Siccome del Labirinto del Fauno se n'è già parlato (io l'ho visto ma non lo consiglierei, è molto crudo a mio parere, e poi a te che hai soggezione dei "teteschi"!

)
Siccome di TV se n'è già parlato (avevo un pallino qualche tempo fa, comunque io ho 2 LG modelli base e mi ci trovo benissimo, non mi piacciono le Samsung sia come software, sia come telecomando, le trovo davvero scomode, inoltre vedo che la marca Samsung come affidabilità è un pò tra le peggiori in tutti i settori, anche se non è male come qualità.)
Però di audio/video insieme non se n'è parlato: parliamo di HOME THEATER.
Io sono un grande appassionato di audio, sono un audiofilo. Ho avuto grande interesse e passione in passato, sono partito con impianti audio per la macchina, ad avere uno dei primi CARPC, poi a casa ho fatto costruire un paio di diffusori acustici su misura per casa, ne ho rifatto le componenti elettroniche (crossover), ho costruito un amplificatore a stato solido....poi sono passato all'home theater.
Che l'OLED sia il top di gamma nonchè il futuro s'è già detto, anche che soppianta il compianto PLASMA. Però fino a poco tempo fa la qualità di un videoproiettore era ineguagliabile (non so ora, non sono tanto aggiornato). Nonchè arrivabile a livello di prezzo (gli OLED ancora oggi sono molto cari).
Con un proiettore puoi raggiungere dimensioni dello schermo che con tutte le altre tecnologie te le sogni. Fino a prima dell'introduzione del fullHD, la tecnologia CRT (tubo catodico) su proiettore era la migliore in assoluto (anche se era delicatissimo e difficilissimo da tarare). Poi sono uscite tante di quelle cose...e ho detto tutto. Fatto sta che ne esistono due grandi famiglie che hanno due rese leggermente diverse, ma entrambi su modelli di alto livello restituiscono un'immagine realmente vicina a quella del cinema (e a volte anche migliore).
Se uno ha lo spazio sufficiente per farlo, ben venga, in quanto serve distanza dal proiettore allo schermo per avere una dimensione sufficiente. Certo, non è immediato come una tv, ma con la giusta sorgente si superano tutti i problemi. A me è piaciuto e l'ho fatto. Davvero tanto soddisfatto, per quello che l'ho usato. Da quando mi sono sposato però non c'è stato in casa (si sa, case nuove = case piccole, di questo passo finiremo nei loculi come i giapponesi). L'ho montato una sera, per organizzare una serata con gli amici "The wolf of wolf street", ma alla fine siamo finiti tutti ubriachi e nessuno guardava il film!
Ma il pezzo forte è l'audio. Premesso il fatto che la catena audio deve essere di qualità (sorgente, amplificazione, diffusori), i nuovi standard dell'industria cinematografica stanno spingendo per l'audio multicanale e l'alta definizione. In poche parole se guardi ancora i film in tv un mono o credi di aver trovato l'America comprando una Soundbar e avendo un dvd o la paytv, sei un troglodita!
Con il dvd si era introdotto l'audio 5.1 , che consisteva in 5 diffusori + 1 subwoofer (per le basse frequenze). 2 diffusori laterali frontali (dx e sx), due posteriori (surround dx e sx) e uno centrale frontale per le voci e il subwoofer per le basse frequenza (può essere posizionato quasi ovunque, dato che le basse frequenze non sono direzionali). Sempre su dvd il video era in formato televisivo (pal o ntsc), quindi di qualità piuttosto bassa.
Con l'avvento del bluray disc e la possibilità di avere maggiori informazioni sullo stesso supporto, sono stati introdotti formati audio e video a definizione più alta. Per il video, l'HD semplice (720) e il full HD (1080). Per l'audio sono stati introdotti formati LOSSLESS, ovvero non compressi, che mantengono la qualità dell'audio originale così come è stato pensato in studio durante la fase di mastering. Anche il numero di canali audio è aumentato.
Non sempre però i bluray si portano dietro questi formati, anzi, è sempre più difficile riuscire a trovarli.
Non solo, per riuscire ad apprezzare il lavoro effettuato in un film, devi dotarti di tecnologia audio/video che sia in grado di riprodurli fedelmente.
Un normale TV non è in grado di riprodurre la colorimetria così come è stata pensata. I livelli di bianco e di nero non sono fedeli. Il contrasto non è sufficiente.
Così come l'audio, serve un sistema di qualità, qualcosa che ricorda i vecchi impianti hifi di grandi dimensioni che si vedevano una volta e ormai sono scomparsi. Moltiplicato per il numero dei canali da servire. Anche l'ambiente in cui lo si riproduce influenza l'esperienza dello spettatore e non poco.
Ragion per cui, il minimo sindacale di oggi è diventato questo:
1) Sintoamplificatore multicanale (di qualità)
2) Set di diffusori per home theater (di qualità)
Tanto per intenderci, ho ritrovato una vecchia foto durante l'allestimento di tutto l'impianto, e la mia camera versava in queste condizioni: