Sergio, i due protagonisti sono imprevedibili.
Trump è umorale e istintivo, inoltre non ha una linea di politica estera definita, improvvisa e può muoversi senza una strategia, il gesto inconsulto può compierlo.
Quell'altro è un dittatore sanguinario e un assassino ma non mi sembra pazzo.
Finora è il gioco del mostrare i muscoli e far vedere chi l'ha più grosso, non mi aspetto azioni militari a breve.
Per intervenire in Corea Trump ha bisogno dell'ok cinese, che a certe condizioni potrebbe pure arrivare. La Cina potrebbe mettere in ginocchio Kim tagliando gas e petrolio ma aspetta di vedere quanto fanno sul serio gli Usa
Trump ha inoltre la spinta del fare il contrario di Obama e la sua politica "behind the lines" che ha lasciato incancrenire tante situazioni.
Credo porterà la tensione con la Corea fino al limite ma senza esagerare, gli piacerebbe appendere ad una corda il dittatore coreano, ma i tempi non mi sembrano maturi.
Non dimentichiamo che la Corea del Nord ha 15 mila cannoni puntati sul 38° parallelo, serve una valutazione dei possibili danni collaterali prima di mandare i B52.
Liberarsi di Kim al costo di far spianare Seul non è una buona politica.
Trump potrà essere sui generis come presidente ma è un ottimo uomo d'affari ed il calcolo costi/benefici lo sa fare...