GiorgioBrera
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1) Perché sono fatte in modo diverso e probabilmente la Aspire sopra i 14W inizia a fondere o si brucia il cotone mentre la Smok sotto i 18W manco inizia ad accendersi, magari perché il materiale è diverso e la sezione è superiore. Basta che vai sul calcolatore, fissi 1,8ohm e inizi a smanettare con tutti gli altri parametri per vedere come cambiano potenza, flusso termico e soprattutto capacità termica pur mantenendo fisso il valore della resistenza. Una coil 1,8 ohm Kanthal 30ga da 7 spire punta 2 fornisce un flusso termico di 200 a 10W, una in acciaio uguale ha bisogno di 15 spire e 20W per avere lo stesso flusso con il doppio della capacità termica, che significa che probabilmente ha bisogno di più cotone per inzuppare più liquido. Ma bisogna chiederlo ai tuoi amici di Shenzhen per sapere con esattezza cosa gli passava per la testa quando hanno dimensionato le due coil.
2) Questa domanda da uno che possiede centosessantacinque box non me l'aspettavo... Perché le box hanno un circuito elettronico che magicamente alza la tensione in uscita abbassando la corrente e mantenendo uguale la potenza. In un caso ideale dovrebbe essere qualcosa come P = Vi * Ii = Vu * Iu, dove V è la tensione, I è la corrente, P è la potenza, i e u minuscole indicano ingresso e uscita. Come fanno? In soldoni con una tecnica che si chiama PWM (pulse-width modulation) o un sistema simile che probabilmente è conosciuto con un altro astruso acronimo. Più nel dettaglio si tratta di alimentatori switching di tipo boost converter, ossia una serie di transistor che come degli interruttori si accendono e si spengono velocissimamente un sacco di volte al secondo. Quindi se ti serve una tensione superiore a 4,2V la box circuitata riesce a erogarla. In meccanico 'sto circuito magico non c'è e quindi ti becchi la tensione della pila così com'è, senza se e senza ma.
Altro che caffè e ammazza caffè, qui mi merito una cena di pesce... basta il fritto misto che ti sei sparato al mare
2) Questa domanda da uno che possiede centosessantacinque box non me l'aspettavo... Perché le box hanno un circuito elettronico che magicamente alza la tensione in uscita abbassando la corrente e mantenendo uguale la potenza. In un caso ideale dovrebbe essere qualcosa come P = Vi * Ii = Vu * Iu, dove V è la tensione, I è la corrente, P è la potenza, i e u minuscole indicano ingresso e uscita. Come fanno? In soldoni con una tecnica che si chiama PWM (pulse-width modulation) o un sistema simile che probabilmente è conosciuto con un altro astruso acronimo. Più nel dettaglio si tratta di alimentatori switching di tipo boost converter, ossia una serie di transistor che come degli interruttori si accendono e si spengono velocissimamente un sacco di volte al secondo. Quindi se ti serve una tensione superiore a 4,2V la box circuitata riesce a erogarla. In meccanico 'sto circuito magico non c'è e quindi ti becchi la tensione della pila così com'è, senza se e senza ma.
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