Anni fa pubblicai questa poesia oggi la propongo a voi.
La poesia che si intitola VULISSI (Vorrei) è stata pubblicata nel 2000 in un libro dal titolo “ANNACANNU PINZERA” (Dondolando Pensieri) ZANE editrice regolarmente fornita di numero ISBN che a livello internazionale ne identifica il contenuto, l'autore nonché l'editore.
Copia del libro si trova anche in varie biblioteche italiane nonchè in quelle di varie associazioni letterarie. Vincitrice di tanti concorsi letterari , tradotta in inglese e pubblicata sulla prestigiosa rivista sicula americana “Arba Sicula” che vanta lettori, in tutto il mondo; musicata, per flauto, pianoforte e voce soprano dal direttore d'orchestra Alberto Maniaci ed eseguita presso il teatro Regina margherita di Palermo.
La poesia fu, su richiesta di amici, adoperata come biglietto di auguri per la persona amata. Unica condizione era quella di citare la fonte. Probabilmente quest'uso sfuggì al controllo e venuta in mano di una persona, di cui preferisco non fare il nome. Venne da questi presentata ad un concorso come sua opera vincendo un premio. Io ne venni a conoscenza e dovetti ricorrere alle vie legali per il riconoscimento del mio scritto. Mi risulta che l'associazione banditrice del concorso si è prodigata a togliere il premio e ad informare i partecipanti al concorso. Lodevole atteggiamento.
Tutta questa premessa per far comprendere quanto io sia legato a questa poesia perchè essa fu scritta per mia moglie, le apparteneva ieri le appartiene oggi le apparterrà sempre.
Chi volesse onorarmi di un commento lo faccia solo alla poesia e non alla premessa, Acqua passata su cui desidero non si discuta ulteriormente sia per rispetto alla Associazione e per non rinvangare la leggerezza di una persona ormai defunta.
Questa la poesia segue traduzione in lingua e un mio video.
VULISSI
A mia moglie Amelia
Vulissi
affirrari un filu di luna
sciugghilla comu un ghiòmmaru
e farini na marredda d’argentu,
addumannari ‘n prestitu
la maistria di na tarantula
e tessiri filina d’incantu
‘ntrizzannu la vita mia
‘nzemmula cu la tua.
Vulissi
pigghiari lu suli
e farini un lampiuni
p’alluminari
lu nostru caminari
Vulissi
a una a una
cutuliari li stiddi
e straminarili tutti ‘n terra
dunni passi tu
Vulissi
fari ‘nchiostru
tuttu l’azzurru mari
pi scriviri versi d’amuri
usannu comu carta
l’universu sanu sanu
Vulissi
essiri rampicanti
addivintari prèula attornu a tia
e fari nivicari
sciuri prufumati
ca si squagghianu
appena ti talianu
Vulissi...
VORREI -
Vorrei/afferrare un filo di luna/scioglierla come un gomitolo/e farne una matassa d’argento,/domandare in prestito/e tessere ragnatele d’incanto/intrecciando la vita mia/insieme con la tua./Vorrei / prendere il sole/e farne un lampione/per illuminare/il nostro camminare./
Vorrei/ad una ad una/far cadere tutte le stelle/e disseminarle tutte a terra/dove passi tu./Vorrei
fare inchiostro/tutto l’azzurro mare/per scrivere versi d’amore/usando come carta/l’universo intero./Vorrei/essere rampicante/diventare una pergola attorno a te/e fare nevicare/fiori profumati/che si sciolgono/appena ti guardano./Vorrei…