Eccomi, dopo un mese e qualche giorno, a riprovare il
Maltzinga sullo stesso setup utilizzato nelle prime prove, appena stappato l'aroma.
Lo steeping, se pur solo di un mese, lo ha cambiato facendogli perdere quasi del tutto le note volatili.
Al loro posto si sono messe in prima fila le note dolci del trattamento Cavendish, il dolce si è fatto più rotondo ed armonioso avvolgendo le note del Burley che sono diventate più intense e supportate dal sentore legnoso, che nel Fev 4.5S+, la prima volta sentivo davvero dietro.
Ma il sentore legnoso fa da volano al tabacco che diventa più intenso con una vera sensazione di annusarlo da una scatola in legno nel quale era messo lì a dimora.
Quindi il così detto sentore di una "fumata di pipa", ne esce ancora più definito.
Perdendo le volatili, personalmente, ha preso più carattere ed è diventato a senso unico e più facilmente inquadrabile e con un senso forte, deciso e meditativo. Sì, meditativo, non lo dico a sproposito. Amo svapare quest'aroma in VV, tra i 3.56-3.63 Volt, portandolo lentamente ad una temperatura tale che, piano, piano, ne incrementa la sua intensità aromatica. Appena vedo che il vapore diventa più caldo smetto di svapare per poi riprendere dieci minuti dopo.
Per i miei personali gusti mi piace svaparlo in questa maniera ed è tremendamente intenso e buono.
Anche le temperature più basse tengono a bada le note dolci, ma questo è superfluo che ve lo ricordi...!
