Solo un sogno purtroppo perché in gioventu per pigrizia e rincorsa al guadagno, allora abbastanza facile nel mondo della gioielleria, non ho mai studiato.
Io invece ho studiato e, soprattutto, sono stato un lettore accanito (precondizione indispensabile per chi aspira alla scrittura) e un estensore di lettere interminabili e, più tardi, di mail e post logorroici,
eppure non ho mai nè sognato e neppure provato mai a scrivere, non dico un romanzo, ma neppure un racconto breve.
Forse non sono un sognatore? Per carità! Certo che lo sono e anche piuttosto smodato, ma ho sognato di essere un Giulio Cesare, un Napoleone, un Ford (quello delle auto), ho sognato di essere perfino un divo del cinema alla Stewart Granger (perchè mi pareva di assomigliargli),
ma mai uno scrittore!
Come è noto, il nostro, oltre ad essere un popolo di santi, di navigatori etc etc, è anche un popolo di scrittori.
Perchè? Probabilmente per mancanza di senso civico, o per il fatto che le nostre amorevoli mamme uccidono in fasce ogni nostra attitudine all' autocritica, magnificando i nostri pistolini d' oro. Non lo so ...
Quando mio fratello, anni fa, si mise in testa di scrivere un romanzo, uscii fuori di senno, sconsigliandolo in tutti i modi. Non mi diede ascolto e lo pubblicò,
ovviamente a sue spese. L' idea e la trama erano "passabili" ma la scrittura, a mio giudizio, una vera merda, nel senso francese del termine.
Tutto questo per dirti, caro Luca, che non devi avere rimpianti anzi, la Patria ti è grata per aver contribuito al benessere della Nazione con il tuo lavoro, invece che al suo malessere aumentando il numero spropositato dei nostrani mediocrissimi aspiranti scrittori.
Nella Foto: mi ero dimenticato quanto gli assomigliassi! Capito, @
Smoods? Cambia personaggio, mi raccomando, anche perchè questo era pure alto e ben fatto!