Queste foto dicono a chiare lettere che quella coil surriscalda: ti stai svapando, con ogni probabilità, anche dell'acroleina. Una resistenza può diventare così scura (ma non carbonizzata come quella in foto, attenzione: scura) solo dopo 3 o 4 ml. di un liquido particolarmente "sporco" (ossia poco filtrato, come ad esempio il Lebanon de L'Aromatiera). Lo squilibrio qui si nota dal fatto che il cotone è pulito e il nero è solo sulla resistenza.
Per me, mettere del 26ga la dentro (significa un filo da 0.4 mm. di spessore) è abbastanza improbabile come scelta per uso da guancia, a meno di non configurare l'ingresso di aria in modalità flavour (quindi con fori ben superiori a 2 mm., almeno) e svaparci, di conseguenza, in modalità flavour. Quel che cambia, da un 28ga a un 26ga, è lo spessore del filo e, dunque, la quantità di lavoro svolto dalla resistenza. Dal che si deduce che una resistenza da 1 Ohm in filo 26ga (0.4 mm.) NON è uguale a una resistenza da 1 Ohm in filo 28ga (0.32 mm.), perché la prima avrà una superficie radiante più grande rispetto alla seconda e, dunque, sarà in grado di svolgere un lavoro maggiore. Ciò, a parità di camera di evaporazione e di liquido da far evaporare, si tradurrà in un maggiore (o minore, secondo il filo) incremento di temperatura per via del lavoro eccessivo (o scarso) svolto. La scelta del filo, dunque, dovrà essere commisurata 1) alla quantità d'aria che passa, la quale raffredda la resistenza e ne porta via il vapore; 2) al volume della camera di evaporazione; 3) alla quantità di liquido da far evaporare in un dato intervallo di tempo. Specie in atomizzatori cinesi, mai fidarsi ciecamente delle coil in dotazione: spesso le danno con obiettivi diversi dallo svapo di guancia (flavour o addirittura DTL) o, peggio, le danno così, alla cieca, senza preoccuparsi di un dimensionamento adeguato. Personalmente, nell'Alberich vedrei al massimo un 27ga (0.36 mm.) come filo da guancia, ma un 26ga direi proprio sia eccessivo (mentre in altri atomizzatori, come ad esempio il Siren 2, il Penodat 1 o il By-KA V7 ce lo si può mettere senza troppi problemi e svaparci di guancia tranquillamente, per come sono fatti). Per la cronaca: il "ga" dopo il numero è l'abbreviazione di Gauge, che è un uso contratto di American Wire Gauge (in sigla AWG), lo standard USA che non fa altro che dire quante volte il filo di partenza viene trafilato per assottigliarlo. Un 28ga (o 28AWG, stessa cosa) sarà dunque trafilato 28 volte prima di diventare da 0.32 mm. di spessore. Suggerisco la lettura di questa pagina, che lo spiega bene:
e chiarisce anche le formule, qualora interessassero.