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Rinfreschiamo un po' i concetti...

Pubblico questa guida per gli aspiranti Vaper in Meccanico, queste sono "leggi" e non "aammmiocugggino mi ha detto", queste cose si devono sapere onde evitare di comparire sulle pagine dei giornali come provetti Kamikaze e rimanere a vita con dei problemi, non mi stancherò mai di dirlo, se vi sembra "una pappardella", se vi annoia, se vi scoccia stare a leggere, se non capite bene quello che c'è scritto, compratevi una bellissima Box Elettronica e tutti siamo più sereni...


Il volt (simbolo: V) è l'unità di misura derivata SI (sistema internazionale di unità di misura) del potenziale elettrico e della differenza di potenziale elettrico.
Ha questo nome in onore di Alessandro Volta, che nel 1799 inventò la pila voltaica, la prima batteria elettrochimica. Negli anni 1880, l'International Electrical Congress (Congresso Elettrico Internazionale), ora International Electrotechnical Commission (IEC), approvò il volt come unità di misura della forza elettromotrice.Il modo corretto di scrivere volt è con la lettera iniziale minuscola, tranne quando secondo le regole grammaticali si debba scrivere una parola con la maiuscola iniziale; allo stesso modo è da ritenersi errato scrivere o dire volts al plurale (in quanto questa è una regola grammaticale anglofona), rimanendo invece la parola invariata. In epoca fascista si usava la parola volta.
Tra due punti A e B, appartenenti a uno spazio sede di un campo elettrico di tipo conservativo, c'è una differenza di potenziale PB - PA pari a 1 V se per portare una carica positiva di 1 C dal punto A al punto B è necessario compiere un lavoro positivo di 1 J o, equivalentemente, se nello spostamento da A a B della carica di 1 C il campo elettrico compie su di essa un lavoro di ?

1 J.Moltiplicando la differenza di potenziale, in volt, per l'intensità della corrente, in ampere, quantità di carica in coulomb che passa nell'unità di tempo in s, si otterrà la potenza, in W (potenza = lavoro fatto nell'unità di tempo dal campo elettrico). Volendo fare un'analogia con i sistemi idraulici, si può pensare al potenziale elettrico come grandezza con comportamento analogo alla pressione, mentre la corrente elettrica è analoga alla portata di fluido passante in una certa sezione. Infatti, in un sistema idraulico si instaura un moto ogniqualvolta è presente un salto di pressione, tra due punti del circuito; analogamente, in un sistema elettrico si instaura una corrente ogniqualvolta è presente una differenza di potenziale, tra due punti del circuito.

L'ampere (simbolo: A, talvolta erroneamente abbreviato con amp) è l'unità base SI usata per misurare l'intensità della corrente elettrica. Essendo una delle sette unità fondamentali del SI, tutte le altre unità elettromagnetiche sono derivate da essa. Per definizione un ampere è l'intensità di corrente elettrica che, se mantenuta in due conduttori lineari paralleli, di lunghezza infinita e sezione trasversale trascurabile, posti a un metro di distanza l'uno dall'altro nel vuoto, produce tra questi una forza pari a 2 ×10
-7N per ogni metro di lunghezza.L'ampere prende il nome dal francese André-Marie Ampère, uno dei principali fisici che studiarono l'elettromagnetismo.Il modo corretto di scrivere ampere è con la lettera iniziale minuscola, tranne quando secondo le regole grammaticali si debba scrivere una parola con la maiuscola iniziale; allo stesso modo è da ritenersi errato scrivere o dire amperes al plurale (in quanto questa è una regola grammaticale anglofona), rimanendo invece la parola invariata. Inoltre va scritto senza accento, per convenzione (si tratta della scrittura semplificata internazionale dell'unità di misura, non il cognome del fisico). Fino al 2006 in Italia l'ampere è stato attuato mediante il campione dell'Istituto Elettrotecnico Nazionale Galileo Ferraris. Attualmente viene attuato dal suo successore, l'Istituto nazionale di ricerca metrologica, a Torino.
In base ai fenomeni elettrici l'ampere esprime l'intensità di corrente in un conduttore attraversato in qualunque sezione dalla carica di un coulomb nel tempo di un secondo.
Per analogia, l'intensità di corrente è paragonabile alla quantità di acqua che passa per un tubo misurata in kg/secondo, dove la massa d'acqua rappresenta la carica elettrica. Quest'ultima, cioè la quantità di elettroni, si può quindi esprimere in amperora (Ah), ovvero la quantità totale di carica che scorre, con l'intensità di un ampere, in un conduttore in un'ora. Con tale grandezza, per esempio, si misura la carica massima accumulabile dalle batterie: la batteria di un'autovettura contiene circa 55 Ah, quella della macchina fotografica 2500 mAh. Nell'ambito delle unità di misura SI valgono le uguaglianze:

Con "C" per coulomb, "s" per secondo, "V" per volt, "?" per ohm e "W" per watt. L'assenza di coefficienti è dovuto al fatto che il Sistema Internazionale è un sistema di misura coerente, ovvero il prodotto o il quoziente di più unità danno luogo a una nuova unità di valore unitario. In base ai fenomeni magnetici, in base alla legge di Ampere, l'ampere può essere definito come l'intensità di corrente che deve scorrere in due fili conduttori di lunghezza infinita e posti alla distanza di un metro, affinché essi si attraggano con una forza su metro pari a 2 ×10
-7 N/m.
Il watt (simbolo: W) è l'unità di misura della potenza del Sistema Internazionale. Un watt equivale a 1 joule al secondo...

Il watt (simbolo: W) è l'unità di misura della potenza del Sistema Internazionale. Un watt equivale a 1 joule al secondo (1 J/s) ed è equivalente, in unità elettriche, a un volt moltiplicato per ampere (1 V × A, vedi sotto per l'uso in elettrotecnica) o a 1 N × m/s (newton per metri al secondo).Il watt prende il nome da James Watt per il suo contributo nello sviluppo della macchina a vapore.

Il modo corretto di scrivere watt è con la lettera iniziale minuscola. Invece è da ritenersi errato scrivere o dire watts al plurale (in quanto questa è una regola grammaticale anglofona), rimanendo invece la parola invariata. In elettrotecnica si utilizzano comunemente anche il voltampere (VA) e il voltampere reattivo (var) come unità di misura rispettivamente della potenza apparente e della potenza reattiva. Il watt, una misura di potenza, non va confuso con il wattora e con i relativi multipli che sono una misura di energia (potenza × tempo). Quest'ultima corrisponde all'energia prodotta da una potenza di un watt per un'ora, quindi 3 600 joule. Non appartiene al SI, in quanto contiene la misura del tempo in ore. Quindi una lampadina che assorbe 100 W, in due ore consuma 200 Wh (720 000 J). Esprime la legge costitutiva di proporzionalità diretta tra la differenza di potenziale elettrico applicata ai capi ...

Simbolo Ohm
In fisica, la legge di Ohm, il cui nome è dovuto al fisico tedesco Georg Simon Ohm, esprime la legge costitutiva di proporzionalità diretta tra la differenza di potenziale elettrico applicata ai capi di un conduttore e l'intensità della corrente elettrica che lo attraversa. La costante di proporzionalità è detta resistenza elettrica. Un'altra relazione, detta anche impropriamente seconda legge di Ohm, permette di calcolare la resistenza di un materiale a partire da resistività, lunghezza e sezione.


Le 3 Leggi di OHM

PRIMA LEGGE DI OHM
Denotando con V la differenza di potenziale elettrico ai capi di un conduttore elettrico e con I l'intensità di corrente elettrica che lo attraversa, la legge di Ohm ha la forma:
dove R è la resistenza elettrica caratteristica del conduttore. Si tratta di una costante, indipendente dall'entità della corrente


SECONDA LEGGE DI OHM

La resistenza dipende da alcune caratteristiche fisiche e geometriche del conduttore, come la resistività p, la lunghezza l e la sezione S. L'esempio più semplice è quello in cui il conduttore è composto di un solo materiale, ha sezione uniforme e il flusso di corrente al suo interno è anch'esso uniforme. In questo caso, la resistività è legata a R dalla relazione:

TERZA LEGGE DI OHM
La corrente è composta da un moto ordinato di elettroni, guidati da un campo elettrico, che possiedono una certa energia cinetica. Quando il flusso di cariche attraversa un resistore l'energia cinetica posseduta dalle cariche viene ceduta, in parte o totalmente, al materiale. Questo fenomeno è detto effetto Joule, e la potenza trasferita al materiale è data da:

???
Essa risulta proporzionale al quadrato della corrente elettrica, e provoca il riscaldamento più o meno consistente del conduttore. Conoscendo la capacità termica e la resistenza termica del materiale si può stabilire il conseguente aumento della temperatura. A livello locale, la relazione di Ohm assume la forma:
???
valida nei punti del dominio in cui il campo elettrico E, la densità di corrente J e la conducibilità elettrica o sono funzioni continue (nei punti di discontinuità si può soltanto formulare la legge a livello globale). L'utilizzo della densità di corrente fornisce la potenza dP dissipata per effetto Joule nell'unità di volume:2+2-2=2 cioè la resistenza e uguale a 2. La legge di Ohm è valida per tutti i materiali conduttori. In particolare, gli elementi elettrici che sfruttano la legge di Ohm sono detti resistori (o resistenze) ideali o ohmici.
L'American wire gauge (AWG) è un'unità di misura di diametro che non fa parte del sistema internazionale, Il Gauge. Molte volte vi sarete trovati di fronte ad una unità mi misura molto strana in ambito di svapo "Il Gauge". Il Gauge per definizione (inglese per "calibro") è un'unità di misura di diametro che non fa parte del sistema internazionale, ma che è tuttora utilizzata in ambito medico e per i fucili a canna liscia. L'American wire gauge (AWG), anche noto come Brown & Sharpe wire gauge, è un sistema standardizzato di misura dei fili utilizzato a partire dal 1857 soprattutto negli Stati Uniti d'America e in Canada per i diametri di fili conduttori tondi, solidi, non ferrosi
[1]
. L'area della sezione di ogni misura ("gauge") è un fattore importante per la determinazione della sua capacità di vettoriamento della corrente.Cosa molto importante è tenere sempre presente la tabella di conversione GAUGE=MM (millimetri)


GAUGE

MILLIMETRI

GAUGE

MILLIMETRI

35 ga

34 ga

33 ga

32 ga

31 ga

30 ga

29 ga

28 ga

27 ga

26 ga

25 ga

24 ga

23 ga

22 ga

21 ga

=

=

=

=

=

=

=

=

=

=

=

=

=

=

=

0.14 mm

0.16 mm

0.18 mm

0.20 mm

0.22 mm

0.25 mm

0.28 mm

0.32 mm

0.36 mm

0.40 mm

0.45 mm

0.51 mm

0.57 mm

0.64 mm

0.72 mm

20 ga

19 ga

18 ga

17 ga

16 ga

15 ga

14 ga

13 ga

12 ga

10 ga

08 ga

06 ga

04 ga

02 ga

00 ga

=

=

=

=

=

=

=

=

=

=

=

=

=

=

=

0.81 mm

0.91 mm

1.02 mm

0.15 mm

1.29 mm

1.45 mm

1.62 mm

1.83 mm

2.05 mm

2.59 mm

3.26 mm

4.12 mm

5.19 mm

6.54 mm

8.26 mm

Il joule (simbolo J) è un'unità di misura del Sistema internazionale. Il joule è l'unità di misura dell'energia, del lavoro e del calore.

Formula Joule
Il joule (simbolo J) è un'unità di misura del Sistema internazionale (SI). Il joule è l'unità di misura dell'energia, del lavoro e del calore (per quest'ultimo è spesso usata anche la caloria), e dimensionalmente è kg·m
2/s2 = 1 N·m = 1 W·s.[2] Prende il nome da James Prescott Joule.

Un joule è il lavoro svolto esercitando la forza di un newton per una distanza di un metro, perciò la stessa quantità può essere riferita come newton metro. Comunque, per evitare confusione, il newton metro è tipicamente usato come la misura del momento meccanico e non dell'energia. Ci si può fare un'idea di quanto sia un joule considerando che è circa pari al lavoro richiesto per sollevare una massa di 102 g (una piccola mela) per un metro, opponendosi alla forza di gravità terrestre.Un joule è anche il lavoro svolto per erogare la potenza di un watt per un secondo.1 joule equivale a:· 1 : (1,602176565 x 10-19) eV = 6,241509343 x 1018 eV· 107 erg· 1 W·s (watt secondo)· 1 N·m (newton metro)· 1 Pa·m³ (pascal metro cubo)· 2,39·10?1 cal (calorie)· 9,48·10?4 British thermal unit· 2,78·10?7 kWh kilowattora (1 kilowattora equivale esattamente a 3 600 000 J)Fra i multipli del joule (si vedano anche i prefissi del Sistema internazionale di unità di misura) troviamo:· il kilojoule (kJ), equivalente a 1000 joule (103 J)· il megajoule (MJ), equivalente a 1000 kilojoule (106 J)· il gigajoule (GJ), equivalente a 1000 megajoule (109 J)· il terajoule (TJ), equivalente a 1000 gigajoule (1012 J)


Ci sono tantissime Box elettroniche che vi risparmiano tutta questa trafila..
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