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Paraffo
Paolo sono d'accordo con te (anche se parzialmente): queste assurde decisioni/imposizioni fiscali serviranno solo a far "fiorire" un pericoloso mercato "alternativo" (su Youtube si parla già di MORTALI boccette da 5mg con ALTISSIMA concentrazione di nico... addirittura 800 !) che non porterà altro che guai (toccherà a noi non "cadere in tentazione"), oltre a ciò, come tu giustamente dici, le molte (se non tutte) persone intenzionate seriamente ad abbandonare il fumo si "rassegneranno" al loro destino (e questo mi fa veramente imbestialire).
Teoricamente le aziende produttrici potrebbero concentrare/focalizzare la loro produzione sugli aromi (per evitare il disastro totale), così come anche i negozi di svapo (e chi vuoi che compri una boccia da 60Ml di liquido pronto a 80/90 Euro ?)... ma la TRISTE realtà è che molti non potranno "reggere il colpo" e spariranno dalla scena... e forse è proprio questo lo scopo finale dei nostri governanti (contrarre/ridurre il settore per "fagocitarlo" interamente).
Personalmente faccio solo alcune semplici considerazioni:
1) Un aggravio così pesante/assurdo della tassazione (che sarebbe giusta se applicata nelle corrette proprozioni) LIMITA ENORMEMENTE l'utilizzo di uno strumento (e-cig) che riduce (del 95%) i gravi rischi dovuti al fumo, dunque LIMITA il nostro DIRITTO ALLA SALUTE.
2) La "retroattività" della tassazione sommata all'impossibilità di dilazionare gli importi dovuti/pregressi DANNEGGIA GRAVEMENTE/DISTRUGGE un settore economico in rapida crescita (uno dei pochissimi che ancora funzionavano in Italia) con evidenti e disastrose conseguenze sull'occupazione.
3) Il divieto di vendita online valido anche per i liquidi pronti senza nicotina DANNEGGIA GRAVEMENTE/DISTRUGGE il mercato del web (quello che tanti politici "chiaccheroni" indicano come il "futuro") con evidenti conseguenze sull'occupazione nonchè altrettanto notevoli difficoltà per l'approvvigionamento dell'utente finale (cioè noi).
Indipendentemente dal fatto che noi (in quanto italiani) probabilmente tra un po' riusciremo a trovare qualche "furbo" escamotage (che spero verrà prontamente condiviso in rete), io mi domando:
1) Lo Stato italiano ha il diritto di IMPORMI una tassa palesemente ESORBITANTE e, in pratica, di IMPEDIRMI l'uso della sigaretta elettronica ?
2) Lo Stato italiano ha il diritto di DANNEGGIARE/LIMITARE un settore economico in attivo NON concedendo dilazioni per la riscossione dei debiti pregressi (oltretutto determinati da una tassa assurda/esorbitante/ingiusta) ?
La mia NETTA risposta ad entrambe le domande è NO, ASSOLUTAMENTE NO !
Anche io , come te Paolo, ho una certa "tendenza" verso il cinismo (con tutto quello che ho già visto "passare sotto i ponti") ma in questo caso dico a me stesso che il mio atteggiamento DEVE ESSERE DIVERSO e che non mi devo "assoggettare" al perverso volere (e soprattutto ai poco chiari interessi) di questa classe dirigente (non faccio riferimento ad alcun "colore" politico perchè mi sembra palese che questa "fregatura" sia del tutto "trasversale").
So bene che NON posso fare la rivoluzione nè tantomeno incatenarmi (magari in Piazza del Duomo) per protesta... mi prenderebbero per pazzo e nessuno capirebbe quello che ho da dire... ritengo però che NOI TUTTI (e non solo i componenti del forum) ci dovremmo impegnare per far conoscere questi nostri problemi (quasi come se si trattasse di una vertenza sindacale) alla GENTE COMUNE (quella che non sà neppure cosa sia una e-cig).
Quasi nessun giornale (tranne ESig Magazine e pochi altri) menziona adeguatamente il grave "sopruso" e praticamente NESSUNA televisione (pubblica o privata) si occupa della faccenda... è vero che nel mondo ci sono "problemi più gravi" ma allora perchè alcuni stati si occupano attivamente di questo settore e lo stanno incentivando ? Vogliamo, come sempre, occuparci del "caso" solo quando le conseguenze saranno più gravi ? (forse occorre qualche tumore o suicidio in più per salire alla ribalta...)
Chiudo questa mia "filippica" (come giustamente la definirebbe Simona) dicendo che, secondo me, il cinismo lo dovremmo abbandonare pensando soprattutto a chi ancora NON ha smesso di fumare o a chi forse ricadrà nel vizio mortale, NON è possibile nè accettabile "restare a guardare", spremiamoci le meningi per cercare qualche soluzione e per prendere l'iniziativa (facciamoci CONOSCERE da chi ci ignora).
P.S.: So che probabilmente sono andato TROPPO OT e mi scuso con tutti.