Paolo, ma non ci hai mai pensato a scrivere un libro ? Te lo dico perchè secondo il mio modestissimo parere hai un modo molto "fluente" e di raccontare i tuoi ricordi ! (non sto scherzando).
E dai tempi del liceo che mi sento porre questa domanda, ma la risposta è sempre la stessa: ci penso quando mi fanno la domanda e solo per il tempo strettamente necessario a rispondere che di scritti inutili sono già piene librerie, biblioteche, archivi di giornali e infiniti blog e che dovrebbe scrivere soltanto chi avesse cose nuove da dire. Il guaio è che non ci sono cose nuove da dire da almeno 2018 anni a questa parte, essendo la nascita di Gesù Cristo l' unico fatto recente di una certa rilevanza, anche se io sostengo che se non fosse stato per San Paolo di Tarso, neppure quell' avvenimento avrebbe avuto significato..
In altre parole, amico mio, tutto è stato detto e ridetto e ridetto ancora ed io sono troppo orgoglioso sia per fare il plagiario, sia per subire l' onta di essere rifiutato da un editore!!



Allora perchè scrivo qui? Perchè qui si scrive, come si parla e si parla come se magna, alla buona ...
Tutto questo non toglie che mi faccia piacere essere apprezzato da chi, come te, è troppo gentile!
Quanto alla tua supposta ignoranza, ti rammento che l' uomo più sapiente del mondo sa una infinitamente piccola parte di quel che potrebbe apprendere e, di quel che ha appreso veramente, non è detto che sappia servirsene per ottenere l' unica cosa che conta, nella vita: la serenità propria e dei propri vicini di casa o di paese o di città o di nazione o di continente o di pianeta.
Cretino tu? Per caritàdidio! Tu, caro Sandro, sai perfettamente di non sapere mentre il cretino crede di sapere tutto, persino (e forse soprattutto) come è fatto e come pensa Dio che poi, manco a dirlo, è invariabilmente dalla sua parte!



