Come da titolo, ho voglia di costruire una box! l' idea c' è, le conoscenze per stampare un prototipo in 3D anche.... ma voglio bene alle mie dita.
volevo copiare l' idea del REO, quindi far stare la batteria su una molla che ''assorba gli ampere di troppo'', ma la mia ignoranza mi ha impedito di proseguire. vi spiego il mio dubbio.
siccome tutto sommato il meccanico è affascinante, devo conciliare questo tipo di svapo alle mie esigenze in campo di sicurezza. per carità ho già usato tubi e box meccaniche senza nessun problema, ma un po' di titubanza c' è sempre. da qui l' idea della molla, ma la domanda è questa: che mola devo usare? la destinerei ad una svapo di guancia, quindi dubito di superare i 10 ampere, ma proprio non so come regolarmi. ho guardato in vari siti, ma non è che siano molto esplicativi....
poi volevo usare delle lamelle a mo di Frankenskull per i contatti, però non voglio smeni ( pulire parti che si ossidano, come si fa col rame ) , e pensavo all' acciaio. ci sono materiali che si prestano meglio a quest' uso?
oltre alla storia degli ampere, che altri pericoli si corrono? inversione della polarità della batteria? corti? come posso incorrere nei corti?
intanto grazie per le eventuali risposte, vi tengo aggiornati! ah si...la box sarà da BF.


Edited: Aggiungo l'immagine della box qui se no non viene visualizzata nella sezione. Marko

Vorrei Costruire Una Box, Ma Voglio Bene Alle Mie Dita [SigarettaElettronicaForum.com]
 
Ultima modifica di un moderatore:

Svaposki 69

Utente SEF
Registrato
1 Nov 2016
Messaggi
1.116
Gradimento
110
Punti
113
Località
Monza
Dispositivi in uso
Knight V2 (Smoant) - Evic Aio (Joyetech) - Pico Squeeze (Eleaf)
Atomizzatori in uso
Kayfun V5 (SXK) - Nautilus (Aspire) - Crius (OBS) - Talos V1 (Smoant) - Ka V6 Styled (Clone) - Speed Revolution (Clone) - Kayfun Prime (Clone)
Se dovesse andare in porto (e se trovassi il tempo) potrei progettare e simulare con Solid Works il comportamento meccanico del sistema prima di realizzarlo ... ma poi le vendiamo? :D..
 

Svaposki 69

Utente SEF
Registrato
1 Nov 2016
Messaggi
1.116
Gradimento
110
Punti
113
Località
Monza
Dispositivi in uso
Knight V2 (Smoant) - Evic Aio (Joyetech) - Pico Squeeze (Eleaf)
Atomizzatori in uso
Kayfun V5 (SXK) - Nautilus (Aspire) - Crius (OBS) - Talos V1 (Smoant) - Ka V6 Styled (Clone) - Speed Revolution (Clone) - Kayfun Prime (Clone)

Igiit

SEF Top Contributors
Utente SEF
Registrato
18 Set 2015
Messaggi
2.789
Gradimento
1.207
Punti
218
Località
Udine
Nome
Igi
Dispositivi in uso
SXmini M class, SXmini G-class, IPV5-200, Vt133-DNA200, DNA75, Alien 220W. ...
Atomizzatori in uso
ByKa v7, Ataman v2 se, KFL+

Svaposki 69

Utente SEF
Registrato
1 Nov 2016
Messaggi
1.116
Gradimento
110
Punti
113
Località
Monza
Dispositivi in uso
Knight V2 (Smoant) - Evic Aio (Joyetech) - Pico Squeeze (Eleaf)
Atomizzatori in uso
Kayfun V5 (SXK) - Nautilus (Aspire) - Crius (OBS) - Talos V1 (Smoant) - Ka V6 Styled (Clone) - Speed Revolution (Clone) - Kayfun Prime (Clone)
Si Tony, l'avevo visto ma è da 250 micron ovvero 0.25 mm. Gli è venuta fuori male la mu greca.
Arrivano fino a 1.25 mm

Sorry ... bastava che leggevo meglio :mad-new:
 

ROSHGAR

Utente SEF
Registrato
9 Giu 2016
Messaggi
1.560
Gradimento
177
Punti
118
Località
Gorizia
Dispositivi in uso
Evic VTC mini, IStick 20 W, Steam Crave squonk mod
Atomizzatori in uso
Ego One, Zephyrus V2, Tsunami 24, Vortice, Nautilus mini, Strike 14, EZ
bho... io è da un po' che chiedo in giro e elettricisti e simili, ma nessuno sa progettare una molla del genere. la risposta migliore è stata: per produrre pochi pezzi ti costa meno andare per tentativi.
comunque ecco un volgare schizzo di come ho pensato la box
Vorrei Costruire Una Box, Ma Voglio Bene Alle Mie Dita [SigarettaElettronicaForum.com]

praticamente è una fusione del reo con la frankenskull: la molla che sta al negativo e regga la batterie, è attaccata alla lamella ( in ottone? ) che seguendo il profilo della Box farà anche da tasto. una lamella in altro che porti il positivo alla tazza e via. in caso di corto la molla si ammolla e la batteria casca. le lamelle saranno messe ad incastro per facilitarne la pulizia. ma il problema è sta quarzo di molla xD
 

cloud78

Utente SEF
Registrato
13 Set 2015
Messaggi
1.330
Gradimento
0
Punti
43
Località
marte
Dispositivi in uso
DNA40 EVER
Atomizzatori in uso
perso il conto
bho... io è da un po' che chiedo in giro e elettricisti e simili, ma nessuno sa progettare una molla del genere. la risposta migliore è stata: per produrre pochi pezzi ti costa meno andare per tentativi.
comunque ecco un volgare schizzo di come ho pensato la box
Vorrei Costruire Una Box, Ma Voglio Bene Alle Mie Dita [SigarettaElettronicaForum.com]

praticamente è una fusione del reo con la frankenskull: la molla che sta al negativo e regga la batterie, è attaccata alla lamella ( in ottone? ) che seguendo il profilo della Box farà anche da tasto. una lamella in altro che porti il positivo alla tazza e via. in caso di corto la molla si ammolla e la batteria casca. le lamelle saranno messe ad incastro per facilitarne la pulizia. ma il problema è sta quarzo di molla xD
Praticamente è la cosa pari pari che hanno fatto sulla vega.
Però con questa soluzione ( lamella sopra la molla) ho qualche dubbio che la molla collassi in caso di corto! E anche se collassa, non sò se riesca a staccarsi dal positivo visto che la lamella e rigida e senza pressione difficilmente flette
Vorrei Costruire Una Box, Ma Voglio Bene Alle Mie Dita [SigarettaElettronicaForum.com]
 

Svaposki 69

Utente SEF
Registrato
1 Nov 2016
Messaggi
1.116
Gradimento
110
Punti
113
Località
Monza
Dispositivi in uso
Knight V2 (Smoant) - Evic Aio (Joyetech) - Pico Squeeze (Eleaf)
Atomizzatori in uso
Kayfun V5 (SXK) - Nautilus (Aspire) - Crius (OBS) - Talos V1 (Smoant) - Ka V6 Styled (Clone) - Speed Revolution (Clone) - Kayfun Prime (Clone)
Così la molla farà esattamente il contrario di quello che pensi, in questo progetto se si verificasse un passaggio di corrente tale da indebolire qualcosa, sarebbe probabilmente la parte in rame (dimensionamento permettendo) che resa più malleabile dal calore e compressa dalla molla (non attraversata da nessuna corrente!) non farebbe altro che "adagiarsi" meglio sul contatto della cella ... ovviamente anche "ad occhio" si capisce che prima si verificherebbero seri problemi alla cella.
 

Igiit

SEF Top Contributors
Utente SEF
Registrato
18 Set 2015
Messaggi
2.789
Gradimento
1.207
Punti
218
Località
Udine
Nome
Igi
Dispositivi in uso
SXmini M class, SXmini G-class, IPV5-200, Vt133-DNA200, DNA75, Alien 220W. ...
Atomizzatori in uso
ByKa v7, Ataman v2 se, KFL+
@ROSHGAR:

Basarsi sul rammollimento della molla causato dalla temperatura è una strada difficile perchè devi mettere daccordo troppe esigenze:


1) La molla in condizioni normali deve comportarsi come un buon conduttore perchè altrimenti dissiperebbe troppa energia. Deve quindi avere una bassa resistenza Rm in modo che alla corrente massima normale In la potenza dissipata Wd= Rm In2 sia molto inferiore alla potenza che fornisci alla coil.

2) Nel contempo la molla deve avere una resistenza sufficientemente elevata da riscaldarsi adeguatamente quando è attraversata da una corrente eccessiva, diciamo per una corrente di circa 2 volte quella massima normale cioè 2In . Ma non basta, deve riscaldarsi adeguatamente in un tempo accettabile per proteggere circuito e cella, diciamo che deve collassare in 1 secondo o giù di lì.

Se usi il rame o l'ottone la temperatura deve salire troppo. Il rame ad esempio, ha un modulo elastico (parametro che determina la rigidezza di una molla) che cala solo del 10% circa passando da temperatura ambiente a 300°C. Ciò significa che la molla si accorcerebbe solo del 10% quando riscaldata di 300°C.

Puoi fare quanti tentativi vuoi ma se non usi un materiale adeguato falliranno tutti.

Così a naso credo che una possibile soluzione passi attraverso la scelta di un materiale a memoria di forma ed in particolare una lega Nichel-Titanio facilmente reperibile sotto forma di filo (Nitinol è una delle leghe commerciali più diffuse). Usando il nitinol si può costruire una molla elicoidale troncoconica che raggiunti i 60-80 °C si appiattisce assumendo la forma di una spirale piatta. Partendo da questa certezza si può sperimentare costruendo molle con fili di diverso diametro e misurando la corrente che ne produce l'appiattimento.
Se ri interessa ne possiamo parlare più a fondo.
 

ROSHGAR

Utente SEF
Registrato
9 Giu 2016
Messaggi
1.560
Gradimento
177
Punti
118
Località
Gorizia
Dispositivi in uso
Evic VTC mini, IStick 20 W, Steam Crave squonk mod
Atomizzatori in uso
Ego One, Zephyrus V2, Tsunami 24, Vortice, Nautilus mini, Strike 14, EZ
Praticamente è la cosa pari pari che hanno fatto sulla vega.
Però con questa soluzione ( lamella sopra la molla) ho qualche dubbio che la molla collassi in caso di corto! E anche se collassa, non sò se riesca a staccarsi dal positivo visto che la lamella e rigida e senza pressione difficilmente flette
la molla starebbe sopra alla lamella, come nel reo.
 

ROSHGAR

Utente SEF
Registrato
9 Giu 2016
Messaggi
1.560
Gradimento
177
Punti
118
Località
Gorizia
Dispositivi in uso
Evic VTC mini, IStick 20 W, Steam Crave squonk mod
Atomizzatori in uso
Ego One, Zephyrus V2, Tsunami 24, Vortice, Nautilus mini, Strike 14, EZ
@ROSHGAR:

Basarsi sul rammollimento della molla causato dalla temperatura è una strada difficile perchè devi mettere daccordo troppe esigenze:


1) La molla in condizioni normali deve comportarsi come un buon conduttore perchè altrimenti dissiperebbe troppa energia. Deve quindi avere una bassa resistenza Rm in modo che alla corrente massima normale In la potenza dissipata Wd= Rm In2 sia molto inferiore alla potenza che fornisci alla coil.

2) Nel contempo la molla deve avere una resistenza sufficientemente elevata da riscaldarsi adeguatamente quando è attraversata da una corrente eccessiva, diciamo per una corrente di circa 2 volte quella massima normale cioè 2In . Ma non basta, deve riscaldarsi adeguatamente in un tempo accettabile per proteggere circuito e cella, diciamo che deve collassare in 1 secondo o giù di lì.

Se usi il rame o l'ottone la temperatura deve salire troppo. Il rame ad esempio, ha un modulo elastico (parametro che determina la rigidezza di una molla) che cala solo del 10% circa passando da temperatura ambiente a 300°C. Ciò significa che la molla si accorcerebbe solo del 10% quando riscaldata di 300°C.

Puoi fare quanti tentativi vuoi ma se non usi un materiale adeguato falliranno tutti.

Così a naso credo che una possibile soluzione passi attraverso la scelta di un materiale a memoria di forma ed in particolare una lega Nichel-Titanio facilmente reperibile sotto forma di filo (Nitinol è una delle leghe commerciali più diffuse). Usando il nitinol si può costruire una molla elicoidale troncoconica che raggiunti i 60-80 °C si appiattisce assumendo la forma di una spirale piatta. Partendo da questa certezza si può sperimentare costruendo molle con fili di diverso diametro e misurando la corrente che ne produce l'appiattimento.
Se ri interessa ne possiamo parlare più a fondo.

a me interessa sul serio costruire questa box, ma non per venderla. perché diciamoci la verità, tutte queste box meccaniche che van di moda ora, sono tutte uguali: sono un contenitore stampato in 3D ( 10 €? ), due lamelle e una batteria incastrata in mezzo... 160 €. io voglio progettare una box semplice, sicura, performante, ed alla portata di tutti; voi mi direte c' è la pico squeeze, ma non è un meccanico puro. secondo me l' idea che ho avuto è buona, ma non ho le competenze per progettarla.
 

Guide

Iv3shf
Tempo di lettura 4 min.
5,00 stella(e) 1 valutazioni
Visite
4.489
Gradimento
8
Valutazioni
1
In parte è farina del mio sacco, in parte presa da un vecchio articolo della TPA, che trovo ancora oggi interessante e diventa sempre più attuale visto le normative che sono in aria, fa capire a chi ancora non lo sa, come sono fatti gli aromi, spero vi piaccia, leggetelo con calma quando avete...
Sva3d
Tempo di lettura 1 min.
Visite
3.763
Per calcolare la resistenza interna di una box bisogna avere il dado in rame, chiamato Calibration Tool for DNA200, ad oggi introvabile, parlo di questo: il miglior strumento atto allo scopo, si trovava qui (link), oppure un filo spesso di rame per cortocircuitare un atomizzatore (usatene uno...
Sva3d
Tempo di lettura 2 min.
5,00 stella(e) 3 valutazioni
Visite
4.635
Gradimento
2
Valutazioni
3
Un saluto a tutti ed inizio subito postandovi un video di come si è sempre lavorato un pad di Muji o cotoni organici similari: Bene! Forse per il cloud di un tempo poteva andare anche bene come regola. Sta di fatto che se ne spreca un po' e si perde anche un bel po' di tempo a stare, con...
Touch
Tempo di lettura 10 min.
Visite
4.022
Gradimento
5
Ciao a tutti, stavo leggendo qua e la vari post nel forum, ad un tratto mi hanno colpito alcune righe dove si nominava la qualità dell'acciaio usata per gli ATOM. Ho scambiato qualche parola con @Sva3d e mi son convinto a darvi qualche nozione su questo materiale. Allora per iniziare non farò...
Iv3shf
Tempo di lettura 9 min.
5,00 stella(e) 3 valutazioni
Visite
16.065
Gradimento
14
Valutazioni
3
Una delle cose di cui parlo spesso sono le combinazioni aromatiche, l'articolo precedente ha ormai qualche annetto e andrebbe aggiornato e probabilmente lo farò, per chi non l'avesse letto, ecco il rimando...
Sva3d
Tempo di lettura 2 min.
Visite
15.229
Commenti
8
Come promesso, eccomi a descrivere quale tipo di rigenerazione, in particolare sul cotone, ho testato in questi dieci giorni e più, sperimentando tutti i cotoni più noti (Cloud9, Bacon V2, Bacon Prime, Titanium Fumytech, Titanium Fiber Cotton, Miracle UD, Native Wicks Platinum Plus, Fiber...
Alto