@AndyTheAlchemist bentrovato, visto che già in due siamo molto curiosi della miscela al whisky, perché non ci dai qualche info a riguardo? Per esempio: che tipo di wishkey hai usato? Quanto si sente la nota alcoolica?
Grazie ?
Ciao ?
Dunque. Il whisky non prevale sul tabacco, perché è una mia prerogativa che il tabacco sia sempre il protagonista in queste e nelle prossime ricette. Non troverai note alcoliche, perché il whisky non è sintetico (ma te ne accorgeresti al volo), è stato inserito nel tabacco, che è stato poi messo in pressa per due settimane, e la componente alcolica lasciata evaporare. Piccola nota, nonostante il metodo che ti ho descritto lo ricordi, non si può definire Cavendish, perché non è stato applicato il trattamento preliminare al vapore e l'alcol ha impedito la fermentazione tipica del metodo Cavendish, uccidendo i lieviti naturali del tabacco. Quando si tratta il tabacco in questo modo, si parla più precisamente di "casing". Fatto questo, il "cake" di tabacco ottenuto viene aperto e lasciato asciugare senza calore, per rimuovere l'eccesso di umidità. A questo punto, si va in estrazione. Processo preparatorio lungo e delicato, ma il risultato ripaga: aroma morbido e bene amalgamato in tutti i suoi sapori.
Il nome del whisky non viene esplicitato e né mai lo sarà a) per evitare futuri problemi con i proprietari del brand e b) per non distogliere l'attenzione dal vero protagonista di questa ricetta: il tabacco. Qui ce ne sono quattro e mi piacerebbe, in una prima fase, lasciare all'appassionato il piacere di scoprirli tutti. Almeno due sono facili da scoprire, ma per gli altri due non serve comunque grande impegno. Solo un po' di tempo e la prova in un paio di atomizzatori distanti per vocazione. Poi, un giorno farò un video e li rivelerò, così uno saprà se li ha azzeccati tutti ?