Re: Doggy Style Clone Sxk
Qualche riflessione e qualche domanda dopo una settimana di utilizzo del clone SXK del Doggystyle e dopo 4 o 5 rigenerazioni.
Intanto,
rigenerare non è impossibile 
Ok, sembra un'ovvietà, ma l'ho dovuto provare sulla mia pelle. Smonti l'atom, lo lavi, lo asciughi, prendi il filo, ne tagli un pezzo, lo lavi, lo asciughi e poi, finalmente lo arrotoli sulla bacchetta magica che ho comprato e che costa (quasi) come l'atom. Montare la coil sulle torrette è la parte più delicata, ma con un po' di pratica si aumenta la precisione e la velocità. Cotone Kendo, ne prendo un pezzo e sto imparando che ne serve sempre meno di quello che penso. La parte più difficile è infilarlo nella coil, ma dopo qualche tentativo il "cammello passa nella cruna dell'ago".
La cosa particolare è che la prima coil che ho fatto è quella che mi ha soddisfatto di più in termini di resa e hit, poi, non so perché, è andata sempre peggio

La fortuna del principiante...
Comunque ho fatto coil da 5, 6 e 7 spire su punta da 2 o 2 e mezzo, filo K A1 28ga. Forse la migliore è 5 spire su punta da 2 e mezzo, poco più di 1 ohm.
Adesso mi serve qualche dritta per affinare la procedura...
1) Quanto cotone serve per davvero? Io lo metto fino a che riesco a fare due piccoli baffi che posiziono spingendoli sotto il deck, ma lasciando sempre libera la maggior parte della superficie della base. Ne serve di più o al contrario basta che il cotone tocchi la base?
2) Con la coil alta in teoria dovrebbe aumentare l'hit, ma a me pare il contrario. Io la coil la faccio montando con le gambette sotto, ma la prima che ho fatto, sbagliando forse, l'ho montata con le gambette sopra, quindi l'avvolgimento mi era venuto molto ribassato (ci vorrebbe un disegnino, ma forse mi avete capito). Mi sembra che sia un fattore molto importante che modifica non di poco la resa dell'atom. Esperienze?
3) Con qualunque coil e in qualunque condizione, quando tiro parte uno e uno solo scoppio abbastanza forte da percepirlo con le labbra. Scoppietto singolo, secco, non uno scoppiettìo continuo. Troppo cotone? Troppo poco?
Il giudizio è abbastanza positivo, considerando il costo irrisorio, ma non tanto da farmi desiderare ardentemente di possedere l'originale. Anzi, mi sta venendo la voglia di provare altri cloni per saggiare le differenze e arrivare al punto di poter godere davvero dei tabaccosi organici che ho in maturazione da due mesi ormai. Se devo dirla tutta, l'hit fornito da un Nautilus 2 con le coil 0,7 ohm e liquidi a bassa nicotina (4mg o giù di lì) è enormemente più appagante rispetto a quello che sto sperimentando col Doggy dove non trovo soddisfazione se non con liquidi a 8-9mg (più alti non ne ho). L'aroma è discreto se paragonato ai Nautilus, non superiore, ma direi diverso, si notano particolari diversi dello stesso liquido, ma non tanto da farmi gridare al miracolo. Il vantaggio evidente è che le coil prefabbricate dopo pochi ml cominciano tutte a perdere efficienza, con la rigenerazione non c'è pericolo perché tanto bisogna rifare tutto dopo non più di due tank: quindi 7ml di organico è il massimo a cui mi sono spinto prima di non riuscire più ad aspirare. Aggiungo che ho provato a sostituire solo il cotone, con un bel dry burn e una pulizia sommaria delle spire anche sotto l'acqua corrente e devo dire che col cotone nuovo si riesce a farci un altro tank, ma non di più. Anche perché togliendo il cotone e rimettendolo nuovo la bobina si "disunisce" e non è più bela dritta come appena messa.
La qualità costruttiva dell'atom, che è un clone, non vale più dei 14 eruro spesi. Riavvitare il tank dopo il refill è sempre un po' avventuroso e non perdona. Se ti entra male nella filettaura di plastica e fai mezo giro dopo devi svitare con forza e versi inevitabilmente liquido. Non mi azzardo più a farlo se non sopra un lavandino. L'anello che accoglie il drip tip e a cui si avvta il camino è sempre lasco dopo qualche tempo. La dilatazione termica del metallo fa sì che dopo un po' sia necessario riavvitare perchè il camino stragira. Ma la cosa funziona male per colpa della plastica del tank. Alla fine ti ritrovi con il camino e la camera di vaporizzazione non perfettamente centrati e se hai il tank pieno sei costretto a svuotarlo, riposizionare dritto il camino, migliorare l'avvitamento dell'anello superiore e finalmente rimettere la base. Gli oring sono già ballerini dopo una settimana, soprattutto quelli alla base su cui fa presa l'anello dell'aria che ogni tanto si incastra sulla gomma. Bisogna smontare, riposizionare l'oring e rimettere l'anello, il tutto sperando di non svitare inavvertitamente il tank e sbrodolarsi. Sia chiaro, tutti difetti di lieve entità che magari in un'altra copia del clone non si avvertono, e risolvibili facilmente, ma in generale si capisce perché costa così poco e perché l'originale, immaginando che sia fatto meglio, costa (costava perché non sembra sia più prodotto) un botto.
Nonostante ciò, e solo se riesco a trovare un drip tip adatto es oprattutto che entri e si fissi nel foro, di Doggystyle SXK ne potrò comprare ancora, in salsa usa e getta (costa meno delle sigarette che compravo in due giorni) perché è davvero bellino e si usa con piacere. Inutile che mi consigliate altri atom potenzialmente migliori perché, avendo letti pregi e difetti sul forum, li ho già tutti nella wish list di FT e ora anche in quella di GB e altrove, quindi non c'è pericolo, prima o poi li provo

Siren, BY Ka, Kayfun 5, Hussar, Th e altri di cui non ricordo il nome...