aaaahhhhhh ti rispondo io!!!! ho litigato mesi con la stessa menata con cui litighi tu e sono arrivato a un paio di conclusioni:
1) devi identificare i "tuoi" aromi. Provarne un bel po e poi decidere se sei per gli aromi "singoli" o per i "composti". Ti dirò i composti di solito rendono meglio. Ti faccio l'esempio, uso un granny Rita's Peach Love che è una figata di aroma già di suo, poi ci butto dentro un filo della mia vaniglia custard prediletta (non perchè è migliore delle altre, ma perchè ha una caratteristica amarognola) che mi smorza alcune note e ne esalta altre. Questo era l'esempio relativo al reparto "esperienza" con gli aromi.
2) una volta identificati e compreso se ti piacciono così, cosà o che ne so, passi a sperimentare le dosi e i tempi, eh si mannaggia i tempi cambiano tutto, le dosi pure. Io faccio diversi boccini (riciclo quelli della Nicoletta) scotch e pennarello, e via. Fatto questo, a sto punto, avrai i tuoi 4-5-6 liquidi preferiti e che svapi volentieri e siamo tutti felici e ohyeah!
3) Cominci a fare il piccolo chimico, come me, e ti fai gli aromi in casa, credimi sembra impossibile ma se hai passato con successo le fasi 1 e 2, la 3 è una figata! Attualmente per evitare problemi di igiene (muffe perlopiù) e fare aromi ben svapabili senza impazzire, ho affinato (forse) una tecnica che mi permette di non impazzire giornalmente; chiaro che uso materie prime naturali, molto spesso essicate naturalmente, e addiziono solo Amido di Mais e maltodestrina (per gestire il livello di dolcezza), soprattutto questi ingredienti di solito si portano dietro Cloroplasti a catena verticale completamente naturali che, in parte, limitano l'eventuale catabolismo dell'aroma (cosa che deve avvenire solo dopo la sua diluizione) ma lasciano il liquido leggermente torbido, e chissene!.
Vabbè non mi dilungo troppo perchè è più una questione chimica, comunque sfrutto il bagno maria (8 ore in media sugli essicati come erbe e frutta) o l'IncuCell che ho in laboratorio al lavoro, che incuba a 40°C a umidità zero, permettendo lo sviluppo del ciclo di Calvin in circa 60-90 giorni.
La base è importantissima, io mi produco glicole e glicerolo (sono un chimico dell'ultima ora ma lavoro per un settore molto poco salutare...) con purezze vicine al 99,9 (i liquidi venduti non sono mai di qualità così alta) quindi vuol dire 99,9% inodore-insapore-incolore, cosa che per esempio una base "avoria" considerata tra le migliori di grado PU, non può avere poichè la sua purezza relativa è circa 90%, buona in assoluto ma non certo il top!
Per il resto, tanto per creare un punto 4 che non esiste, la passione. Se non sei curioso e appassionato di questo mondo, non potrai mai pretendere di avere risultati eccellenti in questo ambito. Come in tutti gli ambiti direi.
tieni conto che le grandi firme dei liquidi hanno personale "capace", aromatieri che sanno ciò che fanno e sistemi di miscelazione e misura molto sofisticati, quindi inevitabilmente, il 90% dei liquidi DIY non è mai "buono" come quelli mix and vape.