Tempo fa seguivo una trasmissione alla Tv in cui si esibivano alcuni celebri tatuatori statunitensi... e devo ammettere che erano in grado di creare vere opere d'arte.
Ne ho seguite anche io alcune puntate, Sandro e anche con un certo interesse e che questi tatuatori siano bravissimi, non c'è dubbio. E forse potrei anche definire artista qualcuno di loro ma ... non è questo il punto, a mio parere.
La questione è l' intenzione non del tatuatore, ma di chi richiede il tatuaggio. Se io faccio il soldato e mi tatuo sul braccio lo stemma del mio reggimento è un conto ma se, invece, faccio l' impiegato del catasto e mi tatuo quello stesso stemma perchè va di moda tatuarsi, è un altro conto ....
Se io sono affiliato alla Yakuza e mi ricopro il corpo dell' effige di draghi incazzati come fanno i miei complici è un conto, se invece sono un magazziniere del salumificio Rovagnati e mi faccio gli stessi tatuaggi perchè vanno di moda, sono solo un pirla ....
Insomma un tatuaggio può avere un senso se serve ad esprimere una appartenenza a una qualche setta, ad una qualche organizzazione, ma la farfallina di Belen che senso ha, soprattutto pensando che, quando la ragazza avrà già solo 50 anni (figuriamoci a 70), quella farfalla sarà orribile a vedersi oppure, nella migliore delle ipotesi, patetica?
E quegli scemi che si fanno tatuare il nome della ragazza e che, quando il loro amore eterno è finito, non sanno più come fare con la nuova morosa?
Non so se mi sono spiegato ...
