Insomma, per semplificare: dopo cena dovrei cercare con cura un programma soporifero, tipo un bel dibattito politico. Qualunque sia l' argomento trattato, so già cosa dirà il rappresentante di ciascuno dei tre contendenti attuali e, cosa ancora peggiore, so già che domande porrà il giornalista di turno. Una noia mortale! Meglio di un sonnifero ...
Per questo, caro @
Paraffo (a proposito, son Stefano, non son Luca, di battesimo), mi sento di consigliarti vivamente "Il fuoco di spade". E' una specie di MasterChef per fabbri. Giuro. Per quanto mi riguarda, riesce a indurmi il sonno in men che non si quartidora. Tipo dieci minuti e sono "out like a lightbulb".
Scherzi a parte (no, non il programma)... dicevo, scherzi a parte (ma non troppo), lasciati consigliare da un ex insonne. I televisori, i tablet e i PC emettono luce blu, che inibisce il sonno. Molto meglio un bel libro o, se sei passato al lato oscuro della lettura come me, un Kindle Paperwhite che è studiato appositamente per emettere luce gialla e non blu. Può sembrare un dettaglio, ma non lo è affatto, credimi. I nostri meccanismi del sonno sono delicati e complessi.
Posso consigliarti una lettura (magari soporifera, che ne sai?

)
Keith Randall, "Sogni d'oro. Un viaggio affascinante nella misteriosa scienza del sonno", edito da Sonzogno. Quivi di seguito il link o collegamento ipertestuale che dir si voglia:
Una cosa posso assicurarti... è tradotto magistralmente. Anzi, la traduzione è assolutamente perfetta, incommensurabile, meravigliosa.
