Detto ciò vi pongo una semplice domanda: E ORA CHE SI FA' ?
Caro Sandro, ora si fa quello che ha sempre fatto il popolo bue: abbozza e paga la nuova tassa oppure, non appena 'ndrangheta, mafia e camorre si saranno organizzate, comprerà i liquidi di contrabbando ....
Su tuo consiglio, sono andato a cercare l' ultimo video del Santone e devo dire che mi ha fatto una grande tenerezza!
Incazzi di quella portata sono, per me, delle botte di nostalgia per i bei tempi della mia giovinezza (non anagrafica, ma mentale) quando ancora credevo che l' Italia fosse migliorabile e che avesse, quindi, un senso incazzarsi ad ogni aumento della tassazione cui non corrispondesse un aumento dei servizi forniti in cambio.
Nel caso specifico, non solo non avremo - come al solito - alcuna contropartita alla nuova tassa, ma - al contrario - ne ricaveremo un aumento sia della spesa sanitaria (per curare tutti coloro che continueranno a fumare le sigarette) sia della spesa sociale (per sostenere i nuovi disoccupati del settore) ...
Un giovane (oppure un vecchio ancora giovane come te, Sandro) si incazza per questo comportamento apparentemente senza senso dei nostri governanti, mentre un vecchiaccio cinico come me non fa una piega, perchè dice a sè stesso che
se non è saggio prendersela con l' acqua se bagna o con il fuoco se brucia neppure è saggio prendersela con il governo se tassa!!!
Fuori metafora: è saggio affidare ii propri soldi e la loro gestione a chi ti ha dimostrato per 70 anni di seguito che non saprebbe amministrare neppure un condominio e poi incazzarsi se li sperpera tutti e continua a chiedertene sempre di più?
Quello dello svapo è un settore nuovo che si è salvato dalle tassazioni selvagge e "impunite" - tipiche del nostro Bel Paese - finchè è rimasto piccolo e semisconosciuto. Appena è cresciuto ed ha acquistato visibilità, zac! É subito arrivato il Moloch del Fisco. Consoliamoci con l' idea che
per qualche mese ci è andata bene e abbiamo svapato con allegra spensieratezza.
É stato bello, è stato bello finchè è durato! Ma sapevamo benissimo (o, almeno, potevamo facilmente immaginarlo) che non poteva durare ...