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- SXmini M class, SXmini G-class, IPV5-200, Vt133-DNA200, DNA75, Alien 220W. ...
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- ByKa v7, Ataman v2 se, KFL+
Riassumendo, anche in single coil, se fai una contact, sà subito di bruciato, giusto? Ma fin dai primi tiri o dopo un pò che svapi? Se lo fà subito non è un problema di alimentazione liquido, visto che bagni abbondantemente il cotone prima di richiudere il deck.
Potrebbe essere un problema di hot spot? Hai scaldato per bene e compresso meticolosamente la coil?
Una gambetta troppo lunga?
Una gambetta che tocca la cassa?
Guardando la coil da 8 spire sembrerebbe che la prima spira non tocchi la seconda superiormente. Quando si riscalda il materiale si deforma e punti non a contatto potrebbero toccarsi e se lo strato di ossido superficiale non è sufficientemente formato si forma uno hot spot. Dovresti verificare che la resistenza iniziale (prima di comprimere la coil incandescente) e quella finale, a coil completata, coincidano. Inoltre anche durante il funzionamento la resistenza deve rimanere costante (a parte le irrilevanti variazioni dovute al bassissimo TCR del kanthal). Se durante il funzionamento varia all'improvviso anche solo del 5% significa che è avvenuto un contatto imprevisto.
E' essenziale nelle contact coils che tutte le spire si tocchino completamente. Il fatto di non rilevare hot spots a secco (senza il cotone) non significa che non possano avvenire quando ci metti ll cotone o quando avviti il camino. Nella terza foto la coil di destra sembra sporgere al di fuori del ponte, magari è un effetto , ma non si sà mai.
Potrebbe essere un problema di hot spot? Hai scaldato per bene e compresso meticolosamente la coil?
Una gambetta troppo lunga?
Una gambetta che tocca la cassa?
Guardando la coil da 8 spire sembrerebbe che la prima spira non tocchi la seconda superiormente. Quando si riscalda il materiale si deforma e punti non a contatto potrebbero toccarsi e se lo strato di ossido superficiale non è sufficientemente formato si forma uno hot spot. Dovresti verificare che la resistenza iniziale (prima di comprimere la coil incandescente) e quella finale, a coil completata, coincidano. Inoltre anche durante il funzionamento la resistenza deve rimanere costante (a parte le irrilevanti variazioni dovute al bassissimo TCR del kanthal). Se durante il funzionamento varia all'improvviso anche solo del 5% significa che è avvenuto un contatto imprevisto.
E' essenziale nelle contact coils che tutte le spire si tocchino completamente. Il fatto di non rilevare hot spots a secco (senza il cotone) non significa che non possano avvenire quando ci metti ll cotone o quando avviti il camino. Nella terza foto la coil di destra sembra sporgere al di fuori del ponte, magari è un effetto , ma non si sà mai.