GiorgioBrera
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Buon giorno a tutti. Sono di ritorno da un weekend lungo al mare. Possibile che siano le uniche ferie di questa estate (a parte forse una settimana a Ferragosto, vedremo)....
Comunque... è stato il mio esordio in spiaggia con la e-cig, per questo lo segnalo. Bello, bello e bello! Dopo anni e anni non mi sono dovuto preoccupare di disturbare il vicino con la molesta nuvola di fumo e il relativo pistolotto sul fumo passivo, non ho avuto il problema di non saper dove mettere i mozziconi che poi finiva che li nascondevo sotto la sabbia con un'abile mossa di piede, ho fatto il bagno senza il timore di aver dimenticato l'accendino Bic nell'unica tasca del costume o addirittura il pacchetto, non ho avuto il problema di localizzare il più vicino tabacchino e il più vicino automatico, ecc. Ho potuto svapare liberamente destando, al massimo, la curiosità di chi mi vedeva con la macchinetta in mano. Un tizio deve aver pensato che fosse qualcosa di simile alla pistola a raggi di Martin Mystere, ma poi forse ha capito.
Mi sono attrezzato con un paio di box, il Nautilus e il Pico caricati al mattino, e poi mi sono goduto il lettino e l'ombrellone con un buon libro. Ho lasciato a casa la roba fumogena e mi sono dedicato prevalentemente a un tiro di guancia rilasato e a un po' di polmoncino gusto frutta col N2. Unica attenzione, un po' maniacale, quella di non far cadere nulla in terra. Niente di grave, un po' di sabbia si lava via senza problemi. Mi sono accaparrato una tasca della borsa termica da spiaggia per riporre atom carichi e boccette di riserva (non si sa mai!) per tenere tutto al fresco. In realtà precauzione inutile, ma comunque...
Poi la sera, passeggiata in via Bafile, con la Inbox e lo Speed. Così ho anche sopportato meglio le continue e interminabili soste delle donne della mia famiglia presso le vetrine dei negozi. Una volta era una sigaretta, minimo, per ogni vetrina; alla fine della serata mi andava via un pacchetto. Con una bella box BF invece è tutto più rilassante: ti fermi, squonk, e dai qualche tiro, poi passi alla vetrina successiva. Alla fine mi son messo pure io a guardarle le vetrine...
Quindi ho scoperto che e-cig e spiaggia possono andare daccordo, anche con hardware normale, pure con un rigeneralbile.
NB In realtà non è stata la mia prima vacanza da non fumatore. Mi era già successo di andare al mare in uno dei periodi in cui avevo smesso. Viaggiavo al ritmo di un ghiacciolo all'ora, alternati a Café Zero della Algida, a caffè vero, granatine, cocco bello e gelati presi dal carrettino. Un'incubo che mi aveva fatto aumentare di 5 kili in in due settimane. Invece con la e-cig è stato tutto più tranquillo. E questo a Jesolo. Quando sono stato in Sardegna in un posto dimenticato da Dio dove non c'era nemmeno un bar vicino è stata più dura; c'è da dire che quella volta per distrarmi dalla voglia di fumare mi facevo un bel bagno in mezzo a un arcobaleno di pesci e mi mettevo in pace col mondo.
NB2 Ho carrellato la AIO Breeze della Aspire, appositamente per il mare. Non è arrivata in tempo, anzi non è ancora davvero in commercio, sarà per l'anno prossimo.
NB3 Una delle vetrine più interessanti è stata quella del negozio di e-cig. Carino, ben fornito anche se un po' caretto. Però, non ci crederete e in realtà non ci credo neppure io, sono entrato, ho dato un'occhiata in giro (bello perché adesso riconosco quasi tutto quello che c'è esposto, a parte i tubi) e non ho comperato quasi niente, solo un aroma Mata Fina de La Tabaccheria, così, perché non si poteva andar via senza un souvenir del luogo e perché era da un po' che volevo provarlo. La mia scimmia era in ferie pure lei, brava!
Comunque... è stato il mio esordio in spiaggia con la e-cig, per questo lo segnalo. Bello, bello e bello! Dopo anni e anni non mi sono dovuto preoccupare di disturbare il vicino con la molesta nuvola di fumo e il relativo pistolotto sul fumo passivo, non ho avuto il problema di non saper dove mettere i mozziconi che poi finiva che li nascondevo sotto la sabbia con un'abile mossa di piede, ho fatto il bagno senza il timore di aver dimenticato l'accendino Bic nell'unica tasca del costume o addirittura il pacchetto, non ho avuto il problema di localizzare il più vicino tabacchino e il più vicino automatico, ecc. Ho potuto svapare liberamente destando, al massimo, la curiosità di chi mi vedeva con la macchinetta in mano. Un tizio deve aver pensato che fosse qualcosa di simile alla pistola a raggi di Martin Mystere, ma poi forse ha capito.
Mi sono attrezzato con un paio di box, il Nautilus e il Pico caricati al mattino, e poi mi sono goduto il lettino e l'ombrellone con un buon libro. Ho lasciato a casa la roba fumogena e mi sono dedicato prevalentemente a un tiro di guancia rilasato e a un po' di polmoncino gusto frutta col N2. Unica attenzione, un po' maniacale, quella di non far cadere nulla in terra. Niente di grave, un po' di sabbia si lava via senza problemi. Mi sono accaparrato una tasca della borsa termica da spiaggia per riporre atom carichi e boccette di riserva (non si sa mai!) per tenere tutto al fresco. In realtà precauzione inutile, ma comunque...
Poi la sera, passeggiata in via Bafile, con la Inbox e lo Speed. Così ho anche sopportato meglio le continue e interminabili soste delle donne della mia famiglia presso le vetrine dei negozi. Una volta era una sigaretta, minimo, per ogni vetrina; alla fine della serata mi andava via un pacchetto. Con una bella box BF invece è tutto più rilassante: ti fermi, squonk, e dai qualche tiro, poi passi alla vetrina successiva. Alla fine mi son messo pure io a guardarle le vetrine...
Quindi ho scoperto che e-cig e spiaggia possono andare daccordo, anche con hardware normale, pure con un rigeneralbile.
NB In realtà non è stata la mia prima vacanza da non fumatore. Mi era già successo di andare al mare in uno dei periodi in cui avevo smesso. Viaggiavo al ritmo di un ghiacciolo all'ora, alternati a Café Zero della Algida, a caffè vero, granatine, cocco bello e gelati presi dal carrettino. Un'incubo che mi aveva fatto aumentare di 5 kili in in due settimane. Invece con la e-cig è stato tutto più tranquillo. E questo a Jesolo. Quando sono stato in Sardegna in un posto dimenticato da Dio dove non c'era nemmeno un bar vicino è stata più dura; c'è da dire che quella volta per distrarmi dalla voglia di fumare mi facevo un bel bagno in mezzo a un arcobaleno di pesci e mi mettevo in pace col mondo.
NB2 Ho carrellato la AIO Breeze della Aspire, appositamente per il mare. Non è arrivata in tempo, anzi non è ancora davvero in commercio, sarà per l'anno prossimo.
NB3 Una delle vetrine più interessanti è stata quella del negozio di e-cig. Carino, ben fornito anche se un po' caretto. Però, non ci crederete e in realtà non ci credo neppure io, sono entrato, ho dato un'occhiata in giro (bello perché adesso riconosco quasi tutto quello che c'è esposto, a parte i tubi) e non ho comperato quasi niente, solo un aroma Mata Fina de La Tabaccheria, così, perché non si poteva andar via senza un souvenir del luogo e perché era da un po' che volevo provarlo. La mia scimmia era in ferie pure lei, brava!
