Per quanto mi sforzi - leggendo e rileggendo tutto ciò che è stato scritto - non riesco a comprendere la logica degli ultimi avvenimenti.
Qualcuno crea una discussione con informazioni incomplete o non corrette; un altro interviene chiedendo delucidazioni sull'ambiguità strettamente linguistica del testo precedente; poi spariscono risposte e messaggi; poi la richiesta di aiuto al bar, le risposte di altri utenti, altri messaggi mancanti... è un gioco? Cosa si vince?
La prima impressione è quella conta.
E qui sembra ci sia una chiarissima violazione del diritto di espressione.
Da parte di Attilio non ho letto parolacce né offese né
flame (questa sì che è una parolaccia...troppo spesso usata per giustificare i più banali imbavagliamenti...).
Mi pare piuttosto il solito sgambetto ricorrente, da parte di chi è avvezzo al turpiloquio: la frase
"che minchia vuoi?" ti dice niente, @
Tabac ?
Lorenzo carissimo, la finiamo con questo teatrino delle menzogne?
Non si può continuare a sbeffeggiare utenti _normali_ per proteggere la casta.
Non si può assegnare il compito di moderare a persone che dovrebbero essere pesantemente moderate.
Non si può prendere in giro la gente.
Non si può.
Mi associo alla protesta di @
attiz e allo sciopero di @
Pippo Pippacchio e al malessere generale degli utenti che qui dentro hanno aiutato e partecipato sempre con entusiasmo, senza nessun altro scopo oltre la condivisione delle proprie esperienze, senza ritorni economici o diritti pubblicitari, senza medaglie al petto, senza titoli.
È questione di poco...ma quel poco fa la differenza tra chi rimane e chi no.