Ottimo parallelo, amico Fabio! Ne approfitto per spiegare, per l' ennesima volta, il mio rifiuto per la rigenerazione ed il mio amore per il Valvolone. Dopo una vita intera di Napoletane e di Moka Bialetti e di trucchi per ottenere il massimo dall' una e dall' altra (compresi quelli indimenticabili del grande Eduardo) sapete come lo faccio, oggi, il caffè: con il Nescafè Claffic solubile! Ovvero con l' equivalente del Nautilus nello svapo!
Cosa mi ha portato a rompere la tradizione del buon caffè religiosamente ottenuto sul fornello? Un bel documentario girato negli stabilimenti della Nestlè che illustrava come si prepara quel prodotto e ho così scoperto che quel caffè è fatto esattamente come lo facciamo noi con le nostre napoletane in casa, solo usandone una "un tantino" più grande (qualche ettolitro)! Una volta ottenuta l' infusione, viene disidratata. Punto!
Ma avete idea di che comodità sia preparare il caffè con un bollitore d' acqua e un cucchiaino, direttamente nella tazza? La stessa comodità di svitare la vecchia coil prefatta ed esaurita e avvitare la nuova .....
PS Vi ricordo che il regolamento del Forum vieta espressamente la lapidazione degli eretici, specie se vecchi ....
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Paraffo AAAARRRGGGHHH!!!! ERESIAAAA!!!!!

Vuoi mettere quanto aroma si perde disidratando un caffè? Che di per se poi non è nemmeno buono??
Allora, un momento che mi prende la tachicardia.
Posso capire chi si affida alle capsule per facilità, lo capisco bene, non è un espresso quello perchè cambiano i parametri di estrazione, ma ci si avvicina.
Ma guarda che una macchina superautomatica, come la mia, fa il caffè solo premendo un bottone. Di tanto in tanto ci metti dentro i grani e l'acqua, di tanto in tanto svuoti i fondi e gli dai una pulita. Un pelo di fatica, poca poca, però il risultato è appagante! Caffè bello corposo e concentrato, poco amaro, aromatico, ben estratto.
Quella roba solubile...proprio no! L'ho provata, ma....ha un sapore, come di.... metallico!

Non sono mai riuscito a farmela piacere, nemmeno quando di caffè non ne capivo nulla!
Di dirò: il caffè, dopo 15 minuti che è stato macinato, perde circa il 75% del suo aroma. Ho detto tutto.
Poi: chi ha mai dato un'occhiata al caffè che usano le famigerate insegne napoletane?? E' di colore nero CARBONELLA!! Amaro come la vita!! (recitava un film) Non è caffè quello, è rifiuto organico. La tostatura corretta deve essere media, in inglese "Medium roast", non "dark", "French", "Vienna" o come diavolo la chiamano quella dannata carbonella!!
Ti racconterò una cosa, breve (si, scusatemi, ci provo ma....). Io non bevevo caffè. Mia madre preparava una terribile moka, mettendo caffè del supermercato "quello in offerta", riempiendo la moka d'acqua fino all'orlo (che per effetto fisico aumenta la temperatura dell'acqua, oltre che avere un caffè più acquoso), con la fiamma al massimo, ne beveva una quantità assurda (tipo un bicchiere d'acqua a 3/4) con una valanga di zucchero. Ne faceva una moka da 6 tazze per poi conservarlo in una caraffa e riutilizzarlo il giorno dopo. A volte l'ho anche scaldato al microonde, lo ammetto. Una cosa TERRIBILE. Ho iniziato a bere qualche espresso in giro per i bar, solo in tarda età, ma nemmeno in tutti i bar era buono, anzi per la maggior parte era pessimo. Però quando gustavo il mio espresso, sentivo un'aroma profondo e intenso, articolato, non solo amaro, ma anche altro. Vai a capire che nel caffè ci sono 1000 molecole aromatiche! E poi....e poi è lunga, ma mi sono innamorato del caffè.
Paradossalmente ho iniziato ad usare la sigaretta elettronica perchè volevo "assaggiare il tabacco" e fare un abbinamento di sapore con il caffè. E con il cioccolato fondente e anche qualche distillato.
E non fumavo.
Vedi te che roba.....