Non vorrei dare inizio a una guerra calcistica... parlo del sorteggio di Champions League... ;-)
A volte mi sveglio, nel cuor della notte, sobbalzando sulla mia poltrona, madido di sudore e di angoscia, terrorizzato da una voce ultraterrena: "Paooooolo, perchè a te del calcio non è mai fregati nulla? Peeeeeerchè? Tuo Padre lo amava, suo fratello pure. Perchè tu no? Cosa c'è di sbagliaaaaaato in te"?
Già, cosa c'è di sbagliato, in me?
Lo capirei se fossi un intellettuale raffinato, ma non lo sono, nè raffinato e neppure grezzo. Anzi, ho un sano disprezzo per quella categoria di persone (con qualche rara eccezione).
Lo capirei se madre natura fosse stata maligna con me, dandomi un corpo malfatto e malaticcio, incline - quindi - all' invidia per gli atleti e, invece, pur non arrivando al metro e ottanta di statura, avevo un fisico perfetto: gambe lunghe, fianchi stretti e spalle larghe e sono sempre stato sano come un pesce, fino all' ictus di appena sei anni fa, arrivato quando ormai avevo già vissuto più che abbastanza.
Lo capirei se fossi un anticapitalista viscerale e odiassi quei bamboccioni perchè milionari. Ma sono, al contrario, un liberale, addirittura libertario ... Mai provata una sola oncia di rancore per i ricchi, con la sola eccezione di chi si arricchisce rubando alla comunità, modello Agnelli family, tanto per fare un nome a caso. La formula della quale famiglia è stata, a partire dal secondo dopoguerra: incassiamo gli utili quando il mercato tira e accolliamo tutte le perdite allo Stato, quando il mercato ristagna ... Geniale, no?
Vabbe', sono decenni che mi pongo 'sta domanda senza trovare una risposta. Vuol dire che morirò senza sapere perchè un campione assoluto, tipo Del Piero, mi diverte solo quando dialoga con un uccellino ...
Ci deve essere qualcosa di sbagliato in me ... ma cosa?