Eh, Raffaele. Si, quello che dici è giusto.
Fare quelle cose con uno zephyr ti porta bene o male a poter svapare. Forse, non è detto, l'hotspot è dietro l'angolo anche con lo zeffiro. basta una tensione diversa della coil ai due capi, un'aderenza non perfetta della mesh alla coil, una lunghezza diversa delle leg e diventi scemo. Con un vektor purtroppo non basta. Servono tutte quelle accortezze e quegli accorgimenti che si acquisiscono con la pratica ed una certa esperienza.
Ne cito solo qualcuna a titolo di esempio:
- piega del lato interno della mesh per ottenere la controspirale
- pulizia della mesh da fili vaganti dovuti al taglio
- calcolo della dimensione corretta del foglio di mesh in base a coil e deck a disposizione
- srotolamento inverso per adesione alla coil
- effetto cannuccia, come evitarlo
- sovralimentazione: tradotto, scelta del tipo di mesh in base a temperatura esterna, fluidità del liquido, capacità di alimentazione dell'atom, dimensione dei fori sul deck e di conseguenza "densità" della mesh,
- scelta del tipo di filo: 0.25? posso usare uno 0.40? Devo passare ad un Karlson? (Per il vektor la risposta è no, ma devi saperlo prima)
- mesh a punta o piatta? Quanto deve restare alzata rispetto al fondo del tank?
Ti cito la mia esperienza: ho rigenerato a mesh vari atom, non tantissimi, e sono riuscito bene o male a farli andare. Ma l'Integra mi ha battuto, non sono riuscito a evitare gli hotspot ed ho lasciato perdere, lo uso a cotone.
Se posso azzardare un paragone, rigenerare a cotone è come la cucina casalinga, ottenere risultati ottimali con la mesh è fare cucina gourmet.