veniamo accolti e scortati dalla polizia, la strada per arrivare allo stadio è molto trafficata, lunga e tortuosa ma comunque siamo arrivati con una buona mezz'ora in anticipo sul calcio d'inizio, lo stadio si trova in una zona periferica in una zona boscosa e collinare, all'interno veniamo sistemati in un' angolino con un'inferiata davanti che non ti permette di vedere l'intero campo, salgo più in alto ma a quel punto c'è la gradinata che mi copre molta visuale, insomma direi che una sistenmazione logistica peggiore di tutte le trasferte che ho fatto, il nostro mister applica un turn over come con la sfida contro il Salerno ma la mossa stavolta non risulta vincente, non abbiamo corso pericoli ma non abbiam o nemmeo creato nulla di pericoloso, solo un bel tiro di Finotto finita a lato, all'inizio del secondo tempo succede che in contropiede Eusepi porta in vantaggio gli irpini e dalò quel momento le sceneggiate e le perdite di tempo caratterizzano l'incontro, Novellino costretto ad allontanarsi dal campo per atteggiamento scorretto, attraversa questo agitandosi e saltellano come una scimmia inveendo a destra e a manca, poi dal nulla lo speaker che definirei il fenomeno della giornata che al termine della partita con testuali parole dice "Avellino batte SPAL e adesso andate a casa a casa a casa", inaudito che uno speaker ufficiale di uno stadio si possa permettere di prendere in giro il pubblico avversario.. in tanti anni di stadio non mi era mai capitato, bene finalmente riprendiamo possesso delle auto e ci prepariamo per il lungo viaggio a ritroso un po' amareggiati per gli episodi e per la sconfitta... arrivo a Ferrara alle ore 6:05, tutta la notte in viaggio, apro la porta di casa e il mio cocker mi salta in braccio pieno di gioia e anche pieno di pipì.. bene Albert, andiamo a fare una passeggiata con il cane e mandiamo giù questo episodio pronti per Martedi ad affrontare il Novara.. avanti e Forza SPAL
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