Di spiegazioni per la leggerezza con cui alcuni esseri umani affrontano rischi mortali INUTILI, ne sono state date a decine, specie dopo la "scoperta" freudiana dell' Inconscio, ma io - che sono diventato un amante delle semplificazioni, dopo una vita intera sprecata a crearmi complicazioni - le ho scartate una ad una per rimanere con la "definitiva": chi affronta un pericolo è convinto che le probabilità che possa capitare a lui, la disgrazia, sono infinitesimali, quasi accademiche, perchè tanto capita sempre e solo agli altri!
Possiamo anche definire "stupido" questo atteggiamento, ma non lo è. O meglio, lo è, ma la stupidità è la nostra componente principale. Quell' atteggiamento attiene all' ottimismo, senza il quale, al mattino, nessuno si alzerebbe dal letto .... E l' Ottimismo è il figlio prediletto della Stupidità, come ben sanno i pessimisti ...
Ciò detto, un pensiero di affettuosa solidarietà va alla famiglia dello sfortunato aviatore ma a lui, invece, vanno i miei complimenti venati da un grossa dose di invidia: morire perfettamente sani e al culmine della maturità, dopo una vita spesa a perseguire e coronare una propria passione è un privilegio che capita a pochi ....
RIP