..come forse potevano essere i meloni in un'epoca senza ipermercati
I meloni di oggi non profumano più, eppure sono più dolci. La selezione dei semi li ha resi più resistenti ai parassiti, più dolci e quindi più buoni, ma meno profumati e in grado di conservarsi qualche giorno in più. La tecnologia ha poi permesso che, con strumenti sofisticati, i rifrattrometri che misurano il grado brix di ogni singolo melone, non ci sia più bisogno di aprirlo consentendo di poterlo vendere con maggiore sicurezza per i consumatori. Mia madre, dal fruttivendolo di fiducia, si faceva fare un carotaggio: prelevava dalla parte del picciolo un quadratino di prodotto e lo annusava e lo mangiava ...
Un metodo efficace, quindi ?
- La prima cosa pesare il frutto: deve risultare pesante in rapporto alla sua dimensione.
- Poi, il picciolo: il prodotto è maturo o quando manca tutto il picciolo, oppure quando fa il fenomeno di cracking, cioè quando vedi che il picciolo fa una specie di screpolatura circolare e si deve staccare facilmente.
- Annusare bene il melone Un’altra accortezza che ho sviluppato: il melone va annusato dalla parte del picciolo, in quanto in quel punto la buccia è meno spessa. Se si tratta di un profumo fruttato, dolce, il melone è maturo. Se, invece, odora di etere significa che il processo di maturazione è troppo avanzato, ed è meglio lasciarlo lì.