Stanotte mi è capitato di vedere un lungo brano di documentario sulla vita vegetale e animale nella Foresta Amazonica.
Piante e soprattutto animali mai visti prima, alcun pesci che risalgono ai tempi dei dinosauri, stranissimi uccellini con la testa piatta come una mezza moneta e di una tonalità di arancione indescrivibile, miliardi di formiche instancabili che ritagliano pezzi di foglie da portare nel nido per nutrire i funghi di cui poi si cibano, pesci non dissimili da una nostra comune sardina, che saltano fuori dall' acqua per appiccicare le loro uova nel retro delle foglie, scimmie con una dieta vegetale ipocalorica che le porta a dormire tutto il giorno e, da sveglie, a muoversi con una lentezza esasperante, altre scimmiette indiavolate che costituiscono la dieta per immense aquile carnivore, topi con denti cosi solidi da riuscire a rompere i gusci di enormi noci, di cui mangiano qualche pezzo e poi sotterranno dimenticandosi dove e quei pezzi germogliano e si trasformano in alberi alti 50 metri, piogge torrenziali che spazzano via tutto e creano inondazioni devastanti. Insomma la Foresta Amazonica come metafora della complessità della vita, della continua lotta per portarla avanti nella assoluta e spietata precarietà. Ogni giorno nascono e muoiono milioni di miliardi di esseri viventi di tutte le dimensioni, nell' ambiente più ostile che si possa immaginare.
E noi, poveri fessi, ci preoccupiamo della ostilità di Mattarella per i futuri governanti che pretendono di cambiare il sistema?
Ma per piacere! Abbiamo Gente che ci protegge, Gente su cui vegliano i Santi e, soprattutto, LUI, la Terza Persona, lo Spirito Santo.
Credevate che solo il Papa godesse di alti "sostegni"? Naaa, anche i nostri Presidenti della Repubblica godono dello stesse protezioni. É per questo che uno può essere un pirla qualsiasi, ma quando sale al Soglio, diventa, ai nostri occhi, una guida saggia e infallibile e paziente e illuminata, no?