Eccolo qua:
Non posto scatola e altro perché già sono presenti le immagini e lo trovo inutile, ma passiamo al dunque.
Confezione solida, in cartone duro con apertura e chiusura magnetica molto precisa, da una sensazione di solidità e durabilità nel tempo (ottima attenzione al cliente imho).
L'atomizzatore arriva pulitissimo, ma uno smontaggio totale e lavaggio lo faccio sempre.
È subito evidente un'ottima fattura dell'atomizzatore, come vedete dall'immagine sopra le lavorazione e le rifiniture sono lucidissime e a specchio, non si vede alcun segno delle lavorazioni se non nei due soli incavi di alloggio dei baffi di cotone.
Filettature ottime, accoppiamento pezzi e o-ring perfetto, con una leggera lubrificazione con VG scorre tutto liscio come l'olio. Tolleranze perfette.
Nota di merito sono gli alloggi per le leg della nostra resistenza:
Il grano in titanio che fa da fermo per le leg della resistenza ha un perfetto dimensionamento, tale per cui copre l'intero alloggio. Altro punto importante è la fase di serraggio delle leg, i grani in titanio si avvitano senza alcun tipo di resistenza o gioco che indica un non perfetto dimensionamento anche del filetto interno che li ospita.
Potete vedere che sono, in realtà, pochi pezzi, si monta, si pulisce e lava in pochissimi secondi, questo mi ha permesso di provare in velocità diversi liquidi con diverse sorprese.
La rigenerazione è molto, ma molto semplice. I due perni mantengono perfettamente il coil jig in posizione e la resistenza si troverà all'altezza perfetta per essere investita correttamente dal flusso d'aria entrante, quindi nessun tipo di ragionamento su come e dove posizionare la coil.
Ho fatto due rigenerazioni, le coil in dotazione, come il cotone, non li uso mai, mi piace tenermi il kit così come è arrivato anche perché di fili e coil complesse ne ho per cento anni.
Comunque volevo usare un filo singolo perché è così che lo userò il 90% delle volte.
Prima rigenerazione, ho usato del Kanthal A1 26 ga, 5 spire e mezza su punta da 2.5 mm, ma non è che mi abbia convinto tanto. Sono passato al Ni80 26 ga e stessa identica rigenerazione che mi ha convinto di più.
Ho provato tutti gli inserti, ma quello che mi interessava era il più "stretto" quello con tre fori per parte.
Una caratteristica comune a tutti gli inserti per la regolazione del flusso d'aria è quella di essere felpati, anche questo è un segno di un'ottima progettazione alla fonte.
Il tiro è comunque leggermente contrastato ma fluido e silenzioso, bene mi è piaciuto subito.
Un aspetto fondamentale ed un dubbio che è sorto tra noi (
@Lorenzo 72 e
@Fox70) è la dimensione dei fori dei diver che ci è sembrato esagerato e con possibilità che perdesse o sovralimentasse. Bene, gli ho fatto di ogni e non ha perso una goccia che sia una. Altra prova, refillato a filo proprio e chiuso (quindi pressione del top cap), stappato e non colava nulla. C'è, da un lato la bollicina ferma e bloccata.
Altro punto a favore di una progettazione fatta a dovere.
Ah! Liquidi usati 50/50, quindi se non perde una goccia con questi...
Dimenticavo, aperto anche con atomizzatore e liquido caldo e niente non perde una goccia.
Finito il tank, refillato e tutto fila liscio.
L'atomizzatore, con questa rigenerazione e con sessioni anche di tiri uno dietro l'altro, non scalda per nulla, diventa tiepido ma dopo circa una trentina di tiri, si raffredda abbastanza velocemente.
Il top cap rimane tiepido.
Riguardo al consumo di liquido, usato a 19. 2 watt con la rigenerazione in Ni80, sono molto parchi. Certo con coil complessa e un diverso wattaggio potrebbero aumentare, ma diciamo che vi porto la mia esperienza. Difficilmente lo userò salvo in primavera o estate a wattaggi sostenuti.
Siamo arrivati alla resa.
Provati diversi liquidi, tabacchi aromatizzati e due sigari.
La resa tende al secco, almeno con filo singolo, non noto alcun tipo di tendenza ad esaltare le note dolci e questo è un ottimo punto a suo favore, almeno per i miei gusti personali. Ad esempio, adesso sto vaporizzando il Travel 9 di History Mod, una vaniglia custard che esce davvero in maniera notevole. Ha un mese di steeping ed il dolce proprio del liquido si sente ma senza diventare disgustoso.
In generale, se c'è del dolce, lo si sente altrimenti la resa non è dolce.
Provati lo Sweet Vanilla di Azhad ed il Persian Apricot, su quest'ultimo avvertivo anche una nota amara, penso del tabacco. I due liquidi hanno quasi un anno ed il tabacco lo si sente, specie il Virginia nello Sweet Vanilla.
I due sigari provati sono stati l'Habanos Reserve di Blendfeel ed il Mendoza di TNT linea Cigarillos (ormai non lo fanno più). Proprio quest'ultimo è uscito benissimo, un maggiore afflusso di aria alla coil ne ha cacciato tutte le caratteristiche. In atomizzatori da tiro di guancia tendeva ad essere dolce e poco si percepiva il gusto/sapore di sigaro.
Bene, queste le mie prime impressioni. È un atomizzatore diretto, lo si capisce subito, non ci vogliono milioni di prove come invece, forse, serve per altri dispositivi.
Dimenticavo 18-20W, mi sono assestato a 19.2 watt e va come un treno e la resa è ottima con questo liquido.
P.S.: La lunghezza delle leg della coil deve essere tra i 6 - 7 mm. Io mi sono aiutato con uno strumento del genere: