Gabriele, evidentemente tu conosci Firenze e dintorni MOLTO MEGLIO di me !
Io, Sandro, ho imparato a conoscere bene Roma, solo dopo averla abbandonata, ovvero quando ci sono tornato da turista ... Vabbe', io avevo l' alibi che ero ragazzino quando ci vivevo, tu no!
D' altra parte però, a meno di avere interessi culturali molto forti (e non era questo il mio caso) vivere in una cosiddetta "città d' arte" non è agevole come pensano i turisti. Intanto bisogna evitare proprio loro, i turisti, verso i quali il residente nutre, generalmente, un forte astio, a meno di ricavare da loro il sostentamento per la propria famiglia.
Che Roma poi è immensa e si può benissimo vivere senza mai incontrarne uno, basta tenersi lontani dal centro Ma Firenze immensa non è e tantomeno lo è Venezia ... poveri fiorentini e poveri veneziani!
L' accenno di @
The Doctor alla fiorentina da oltre un chilo, mi ha fatto tornare in mente quell' unico viaggio fatto con mio padre, da soli, quando ero già adulto e padre a mia volta. Non ricordo esattamente il motivo di quel viaggio Pordenone Roma, sicuramente una questione di famiglia. Fatto sta che, arrivati all' altezza di Firenze, all' ora di pranzo, decidemmo di uscire dall' autostrada e concederci una fiorentina da urlo. Ricordo che impiegammo molo tempo ad arrivare in città per raggiungere il ristorante giusto (mio padre aveva molti amici crapuloni e, di conseguenza, un ricco carnet di posti giusti in pressocchè ogni angolo d' Italia).
Fu piacevole, quel pranzo, anche perchè io approfittai del mio ruolo subordinato, per affidare a lui - a mio padre - l' onere di continuare a guidare fino a Roma e, quindi, innaffiai la chianina con una quasi intera bottiglia di un ottimo vino ...
Ma dico: si può sognare una bistecca? Si può, si può ... Guardate qui sotto. Vabbe', vado a prepararmi le mie costine al forno. Bisogna sapersi accontentare ....