Mi spiego meglio, in monobatteria sarebbe meglio non superare i 50 watt, per un discorso di stress delle celle che essendo spremute all'osso, se ne accorcia drasticamente la vita e diventano instabili.
Qualcuno spesso risponde "si ma la pico arriva a 80W, che senso ha usarla solo a 50w"? Perché per stare a 80 watt dovresti mettere dentro la pico una cella 18650 che riesca a fornire corrente continua per 27 Ampere circa, dato che circa il 10% lo assorbe il circuito, il consumo di corrente sale a 30 Ampere, le uniche che riescono a fornire tale corrente sono le lg-hb le vtc3 ma queste hanno una capacità di "appena" 1500 Mah, per cui dopo pochi tiri hai già dimezzato la carica... quindi è anche un discorso di autonomia oltre che di sicurezza. Poi la versione Mega ha la possibilità di inserire anche una 26650, ma vale lo stesso discorso.
La maggior parte degli atomizzatori da polmone che superano i 24 mm, richiedono wattaggi alti e build da Cloud create apposta per spingere a tali potenze. Ovviamente nessuno ti impedisce di rigenerare in maniera più pacata, magari usando al massimo un 26 ga... ma il tuo atom lavorerebbe al di sotto delle sue capacità, fornendo prestazioni "mortificanti".
In soldoni è meglio avere una box dual-battery per usare questo genere di atomizzatori. Per qualsiasi dubbio chiedi pure
